Farmacie, università, scuola e imprese: via libera definitivo al ddl sulla semplificazione, ecco tutte le novità
- 26 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge per la semplificazione delle attività economiche e dei servizi a favore di cittadini e imprese, collegato alla manovra di finanza pubblica 2025. Si tratta di un provvedimento ad ampio raggio, una sorta di omnibus normativo che introduce disposizioni in diversi settori.
Il testo ha ottenuto 124 voti favorevoli, 73 contrari e 6 astenuti, ed è ora destinato alle fasi attuative previste dalla normativa vigente.
Semplificazione delle attività economiche
Il Titolo I raccoglie le misure a favore delle attività economiche. Tra le principali novità, nel Capo I sono previste semplificazioni per le imprese, tra cui la riduzione da dodici a sei mesi del termine entro il quale le pubbliche amministrazioni possono procedere all’annullamento d’ufficio di provvedimenti autorizzativi o attribuitivi di vantaggi economici. La riduzione del termine punta a favorire la certezza del diritto e a ridurre l’incertezza amministrativa per le imprese.
Nel Capo II sono contemplate misure per il settore del turismo, con una disciplina agevolativa e semplificata per interventi di ristrutturazione destinati ai lavoratori del comparto turistico-ricettivo, a condizione che gli interventi siano avviati entro il 31 dicembre 2026. L’obiettivo è stimolare investimenti e favorire la competitività delle strutture ricettive.
Per la navigazione (Capo III) vengono disciplinate nuove figure professionali, tra cui quella del consulente chimico di porto, volta a qualificare e standardizzare competenze tecniche specifiche richieste nelle aree portuali, migliorando i servizi connessi alla sicurezza e alla conformità delle merci.
Tra le misure residue (Capo IV) è prevista la riorganizzazione dell’Automobile Club d’Italia, con disposizioni che mirano a modernizzare la governance e l’operatività dell’ente, in modo da adeguarlo alle esigenze attuali del settore automobilistico e dei servizi agli utenti.
Semplificazioni per i cittadini
Il Titolo II concentra le semplificazioni rivolte ai cittadini. Il Capo I introduce modifiche ai procedimenti amministrativi personali, tra cui una nuova modalità di trascrizione dell’accettazione dell’eredità e una riforma dell’azione di riduzione della donazione.
In particolare, il sistema che permetteva di esperire un’azione di riduzione che poteva condurre alla restituzione del bene immobile alla massa ereditaria viene sostituito da un meccanismo basato sull’indennizzo economico a favore dell’erede o del legatario leso. Questa modifica ha l’intento di semplificare le procedure giudiziarie e ridurre le controversie di carattere patrimoniale.
Nel Capo II sono previste semplificazioni in ambito educativo: le iscrizioni alle istituzioni scolastiche ed educative statali del primo e del secondo ciclo potranno essere svolte con modalità telematiche, favorendo l’accesso e la gestione amministrativa per famiglie e scuole.
Università e servizi sanitari
Il Titolo III contiene ulteriori misure di semplificazione. Nel Capo I si interviene sulle università introducendo una nuova procedura per l’approvazione degli statuti e dei regolamenti universitari, con l’obiettivo di snellire i processi decisionali e favorire una governance più efficiente delle istituzioni accademiche.
Il Capo II riguarda le semplificazioni in ambito sanitario e amplia i servizi erogabili dalle farmacie. Tra le novità figurano la possibilità di somministrare vaccini a soggetti di età pari o superiore ai dodici anni, l’effettuazione di test diagnostici decentrati finalizzati al contrasto dell’antibiotico-resistenza, la prestazione di servizi di telemedicina e la facilitazione della scelta del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta da parte dei cittadini. Tali interventi mirano ad aumentare l’accessibilità delle cure e a integrare le farmacie nel sistema territoriale di assistenza sanitaria.
Queste misure possono incidere sulla distribuzione dei carichi assistenziali, sulla prevenzione delle malattie infettive e sul monitoraggio dell’uso degli antibiotici, contribuendo a politiche più efficaci di sanità pubblica.
Pubblica sicurezza e ambiente
Nel Capo III sono previste semplificazioni in materia di pubblica sicurezza: è previsto il trasferimento della competenza in ordine al rilascio della licenza per la fabbricazione, detenzione e vendita delle armi da guerra dal Ministero dell’interno al prefetto. Tale spostamento di competenze rappresenta un decentramento amministrativo che può agevolare procedure più rapide e una gestione più prossima al territorio.
Infine, il Capo IV disciplina l’attuazione di obblighi di legge, con la delega al Governo in materia di impiego e utilizzazione economica dei fanghi di depurazione. La finalità è definire regole chiare per la valorizzazione energetica o agronomica dei residui di depurazione, garantendo al contempo tutela ambientale e conformità normativa.
Complessivamente, il disegno di legge tende a ridurre oneri amministrativi, accelerare processi autorizzativi e ampliare i servizi disponibili per cittadini e imprese; la sua attuazione richiederà però provvedimenti secondari e coordinamento tra amministrazioni centrali e locali per tradurre le disposizioni legislative in prassi operative efficaci.