Animoca Brands scommette sugli altcoin per conquistare il Nasdaq il prossimo anno

Yat Siu, fondatore di Animoca Brands, intende trasformare la società in un veicolo che permetta agli investitori di ottenere esposizione a progetti criptovalutari più ampi e al mercato degli altcoin. L’azienda prevede di andare in borsa il prossimo anno tramite una fusione inversa e sta predisponendo una tesoreria diversificata in criptovalute per sostenere questa strategia.

Visione strategica sugli altcoin

Secondo Yat Siu, gli altcoin rappresentano, collettivamente, un’opportunità di crescita potenzialmente superiore rispetto al Bitcoin. Questa prospettiva implica un approccio di investimento che guarda all’ecosistema digitale nella sua ampiezza, non solo al singolo token di riserva.

Yat Siu ha detto:

“Riteniamo che gli altcoin, nel loro complesso, alla fine sovraperformeranno il Bitcoin.”

Nel confronto metaforico proposto da Siu, il Bitcoin è assimilabile all’oro: una riserva di valore riconosciuta, ma con una dinamica diversa rispetto all’insieme delle società e dei progetti pubblici e privati che compongono l’ecosistema crypto.

Utilità degli altcoin e ambiti applicativi

Siu sottolinea come molti token siano funzionali a specifiche applicazioni — dai giochi Web3 alle commissioni di rete, fino a soluzioni DeFi e DePIN — e quindi abbiano una ragion d’essere oltre al ruolo di riserva. Anche memecoin e altre categorie minori rientrano, nella sua definizione, nel perimetro degli altcoin.

Yat Siu ha detto:

“Non entriamo nel mondo crypto esclusivamente per detenere Bitcoin come riserva; lo consideriamo un asset di riserva, ma non è il nostro unico strumento operativo.”

Approccio agli investimenti e analogie storiche

Animoca Brands paragona la propria strategia di investimento all’opportunità che gli investitori ebbero nei primi anni 2000 di posizionarsi sulle principali società internet come Amazon, Google, eBay e Alibaba. L’idea è replicare quel posizionamento su una pluralità di progetti blockchain e cripto, riconoscendo però che l’industria potrebbe non evolvere verso un unico vincitore che assorbe tutto il mercato.

Per questo motivo Animoca Brands intende costruire un portafoglio sufficientemente ampio da intercettare alcuni dei progetti vincenti, distribuendo il rischio e aumentando le probabilità di catturare rendimenti significativi nel lungo periodo.

Composizione del portafoglio e aree di interesse

Attualmente la maggior parte degli investimenti di Animoca Brands è concentrata in progetti legati al settore gaming: su 628 società partecipate, circa 230 operano nel comparto dei videogiochi e dei metaversi. Vi è inoltre un incremento degli investimenti in infrastrutture blockchain, intelligenza artificiale e DeFi.

L’azienda afferma di poter accedere a token e partecipazioni a condizioni che spesso sono meno onerose rispetto a quelle disponibili al mercato aperto, e che questo vantaggio operativo viene riflesso nella gestione della tesoreria e, secondo l’azienda, trasferito ai propri azionisti.

Piano di quotazione e aspetti della fusione inversa

Animoca Brands prevede di completare una quotazione pubblica attraverso una fusione inversa con una società quotata focalizzata sull’intelligenza artificiale, il che consentirebbe di accelerare l’accesso ai mercati pubblici senza il classico processo di offerta pubblica iniziale. L’operazione è finalizzata alla quotazione sul Nasdaq.

Una fusione inversa (reverse merger) permette a una società privata di combinarsi con una società pubblica già esistente: il vantaggio può essere la rapidità e la minore complessità regolamentare rispetto a un IPO tradizionale, mentre tra i rischi vi sono la due diligence sulle controparti e la necessità di un solido piano di governance per adeguarsi agli obblighi dei mercati pubblici.

Implicazioni per gli investitori e rischi da considerare

La strategia proposta enfatizza la diversificazione su molteplici token e progetti come strumento per aumentare l’esposizione al potenziale di crescita del settore. Tuttavia, gli investitori devono essere consapevoli di vari rischi: elevata volatilità dei prezzi, rischi regolamentari, problemi di liquidità su alcuni token e la possibilità che alcuni progetti non raggiungano la maturità prevista.

Sono inoltre rilevanti le scelte di governance di una società quotata, la trasparenza nella gestione della tesoreria in criptovalute e l’adeguamento normativo nei principali mercati finanziari, elementi che possono influire significativamente sul valore per gli azionisti e sulla capacità di attrarre capitali istituzionali.

Conclusione

La posizione di Animoca Brands riflette una visione d’insieme sugli altcoin come classe di attivi con utilità operativa e potenziale di rendimento collettivo. Il progetto di quotazione tramite fusione inversa mira a trasformare questa esposizione in un’offerta pubblica accessibile agli investitori, ma richiede attenzione su aspetti di rischio, governance e conformità normativa mentre il settore continua a evolvere.