Premi Leonardo: aziende e universitari vincitori ricevuti da Mattarella al Quirinale
- 3 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Al Quirinale si è svolto l’incontro tra il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e i premiati della 28ª edizione del Premio Leonardo, riconoscimento dedicato alle realtà che contribuiscono a promuovere e incarnare il valore del Made in Italy nel mondo.
Il riconoscimento, promosso dal Comitato Leonardo, celebra imprese, progetti e personalità che si distinguono per qualità, innovazione e capacità di esportare il saper fare italiano. Il Comitato Leonardo è nato nel 1993 su iniziativa di ICE, Confindustria e un gruppo di imprenditori e opera in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di valorizzare e promuovere le eccellenze italiane sui mercati internazionali.
Il significato dei premi
I premi assegnati dal Comitato Leonardo non si limitano a riconoscere risultati economici, ma intendono premiare la capacità delle aziende di innovare, rispettare standard di sostenibilità e contribuire alla reputazione dell’Italia nel mondo. Questi riconoscimenti possono rafforzare la visibilità internazionale delle imprese, facilitare relazioni commerciali e attirare talenti e investimenti.
La cerimonia al Quirinale rappresenta inoltre un momento istituzionale in cui si evidenzia il ruolo delle istituzioni nel sostenere l’internazionalizzazione delle aziende italiane e nel favorire politiche pubbliche orientate alla competitività e alla sostenibilità.
I premiati della 28ª edizione
Al Giovanni Ferrero, presidente esecutivo del Gruppo Ferrero, è stato conferito il Premio Leonardo 2025, riconoscimento alla leadership e alla capacità di rappresentare l’industria italiana nel settore alimentare a livello globale.
Al Giuseppe Lavazza, presidente del Gruppo Lavazza, è stato assegnato il Premio Leonardo Sostenibilità e Innovazione 2025, per gli interventi volti a integrare pratiche sostenibili nella filiera del caffè e a promuovere innovazione di prodotto e di processo.
Il Premio Leonardo Qualità Italia 2025 è stato consegnato a: Fabrizio Di Amato, presidente e fondatore di Maire; Armando de Nigris, presidente di Acetificio Marcello De Nigris 1889; Alessandro Garrone, vicepresidente esecutivo del Gruppo Erg; e Marco Nocivelli, amministratore delegato di Epta SpA.
Questi riconoscimenti sottolineano la qualità industriale italiana in settori diversi, dalla manifattura tradizionale all’energia, passando per prodotti alimentari con forte caratterizzazione artigianale o tecnologica.
Il Premio Leonardo Impresa Sociale 2025 è stato assegnato ad Alberto Balestrazzi, fondatore di auticon Italia, realtà che promuove l’inserimento professionale di persone con autismo in ruoli qualificati nel settore tecnologico.
Il Premio Leonardo Impresa Giovane 2025 è stato conferito a Matteo Minelli, amministratore delegato di Universo Flea, riconoscendo la dinamica imprenditorialità delle nuove generazioni e il loro contributo all’innovazione sul territorio.
Il Premio Leonardo International 2025 è andato a Byung Joon Han, co‑fondatore e CEO di Silicon Box, un riconoscimento che mette in evidenza il ruolo di attori esteri che promuovono l’eccellenza italiana attraverso collaborazioni internazionali e partnership tecnologiche.
La scelta dei premiati rispecchia la pluralità del sistema produttivo italiano: grandi gruppi con vocazione globale, imprese familiari con forte radicamento territoriale, start‑up giovanili e realtà sociali che coniugano impatto economico e inclusione.
Oltre al valore simbolico del riconoscimento, queste premiazioni favoriscono il dialogo tra imprese e istituzioni, contribuendo a definire priorità condivise su temi come internazionalizzazione, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale d’impresa.
La cerimonia al Quirinale ha quindi ribadito l’importanza di sostenere le eccellenze italiane attraverso politiche pubbliche e iniziative private che ne amplifichino la presenza sui mercati esteri, proteggendo al contempo i valori del saper fare e della qualità.