MegaETH blocca i predepositi dopo il caos della vendita anticipata

L’evento di pre-deposito di MegaETH è andato in crisi martedì a causa di una serie di malfunzionamenti tecnici che hanno compromesso quella che doveva essere un’apertura controllata riservata agli utenti verificati.

Il team ha indicato che errori di configurazione e limiti di ritmo delle richieste (“rate-limit”) hanno fatto saltare il sistema di KYC, impedendo la corretta verifica degli utenti durante la finestra iniziale destinata a bloccare le allocazioni del MEGA token.

MegaETH ha dichiarato:

“Il tetto di 250 milioni di dollari è stato riempito da persone che continuavano a premere aggiorna sul sito di pre-deposito e sono riuscite a cogliere l’orario di apertura casuale.”

Oltre al malfunzionamento del KYC, una transazione Safe multisig completamente firmata — preparata per un successivo aumento del tetto — è stata eseguita prematuramente, permettendo flussi di nuovi depositi che hanno fatto superare il limite previsto di 250 milioni di dollari.

In seguito all’anomalia, la piattaforma ha congelato i depositi una volta raggiunti 500 milioni di dollari e ha annullato l’intenzione di espandere la raccolta fino a 1 miliardo di dollari. A breve verranno rilasciate una retrocessione e un’opzione di prelievo per gli utenti interessati.

MegaETH ha aggiunto:

“In nessun momento gli asset sono stati a rischio, ma questo non conta; ci aspettiamo di più da noi stessi e non ci sono scuse.”

La finestra di pre-deposito era concepita come un’opportunità anticipata per gli utenti verificati di assicurarsi una porzione delle allocazioni del MEGA token prima dell’apertura pubblica.

Riepilogo dell’asta e del pre-deposito

L’evento di pre-deposito è arrivato dopo l’asta per il MEGA token, che aveva offerto il 5% dell’offerta totale di 10 miliardi di token. L’asta si è chiusa in pochi giorni con un ampio sovraccarico di richieste e ha raccolto oltre 1,3 miliardi di dollari in impegni.

Le offerte presentate variavano significativamente e l’asta proponeva un vincolo opzionale di un anno in cambio di uno sconto del 10%. Poiché le richieste eccedevano ampiamente il tetto iniziale, il progetto aveva previsto un meccanismo speciale di allocazione per determinare le assegnazioni finali agli investitori.

Reazioni della comunità e valutazioni tecniche

Alcuni utenti hanno elogiato la trasparenza comunicativa del team nel chiarire le cause dell’incidente, mentre altri hanno espresso critiche più severe. Il sviluppatore e fondatore di una DAO AzFlin ha osservato che questi errori sarebbero stati evitabili con procedure di ingegneria più rigorose e controlli pre-deploy più stringenti.

L’episodio mette in luce rischi reputazionali e operativi per progetti che raccolgono ingenti capitali: procedure di KYC e multisig devono essere soggette a test approfonditi, deploy graduali e sistemi di limitazione delle richieste più resilienti per evitare aperture impreviste e attacchi di tipo “refresh spam”.

Contesto tecnologico e prospettive

MegaETH è un protocollo layer-2 basato su Ethereum progettato per fornire throughput elevato e latenza estremamente bassa, avvicinando l’esperienza alle applicazioni Web2 in tempo reale. Il progetto è sviluppato da MegaLabs, sostenuto da figure rilevanti del settore come i cofondatori di Ethereum Vitalik Buterin e Joe Lubin.

Dopo il lancio del testnet, il team ha dichiarato l’obiettivo di raggiungere 100.000 transazioni al secondo con latenza sub-millisecondo. Il lancio ufficiale del MEGA token è previsto per i primi mesi del 2026, mentre il progetto continua a sviluppare infrastrutture e meccanismi di sicurezza.

Le prossime mosse del team saranno osservate con attenzione: oltre alle misure tecniche correttive, saranno importanti chiarimenti sulle politiche di allocazione, sulle tempistiche di rimborso e sulla governance del progetto per ristabilire fiducia tra investitori e utenti.