Perché le nuove linee guida della SEC potrebbero accelerare l’iter di approvazione degli etf sulle criptovalute

Il nuovo orientamento tecnico pubblicato dalla SEC dopo la riapertura delle attività federali definisce come le dichiarazioni di registrazione, comprese quelle per gli ETF sulle criptovalute, vengono trattate ai sensi delle Section 8(a) e 461 del Securities Act of 1933, offrendo percorsi delineati per accelerare o far decorrere automaticamente l’efficacia delle registrazioni.

Il blocco normativo: retrospettiva

Nel corso del 2025 gli emittenti di ETF, in particolare quelli attivi nel settore cripto, hanno affrontato un forte aumento delle domande di quotazione dopo le approvazioni dei fondi spot su Bitcoin e Ether nel 2024. Molti prodotti proposti replicavano il valore di altre monete digitali come Solana, XRP, Chainlink e Dogecoin.

Per numerosi emittenti il processo rimaneva soggetto a revisioni specifiche previste dalla Section 19(b) del Securities Exchange Act of 1934, che richiedeva la pubblicazione di proposte di modifica regolamentare, consultazioni pubbliche e ordini di approvazione o diniego: una procedura potenzialmente lunga e variabile.

La strada verso standard generici di quotazione

Il 17 settembre 2025 la SEC ha approvato standard generici di quotazione per le azioni di trust basate su commodity su Nasdaq, sul Chicago Board Options Exchange BZX e sul New York Stock Exchange Arca. Questa decisione ha eliminato la necessità di approvazioni individuali ai sensi della Section 19(b) per gli ETP qualificati.

La misura è stata accompagnata dall’ok al primo ETF multi-asset cripto, il Grayscale Digital Large Cap Fund, che detiene Bitcoin, Ether e altre monete, rimuovendo così un precedente collo di bottiglia regolatorio e aprendo la strada a un lancio più rapido di prodotti conformi.

Il cumulo di pratiche durante lo shutdown

La chiusura parziale del governo durò 43 giorni e causò l’accumulo di oltre 900 dichiarazioni di registrazione non elaborate. In assenza di personale operativo, molte domande non hanno potuto proseguire il normale iter di revisione.

In questo contesto, alcuni emittenti hanno fatto ricorso al meccanismo previsto dalla Section 8(a) del Securities Act of 1933, che consente a una dichiarazione priva di clausola di differimento di divenire automaticamente efficace dopo 20 giorni, se la SEC non interviene entro tale termine. Tale procedura è stata utilizzata, per esempio, nel lancio di alcuni fondi spot su XRP.

Che cosa cambiano le nuove istruzioni della SEC

Il 13 novembre 2025 la SEC ha pubblicato chiarimenti tecnici volti a disciplinare il trattamento delle pratiche presentate durante lo shutdown e a stabilire l’ordine di lavorazione delle domande pendenti.

Le indicazioni prevedono due vie principali per portare avanti le domande sospese: l’efficacia automatica dopo 20 giorni in assenza di clausola di differimento e la possibilità, su richiesta, di ottenere un’accelerazione formale attraverso Rule 461.

Nel primo caso, la SEC ha confermato che le dichiarazioni presentate senza la clausola di rinvio diventeranno efficaci automaticamente dopo 20 giorni e che il personale non raccomanderà azioni sanzionatorie se mancheranno informazioni tipicamente fornite con la Rule 430A, limitatamente al contesto dello shutdown.

Nel secondo scenario, gli emittenti che preferiscono ripristinare la supervisione attiva possono presentare un emendamento che reintroduce il differimento temporale e quindi richiedere formalmente l’accelerazione ai sensi della Rule 461, consentendo di stabilire una data di efficacia anticipata.

La SEC ha inoltre chiarito che l’ufficio esaminerà le pratiche seguendo l’ordine cronologico di ricezione, riducendo così l’incertezza su chi verrà esaminato per primo.

Nota tecnica sugli standard generici

Gli standard generici di quotazione si applicano esclusivamente agli ETP che detengono un sottostante commodity, compresi gli asset digitali, che siano negoziati su una borsa membro dell’ISG o soggetti a un mercato dei futures regolamentato con adeguati accordi di condivisione di sorveglianza.

Implicazioni per gli emittenti di ETF cripto

Le nuove istruzioni non modificano il contenuto della revisione sostanziale: gli esami legali e le verifiche sulla conformità rimangono invariati. Ciò che è cambiato è la riduzione degli ostacoli procedurali che ritardavano l’ingresso sul mercato.

L’uso strategico della Section 8(a) può accelerare la messa in commercio, ma quando un emittente opta per la Rule 461 l’intento è di ottenere una data d’efficacia specifica e un controllo regolatorio più attivo. Per richiedere l’accelerazione è necessario emendare la pratica e presentare la richiesta formale, atto che implica la presa d’atto delle responsabilità legali da parte di emittente, collocatori e consulenti.

Combinando la possibilità di richiedere l’accelerazione con gli standard generici che bypassano la Section 19(b), gli emittenti di ETP su altcoin conformi possono programmare finestre di lancio con maggiore prevedibilità, riducendo l’incertezza temporale che fino a poco tempo fa caratterizzava il processo.

Perché la velocità non riduce la tutela degli investitori

La SEC ha ribadito che l’accelerazione delle tempistiche non comporta un allentamento delle regole di tutela: le norme antifrode e di responsabilità rimangono pienamente applicabili anche alle dichiarazioni che divengono efficaci automaticamente ai sensi della Section 8(a).

In particolare, la responsabilità oggettiva prevista dalla Section 11 e lo standard aggravato della Section 12(a)(2) restano in vigore, imponendo che qualsiasi dichiarazione materiale falsa o omissione nel prospetto può comportare conseguenze legali rilevanti per l’emittente.

Di conseguenza, gli emittenti devono mantenere rigorosi processi interni di verifica e diligence, poiché il rischio legale non diminuisce con la maggiore velocità procedurale e gli investitori continuano a essere protetti dalle tutele previste dal Securities Act of 1933.

Considerazioni finali

Le istruzioni post-shutdown forniscono un quadro operativo più chiaro e due strumenti pratici — l’efficacia automatica ai sensi della Section 8(a) e la richiesta formale di accelerazione tramite Rule 461 — che, insieme agli standard generici di quotazione, dovrebbero rendere più rapido e prevedibile l’accesso al mercato per ETF cripto conformi.

Tuttavia, la reale accelerazione dei lanci dipenderà dall’accuratezza delle registrazioni, dalla capacità degli emittenti di soddisfare i requisiti informativi e dalla volontà della SEC di intervenire quando emerga una criticità sostanziale nei documenti presentati.