Bitcoin sotto il valore equo per la prima volta in 2 anni: la storia suggerisce un rialzo del 132% nei prossimi 12 mesi
- 3 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il Bitcoin (BTC) è sceso brevemente sotto il suo valore di rete calcolato con il modello di Metcalfe, attestandosi intorno a $91.437,49, per la prima volta dopo quasi due anni, secondo l’analisi del economista di rete Timothy Peterson.
Timothy Peterson said:
“While this does not necessarily signal a bottom, it does indicate that most leverage has been removed and the ‘bubble’ has deflated.”
Comprendere il modello di Metcalfe
Il valore di rete stimato dal modello di Metcalfe valuta il valore fondamentale di una rete sulla base della crescita degli utenti e dell’attività. Storicamente questo indicatore ha fornito un contesto utile durante i principali ribaltamenti ciclici del mercato, segnalando fasi di eccesso speculativo o di rimozione della leva finanziaria.
Movimenti di prezzo recenti e implicazioni
Il cedimento sotto il valore di rete è avvenuto durante la correzione più marcata di questo ciclo, una flessione di circa il 36% che ha portato il prezzo vicino a $80.000. Questo calo ha consentito lo smantellamento di posizioni levereggiate e l’emersione di un’eccessiva componente speculativa.
Successivamente il mercato ha visto un recupero: il Bitcoin è risalito oltre i $90.000 man mano che gli acquirenti sono rientrati e le condizioni di rete si sono stabilizzate, suggerendo una riduzione della pressione di vendita e un possibile consolidamento della domanda.
Confronto con i cicli precedenti
Durante il mercato ribassista del 2022, il Bitcoin è rimasto per tutto il periodo al di sotto del valore stimato da Metcalfe, in un contesto di attività e sentiment deboli. Con l’avvio del nuovo ciclo all’inizio del 2023 il prezzo era invece rimasto stabilmente sopra questo riferimento, sostenuto da una partecipazione crescente e da nuovi flussi di capitale.
La correzione più recente rappresenta la prima rottura significativa di quella tendenza. Storicamente, quando il Bitcoin scambia sotto il valore di rete calcolato con il modello di Metcalfe, i rendimenti a 12 mesi si sono rivelati positivi nel 96% dei casi, con un guadagno medio del 132% rispetto a performance medie inferiori in altri periodi. Questi dati evidenziano come le fasi in cui il prezzo scende sotto il valore di rete possano offrire condizioni favorevoli nel medio termine.
Fattori strutturali a favore della rete
Un altro elemento rilevante è l’aumento dell’offerta detenuta dai Long-term holder (LTH), che nelle ultime due settimane ha registrato un incremento nell’ordine di circa 50.000 BTC. Per Long-term holder (LTH) si intendono gli investitori che detengono le loro monete per almeno 155 giorni.
Questa categoria è stata una delle principali fonti di offerta negli ultimi 12 mesi. La migrazione delle monete dalle mani speculative a wallet di lungo termine e la recente tendenza aggregata degli LTH ad accumulare piuttosto che distribuire riducono la pressione di vendita netta, creando un vento favorevole al rialzo per il prezzo.
Nel complesso, la violazione del valore di rete secondo il modello di Metcalfe non rappresenta necessariamente un minimo definitivo, ma segnala che buona parte della leva è stata eliminata e che il mercato potrebbe essere pronto per una fase di stabilizzazione e potenziale ripresa. Tuttavia, gli investitori dovrebbero continuare a valutare i rischi, monitorare i dati on‑chain e considerare la propria esposizione in termini di orizzonte temporale e tolleranza al rischio.