Napoli sigla un patto con il comune e Hitachi Rail per la Linea 6 della metropolitana

Il Comune di Napoli e il concessionario Hitachi Rail hanno firmato il contratto per la costruzione del nuovo deposito della Linea 6 e della stazione Campegna, operazione ritenuta essenziale per la piena operatività della linea già realizzata e per il suo prolungamento verso Bagnoli e Posillipo. L’investimento complessivo è stimato in circa 630 milioni di euro.

Il nuovo deposito e le sue funzioni

Il deposito avrà funzione di officina per la manutenzione e di area di ricovero per i treni, integrando un hub operativo e tecnologico dedicato al controllo e alla gestione del servizio. La struttura è progettata per supportare standard elevati di esercizio e per aumentare la frequenza delle corse fino a 4,5 minuti durante le fasce di punta, con evidenti ricadute sulla mobilità metropolitana.

L’impianto sorgerà su una superficie di circa 110.000 mq nelle aree adiacenti alla Stazione FS di Campi Flegrei e comprenderà diversi corpi di fabbrica, tra cui una nuova sala di controllo del traffico per la Linea 6, aree di manutenzione e depositi destinati alla flotta.

Rigenerazione urbana e sostenibilità

Il progetto è concepito anche come intervento di rigenerazione urbana: il contratto prevede opere di riqualificazione e di ricucitura delle aree interessate, con l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale e la fruizione pubblica degli spazi circostanti.

Le scelte progettuali privilegeranno l’impiego di materiali innovativi e tecnologie a basso impatto energetico, oltre a impianti ad alta efficienza. Tali soluzioni mirano a ridurre i consumi, a limitare le emissioni e a favorire la resilienza dell’infrastruttura nel tempo, contribuendo al contempo a creare spazi pubblici più accessibili e integrati con la mobilità locale.

Il piano prevede inoltre il coordinamento tra istituzioni locali, concessionario e comunità residenti per mitigare gli impatti durante i cantieri e massimizzare i benefici economici e sociali, come nuove opportunità occupazionali e un potenziale impulso alle attività commerciali della zona.

La stazione Campegna e il collegamento alla rete

La nuova stazione Campegna collegherà il quartiere di Bagnoli, nella parte occidentale della città, alla Linea 6 e, tramite questa, alla Linea 1, migliorando l’accessibilità per un’area ad alta densità abitativa. Si prevede che l’intervento ridurrà i tempi di spostamento verso il centro e i principali poli di lavoro e servizio.

Le opere, insieme alla fornitura di 22 nuovi treni in costruzione presso gli stabilimenti di Hitachi Rail, rappresentano la fase conclusiva della concessione per la Linea 6, consentendo il raggiungimento della configurazione prevista dal Piano Comunale dei Trasporti e consolidando l’offerta di trasporto pubblico locale.

La realizzazione complessiva dell’intervento è stimata in poco più di sette anni, con fasi di cantiere programmate per contenere i disagi e garantire la progressiva attivazione delle nuove infrastrutture.

Finanziamento e fasi di realizzazione

L’opera sarà articolata in due fasi. La prima, immediatamente cantierabile, è finanziata con risorse esistenti per circa 325 milioni di euro, provenienti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione, e permette di realizzare il collegamento alla stazione Mostra e all’Officina.

Per la seconda fase il Comune di Napoli ha già avviato le procedure di richiesta dei finanziamenti necessari al completamento dell’opera. Le successive attività riguarderanno le gare per l’affidamento dei lavori, il monitoraggio ambientale e gli interventi di mitigazione previsti dalle normative vigenti.

Il progetto, oltre a consolidare l’infrastruttura ferroviaria locale, è pensato per aumentare la resilienza del sistema di trasporto pubblico e per favorire uno sviluppo urbano sostenibile e integrato con le esigenze della città.



Author: Tony
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