Corea del Sud amplia la travel rule e lancia una dura stretta antiriciclaggio
- 28 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La Corea del Sud si sta preparando a uno dei più incisivi provvedimenti antifrode e anti-riciclaggio legati alle criptovalute, estendendo la cosiddetta Regola del Viaggio anche alle transazioni di importo inferiore a 1 milione di won (circa 680 dollari).
La misura mira a ridurre le pratiche di frammentazione delle operazioni che consentono agli utenti di aggirare gli obblighi di identificazione e segnalazione, imponendo agli exchange l’obbligo di raccogliere e condividere i dati del mittente e del destinatario anche per trasferimenti sotto tale soglia.
Dettagli della misura
Lee Eok-won ha esposto la proposta durante l’audizione parlamentare del comitato competente.
“Interverremo sul riciclaggio via criptovalute ampliando la Regola del Viaggio alle transazioni inferiori a 1 milione di won.”
Con questa estensione, gli operatori di scambio saranno tenuti a verificare e trasmettere le informazioni anagrafiche dei partecipanti alle transazioni anche quando gli importi sono frazionati per evitare i limiti di segnalazione.
Obiettivi e ambito
Le autorità intendono contrastare l’uso crescente delle infrastrutture crypto per finalità illecite, in particolare l’evasione fiscale, il traffico di stupefacenti e schemi di pagamenti transfrontalieri che sfruttano piattaforme offshore.
Restrizioni sugli exchange e criteri di registrazione VASP
Il pacchetto normativo prevede il divieto di interazione con determinati exchange offshore ad alto rischio, considerati potenziali veicoli per il riciclaggio; tali piattaforme sarebbero bloccate dall’offrire servizi ai residenti sudcoreani.
Verranno inoltre inasprite le verifiche sulla solidità finanziaria degli operatori e ampliati i criteri per la registrazione dei fornitori di servizi su asset virtuali (VASP), aumentando le garanzie richieste per l’operatività autorizzata.
La proposta esclude la possibilità per soggetti con precedenti penali relativi a stupefacenti o reati fiscali di ricoprire ruoli di azionisti di controllo nei VASP, con l’obiettivo di impedire l’ingresso di attori potenzialmente dannosi nel capitale delle piattaforme autorizzate.
Strumenti investigativi e collaborazione internazionale
L’Unità di Informazione Finanziaria (FIU) introdurrà meccanismi di congelamento preventivo dei conti per reati gravi, per evitare che le risorse spariscano durante le indagini e per preservare la tracciabilità dei flussi.
Le autorità prevedono di finalizzare il nuovo quadro normativo nella prima metà del 2026 e di presentare le necessarie modifiche legislative all’Assemblea Nazionale, ampliando nel contempo la cooperazione con organismi internazionali quali il Gruppo d’Azione Finanziaria (FATF).
Contesto normativo e precedenti
Le modifiche annunciate rappresentano il più significativo inasprimento delle regole anti-riciclaggio legate alle criptovalute dalla revisione della normativa sulla comunicazione finanziaria del 2021, rafforzando controlli e obblighi di trasparenza per l’ecosistema crypto nazionale.
Impatto sul contrasto all’evasione fiscale
In parallelo alle misure sull’infrastruttura degli exchange, le autorità fiscali hanno già segnalato l’intenzione di intensificare le verifiche sui contribuenti sospettati di occultare crypto asset offline, con possibili perquisizioni domiciliari e confische di dispositivi come cold wallet e hard disk quando emerga il sospetto di occultamento deliberato.
Strumenti tecnici di tracciamento delle transazioni verranno utilizzati per individuare storie fiscali irregolari e collegamenti con attività illecite, con l’obiettivo di integrare le indagini fiscali e penali e migliorare l’efficacia dell’azione repressiva.
Considerazioni finali
La proposta comporta impatti operativi significativi per gli operatori del settore: maggiori adempimenti di identificazione, potenziali ostacoli nelle transazioni internazionali e una più stretta sorveglianza finanziaria. Le autorità sostengono che tali misure siano necessarie per allineare il mercato locale agli standard internazionali di contrasto al riciclaggio e per proteggere l’integrità del sistema finanziario.