Ripple RLUSD ottiene via libera per uso istituzionale ad Abu Dhabi
- 27 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ripple ha ottenuto l’autorizzazione per l’utilizzo del suo stablecoin ancorato al dollaro presso l’area finanziaria dell’Abu Dhabi Global Market (ADGM) dopo il riconoscimento formale come Accepted Fiat-Referenced Token da parte dell’autorità locale di vigilanza.
Approvazione e ambito operativo
La decisione, adottata dalla Financial Services Regulatory Authority che sovrintende le attività nell’ADGM, consente alle società regolamentate di impiegare RLUSD per attività consentite all’interno della zona finanziaria, a condizione che soddisfino i requisiti di conformità previsti per i token riferiti a valute fiat.
I requisiti includono pratiche di gestione delle riserve, trasparenza nelle dichiarazioni e adempimenti di disclosure rivolti a garantire la protezione degli utenti e la stabilità finanziaria. Il quadro normativo dell’ADGM è pensato per bilanciare innovazione e controllo, dando agli operatori regole chiare per l’uso di asset digitali a fini regolamentati come pagamenti e gestione della tesoreria.
Jack McDonald said:
“Con una capitalizzazione di mercato superiore a 1 miliardo di dollari e un’adozione crescente in casi d’uso finanziari fondamentali come il collaterale e i pagamenti, RLUSD sta rapidamente diventando lo stablecoin in dollari di riferimento per importanti istituzioni.”
Espansione negli Emirati Arabi Uniti
Negli ultimi mesi Ripple ha intensificato la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti. Dopo aver perseguito una licenza presso la Dubai Financial Services Authority (DFSA) e aver ottenuto l’approvazione in linea di principio, la società ha ricevuto l’autorizzazione completa per offrire servizi di pagamento crypto transfrontalieri all’interno del Dubai International Financial Centre (DIFC).
La DFSA ha inoltre approvato l’uso di RLUSD nel DIFC per attività regolamentate quali pagamenti e gestione della tesoreria. Contestualmente, Ripple ha siglato partnership con operatori locali come Zand Bank e l’app fintech Mamo per implementare la sua infrastruttura di pagamenti basata su blockchain, nota come Ripple Payments.
Caratteristiche tecniche e garanzie
RLUSD, lanciato alla fine del 2024, è emesso nell’ambito di un charter di trust a scopo limitato rilasciato dal New York Department of Financial Services. È ancorato 1:1 al dollaro statunitense e dichiara di essere pienamente garantito da liquidità e equivalenti di cassa, un elemento chiave per ottenere fiducia da clienti istituzionali e autorità di regolamentazione.
Quadro normativo nazionale e impatti
Parallelamente alle approvazioni specifiche per singole zone finanziarie, gli Emirati Arabi Uniti hanno introdotto un nuovo assetto normativo a livello federale che amplia la supervisione sulle attività decentralizzate. Il Federal Decree Law No. 6 of 2025, entrato in vigore a settembre 2025, estende la regolazione a segmenti significativi di DeFi e del settore Web3.
La norma richiede che protocolli, piattaforme e fornitori di infrastrutture coinvolti in pagamenti, prestiti, custodia, exchange o servizi di investimento ottengano una licenza dalla Central Bank of the UAE entro settembre 2026. Questo sposta molte attività finora non regolamentate sotto l’egida della banca centrale, con effetti rilevanti su conformità, governance e requisiti di capitale per gli operatori.
Riflessioni sulle conseguenze per il mercato
L’approvazione di RLUSD nell’ADGM rappresenta un passo verso una maggiore integrazione degli stablecoin regolamentati nei flussi finanziari istituzionali della regione. Per le aziende regolamentate significa poter utilizzare strumenti digitali con limiti e garanzie normative definiti; per le autorità è l’opportunità di monitorare rischi sistemici e garantire trasparenza.
Nel complesso, l’evoluzione normativa e le autorizzazioni specifiche per centri finanziari come l’ADGM e il DIFC contribuiscono a costruire un ecosistema in cui l’innovazione dei pagamenti digitali convive con requisiti di sicurezza e conformità, favorendo un’adozione istituzionale più ampia ma soggetta a controlli più stringenti.