Balena dell’ico di Ethereum incassa 60 milioni di dollari dopo un guadagno di 9.000x, l’1% più ricco acquista Ethereum
- 28 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Alcuni investitori storici di Ethereum stanno liquidando porzioni importanti delle loro posizioni, ma i detentori più ricchi continuano ad accumulare silenziosamente Ether nonostante il recente periodo di debolezza del mercato.
Vendita da un partecipante all’ICO
Un partecipante alla prima offerta iniziale di Ethereum ha realizzato un’ulteriore vendita di Ether per circa $60 milioni, dopo aver ottenuto un guadagno straordinario nel corso degli ultimi undici anni.
All’epoca dell’ICO l’investitore aveva acquistato ETH a circa $0,31 per token, investendo in totale circa $79.000 per ottenere circa 254.000 monete; oggi quella posizione vale oltre $757 milioni secondo le ricostruzioni on‑chain.
Dopo la vendita più recente, il portafoglio identificato come 0x2Eb risulta detenere soltanto circa $9,3 milioni in Ether, segnalando una riduzione significativa delle riserve del wallet rispetto ai massimi storici.
Il comportamento di questo wallet non appare come un’ondata di panic selling, ma piuttosto come un disimpegno graduale: le cessioni sono iniziate a settembre e si sono susseguite con una certa costanza.
Raye ha commentato:
“Questa tendenza degli OG che vendono le loro posizioni è preoccupante.”
Accumulo tra i detentori principali
Nonostante le vendite di alcuni portafogli storici, la quota di Ether detenuta dai top 1% degli indirizzi è aumentata: la concentrazione dell’offerta in capo a questi indirizzi è salita al 97,6% rispetto al 96,1% di un anno fa, secondo le analisi on‑chain.
Questo fenomeno segnala una crescente concentrazione della proprietà di ETH, con implicazioni sulla liquidità disponibile sul mercato e sulla sensibilità dei prezzi a movimenti di portafoglio da parte dei grandi detentori.
Flussi degli ETF e reazione del mercato
I fondi negoziati in borsa a pronti per Ether negli Stati Uniti hanno ripreso ad accumulare nel corso della settimana, invertendo una sequenza precedente di deflussi netti. In una giornata recente i flussi netti positivi sono stati intorno ai $60 milioni, segnando il quarto giorno consecutivo in attivo.
Questi flussi ETF, insieme all’avvicinarsi dell’aggiornamento di rete denominato Fusaka, sono considerati elementi costruttivi, ma la reazione del mercato resta prudente e misurata piuttosto che euforica.
Un analista di una piattaforma di asset digitali ha osservato che la combinazione di afflussi costanti sugli ETF e di un aumento dell’attività sui mercati derivati suggerisce che molti investitori stanno ricostruendo l’esposizione in modo selettivo, piuttosto che effettuare una rotazione aggressiva tra le diverse categorie di asset.
In termini pratici, ciò significa monitorare tre fattori chiave: i flussi netti degli ETF, la concentrazione dell’offerta on‑chain e l’attività sui mercati dei derivati. Questi elementi insieme determinano la resilienza del prezzo di ETH e la probabilità di movimenti improvvisi.
Per gli investitori e gli osservatori del mercato, il comportamento dei grandi wallet e la dinamica dei flussi istituzionali forniscono segnali utili per valutare se il mercato sta attraversando una redistribuzione graduale delle posizioni oppure se sia a rischio di una correzione più ampia.