Borsa di Tokyo chiude in rialzo: segnali di fiducia per i mercati
- 3 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La Borsa di Tokyo ha consolidato i rialzi e chiuso la seduta in territorio positivo, sostenuta dall’onda lunga del recupero a Wall Street e dal rinnovato slancio del settore tecnologico, in attesa di indicazioni più chiare dalla Federal Reserve al termine della riunione del 10 dicembre.
Il principale listino, il Nikkei, ha registrato un progresso dell’1,14% a quota 49.864,68, aggiungendo 561 punti rispetto alla chiusura precedente.
In apertura notturna la Borsa di Tokyo ha proseguito in terreno positivo: il Nikkei è salito dello 0,44% portandosi a 49.522,39 punti, con un incremento di circa 218 punti rispetto all’apertura.
Sul fronte del mercato valutario lo yen è tornato a indebolirsi, scambiando intorno a 155,70 per dollaro, mentre il rapporto con l’euro si è attestato poco sopra quota 181. La debolezza della valuta giapponese è stata in parte favorita dall’attenuarsi delle preoccupazioni su un possibile rialzo imminente dei tassi da parte della Bank of Japan.
La performance della Cina è risultata contrastata: lo Shanghai Composite ha ceduto lo 0,09% a 3.894,16 punti, mentre lo Shenzhen Component ha segnato un lieve aumento dello 0,05% a 2.463,60 punti, in un contesto di scambi altalenanti nelle ultime sedute.
Andamento di Hong Kong e fattori settoriali
L’apertura a Hong Kong è stata negativa: l’Hang Seng ha perso lo 0,57% nelle prime battute, scivolando a 25.946,05 punti, con pressioni particolari sui titoli dei settori dei consumi e dell’immobiliare.
Il rimbalzo dei titoli tecnologici in Asia riflette il clima positivo proveniente dai listini statunitensi, dove la prospettiva di una politica monetaria meno aggressiva da parte della Federal Reserve ha favorito i titoli growth. Tuttavia, la reazione delle valute e dei mercati obbligazionari resta un fattore chiave per la direzione dei prossimi giorni.
Per gli investitori la prossima riunione della Federal Reserve, oltre alle decisioni sui tassi, avrà un ruolo importante nel determinare l’andamento dei flussi di capitale verso i mercati asiatici: un segnale di maggiore prudenza o, al contrario, di accomodamento della politica monetaria potrà influenzare la propensione al rischio e la pressione sulle valute emergenti.
In prospettiva, le variazioni delle quotazioni azionarie e dei cambi saranno osservate anche alla luce dei dati macro in arrivo e delle indicazioni operative delle banche centrali regionali. La combinazione tra condizioni monetarie globali e sviluppo della domanda interna in Cina rimane determinante per i prossimi movimenti di mercato.