Il responsabile di Nasdaq per gli asset digitali mette le azioni tokenizzate al primo posto
- 30 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Nasdaq ha indicato come priorità ottenere l’approvazione della SEC per la sua proposta di offrire versioni tokenizzate di azioni quotate, un progetto che l’exchange sta cercando di portare avanti con rapidità. A capo della strategia per gli asset digitali, Matt Savarese, ha descritto l’avanzamento dell’iniziativa durante un’intervista pubblica, sottolineando che l’obiettivo è coordinarsi strettamente con le autorità di vigilanza.
Matt Savarese ha detto:
“Ci muoveremo il più rapidamente possibile.”
Proposta e iter con la SEC
La richiesta formale, presentata da Nasdaq lo scorso settembre, mira a consentire agli investitori di acquistare e vendere token azionari — rappresentazioni digitali di partecipazioni in società quotate — sulla piattaforma dell’exchange. Il processo prevede la raccolta di commenti pubblici e la successiva comunicazione con la SEC per rispondere a eventuali richieste di chiarimento.
Matt Savarese ha detto:
“Dobbiamo valutare i commenti pubblici che arriveranno e poi rispondere alle domande della SEC man mano che si presentano.”
La tempistica di una possibile approvazione rimane incerta: la fase commenti serve a identificare rischi operativi e normativi che le autorità vorranno esaminare, come la custodia dei token, le procedure di compensazione e i requisiti di trasparenza per gli investitori.
Obiettivi e approccio di Nasdaq
Nasdaq sostiene che l’intento non sia sconvolgere i meccanismi esistenti dei mercati, ma piuttosto integrare la tokenizzazione in modo progressivo e compatibile con le regole vigenti, privilegiando la tutela degli investitori istituzionali e retail.
Matt Savarese ha detto:
“Non vogliamo ribaltare il sistema; vogliamo che tutti si uniscano a questo percorso e portare la tokenizzazione nel mainstream.”
Matt Savarese ha detto:
“Vogliamo farlo prima in modo responsabile, guidato dagli investitori e nel rispetto delle regole della SEC.”
Reazioni del settore e dibattito sulla tokenizzazione
La tokenizzazione delle azioni è diventata un tema centrale nel dibattito sulla convergenza tra finanza tradizionale e infrastrutture digitali. Alcune società del settore hanno già sperimentato soluzioni concrete: nei giorni scorsi Galaxy Digital, guidata da Mike Novogratz, ha annunciato di aver reso tokenizzate le proprie azioni su una blockchain pubblica, segnando un precedente per società quotate.
Mike Novogratz ha evidenziato l’operazione come un passo sperimentale verso l’integrazione tra mercati tradizionali e tecnologie distribuite.
Allo stesso tempo, voci importanti nel mondo tech e finanziario hanno espresso visioni molto diverse sul potenziale della tokenizzazione. Il CEO di Robinhood, Vlad Tenev, ha formulato una previsione netta circa l’impatto futuro della tokenizzazione sui sistemi finanziari.
Vlad Tenev ha detto:
“La tokenizzazione finirà per consumare l’intero sistema finanziario.”
Altri osservatori del settore, provenienti da fondi di investimento in criptovalute, invitano alla cautela: la diffusione di azioni tokenizzate potrebbe non trasferire automaticamente valore o benefici all’ecosistema delle criptovalute nel suo complesso, a seconda delle scelte tecniche e architetturali adottate.
Rob Hadick ha detto:
“Se le azioni tokenizzate vengono emesse su layer-2, si crea una forma di ‘leakage’ del valore che potrebbe non fluire indietro verso Ethereum o l’ecosistema cripto più ampio.”
Aspetti regolamentari e impatto sui mercati
La tokenizzazione solleva questioni rilevanti per i regolatori: come verranno applicate le norme sui titoli, quali standard di custodia e protezione dovranno adottare gli exchange, e come garantire la trasparenza nelle operazioni secondarie. La SEC, in particolare, è chiamata a valutare se gli strumenti tokenizzati soddisfano i requisiti di un mercato equo e ordinato e quali misure di vigilanza siano necessarie per prevenire abusi e proteggere gli investitori.
Dal punto di vista operativo, la compatibilità tra sistemi tradizionali di regolamento e infrastrutture blockchain richiederà soluzioni per la custodia dei token, la finalità delle transazioni e l’integrazione con gli attuali servizi di clearing. Per gli operatori di mercato, la sfida sarà bilanciare innovazione e conformità normativa per evitare frizioni che possano ostacolare l’adozione su larga scala.
Per gli investitori, la diffusione di token azionari potrebbe offrire vantaggi quali maggiore liquidità e accesso a nuovi strumenti, ma comporta anche rischi specifici: complessità tecnologiche, dipendenza da infrastrutture digitali e possibili effetti di frammentazione del mercato se le piattaforme non saranno interoperabili.
In questo contesto, Nasdaq ha ribadito la volontà di collaborare con le autorità di regolamentazione per chiarire i requisiti normativi e definire procedure operative che possano rendere la tokenizzazione uno sviluppo sostenibile per il sistema finanziario.
Rimane aperta la questione temporale: l’approvazione dipenderà dall’esito della consultazione pubblica e dalla capacità degli operatori di rispondere alle richieste della SEC. Nel frattempo, il dibattito continua ad approfondire i trade-off tra innovazione, tutela degli investitori e stabilità dei mercati.