Fermata per presunta frode Ue, Mogherini sotto accusa: dalla Farnesina con Renzi alla guida della politica estera Ue, ecco chi è
- 2 Dicembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Federica Mogherini è stata indicata tra le persone fermate nel corso di un’indagine che ha portato a perquisizioni presso il Servizio per l’azione esterna dell’Unione europea (SEAE) e presso il Collegio d’Europa a Bruges.
Nel suo passato istituzionale, Mogherini è stata ministro degli Esteri nel governo guidato da Matteo Renzi dal 22 febbraio al 31 ottobre 2014, quindi nominata Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione europea nella Commissione presieduta da Jean-Claude Juncker, carica ricoperta dall’1 novembre 2014 al 30 novembre 2019.
Nel ruolo di Alta rappresentante è stata la figura che, sul piano pratico, coordinava la politica estera dell’Unione europea, rappresentandola nelle relazioni internazionali e sovrintendendo all’attività del servizio diplomatico comunitario.
Percorso politico e incarichi parlamentari
All’inizio della carriera politica, Mogherini ha lavorato come collaboratrice di Walter Veltroni durante il suo mandato come sindaco di Roma e successivamente è stata inserita nella segreteria del Partito Democratico nella fase diretta da Dario Franceschini, fino alla chiamata al governo da parte di Renzi.
Nata a Roma nel 1973 e figlia del regista e scenografo Flavio Mogherini, ha conseguito una laurea in Scienze politiche. È stata eletta alla Camera dei Deputati nel 2008 e riconfermata nel 2013, ricoprendo incarichi parlamentari significativi, tra cui la segreteria della IV Commissione (Difesa) e la partecipazione alle delegazioni parlamentari per gli affari esteri e la difesa.
Il 1º agosto 2013 è stata eletta presidente della delegazione italiana all’Assemblea parlamentare della NATO ed è stata coordinatrice del gruppo interparlamentare per la cooperazione allo sviluppo, ruoli che l’hanno vista impegnata sui temi di sicurezza, cooperazione e politica estera multilaterale.
Direzione del Collegio d’Europa e impegni internazionali
Dal settembre 2020 Federica Mogherini ricopre l’incarico di rettrice del Collegio d’Europa, istituzione post-universitaria specializzata in studi europei con sede principale a Bruges e un campus a Natolin. In questo ruolo cura programmi di formazione avanzata rivolti a giovani professionisti e futuri funzionari europei.
Dal gennaio 2020 ha anche co-presieduto il United Nations High-Level Panel on Internal Displacement, un organismo di alto profilo dedicato alle questioni globali relative allo sfollamento interno e alla protezione delle popolazioni vulnerabili.
Parallellamente ai suoi incarichi istituzionali, Mogherini è coinvolta in diverse organizzazioni internazionali: figura tra i trustee dell’International Crisis Group, è Fellow del German Marshall Fund e fa parte del consiglio dell’Istituto Affari Internazionali, partecipando a reti e think tank che si occupano di politica estera, sicurezza e cooperazione internazionale.
Contesto e possibili implicazioni istituzionali
Le perquisizioni nel SEAE e nel Collegio d’Europa introducono elementi di complessità per le istituzioni coinvolte, dato il ruolo centrale di questi organismi nella gestione della politica estera e della formazione europea. Indagini di questo tipo possono avere ricadute politiche e amministrative, richiedendo chiarimenti procedurali e, se del caso, interventi di natura disciplinare o giudiziaria.
Al momento le attività investigative sono in corso e spetterà alle autorità competenti ricostruire i fatti, garantendo il pieno rispetto delle garanzie processuali e la trasparenza necessaria per tutelare sia l’operato delle istituzioni europee sia i diritti delle persone coinvolte.