Trader Bitcoin scommettono su un nuovo anno sotto i 80.000$

Gli operatori di mercato stanno adottando posizioni difensive su Bitcoin (BTC), preparandosi a un possibile calo sotto i $80.000 all’inizio del nuovo anno.

Posizionamento degli operatori e scadenze

Secondo i dati sulle opzioni, una concentrazione significativa dell’«open interest» si è formata sulle scadenze di fine dicembre, con strike focalizzati attorno ai $84.000 e $80.000, segnale che molti investitori stanno comprando protezione tramite opzioni put.

Nick Forster ha detto:

“Il netto movimento al ribasso registrato da Skew indica che gli operatori stanno accumulando opzioni put, in particolare verso la scadenza del 26 dicembre, dove l’interesse aperto è concentrato sugli strike a $84K e $80K.”

Nick Forster ha aggiunto:

“Questa posizione implica una probabilità significativa che BTC scenda sotto i $80K all’inizio del 2026.”

Prezzo attuale e dinamiche di volatilità

Al momento della rilevazione, BTC veniva scambiato vicino a $87.000, livello che rappresenta circa un calo del 30% rispetto al massimo storico superiore a $126.000 toccato l’8 ottobre.

Nick Forster ha detto:

“Non credo che il minimo sia stato raggiunto. La volatilità a breve termine ora è superiore a quella a lungo termine per BTC, il che segnala che il mercato si attende oscillazioni anomale avvicinandosi al nuovo anno.”

Il rapporto tra volatilità a breve e lungo termine è osservato dagli operatori per valutare le aspettative di movimento nei giorni e settimane successive: quando la volatilità a breve scambia più in alto rispetto a quella a lungo, il mercato prevede scossoni imminenti che possono derivare da eventi macroeconomici, scadenze contrattuali o prese di profitto.

Per gli investitori e i gestori di portafoglio, questa struttura dei prezzi e delle opzioni suggerisce la necessità di una gestione del rischio più attenta: coperture tramite opzioni, dimensionamento delle posizioni e monitoraggio delle scadenze diventano strumenti chiave per limitare l’esposizione in vista della possibile volatilità di fine anno e dell’ingresso nel 2026.