Ross Stores alza le previsioni per l’esercizio 2025 grazie a utili e vendite forti nel terzo trimestre

Ross Stores ha chiuso il terzo trimestre terminato il 1° novembre 2025 con vendite in crescita del 10%, pari a $5,6 miliardi rispetto a $5,1 miliardi nello stesso periodo dell’anno precedente, mentre le vendite a parità di negozio sono aumentate del 7%.

Questo incremento è stato favorito, tra le altre ragioni, da un assortimento focalizzato su marchi noti e da una nuova campagna di marketing che ha incrementato il coinvolgimento dei clienti.

Jim Conroy ha dichiarato:

“Siamo soddisfatti dei risultati di vendita del terzo trimestre, che hanno mostrato un’accelerazione rispetto al trimestre precedente. Il nostro assortimento di prodotti con marchi di forte appeal ha incontrato il favore dei clienti e la nuova campagna di marketing ha generato entusiasmo e maggiore partecipazione. Abbiamo registrato una stagione back-to-school eccellente, con tendenze positive che si sono protratte per tutto il trimestre. L’ottima esecuzione da parte dell’intero team ha portato a una crescita diffusa delle vendite per categorie merceologiche e aree geografiche.”

Indicatori finanziari del trimestre

Per le 13 settimane concluse il 1° novembre 2025, Ross Stores ha riportato un utile diluito per azione (EPS) di $1,58 su un utile netto di $511,9 milioni, in aumento rispetto a un EPS di $1,48 e a un utile netto di $488,8 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente.

I risultati trimestrali hanno scontato un impatto negativo stimato di circa $0,05 per azione dovuto a costi legati ai dazi.

Primi nove mesi e impatto sui risultati annuali

Nei primi nove mesi dell’esercizio chiusi il 1° novembre 2025, Ross Stores ha riportato un EPS di $4,61 su un utile netto complessivo di $1,5 miliardi, rispetto a $4,53 per azione e $1,5 miliardi nello stesso periodo del 2024.

I risultati cumulati dei nove mesi includono un impatto negativo stimato di $0,16 per azione riconducibile ai costi legati ai dazi. Le vendite nel periodo sono state pari a $16,1 miliardi, con le vendite a parità di negozio in aumento del 3% rispetto all’anno precedente.

Previsioni per il quarto trimestre e aggiornamento dell’outlook

Per il quarto trimestre, l’insegna off-price prevede che le vendite a parità di negozio possano crescere tra il 3% e il 4%, con un EPS compreso tra $1,77 e $1,85 per le 13 settimane che terminano il 31 gennaio 2026.

La nuova forchetta di utili trimestrali incorpora circa $0,03 per azione dovuti a un temporaneo sfalsamento nei costi di stoccaggio (“packaway”), spesa che aveva invece contribuito positivamente al risultato del terzo trimestre.

Ross Stores ha inoltre alzato la guidance per l’esercizio 2025, portando il EPS previsto nell’intervallo $6,38–$6,46, alla luce dei risultati conseguiti finora e della previsione aggiornata per il quarto trimestre.

L’outlook annuale aggiornato include un impatto negativo stimato di $0,16 per azione da costi legati ai dazi, mentre la direzione prevede che tali costi saranno trascurabili nel quarto trimestre. Nel rivedere la guidance la società ha citato il posizionamento per le festività, il progressivo attenuarsi dell’impatto dei dazi e le recenti tendenze di vendita.

Jim Conroy ha dichiarato:

“Siamo ottimisti sulle prospettive per la stagione delle festività, grazie al nostro costante impegno nel proporre merce di marca di qualità a un valore eccezionale. Questo approccio continua a riscontrare una forte adesione da parte dei consumatori, in particolare in un contesto di aumenti dei prezzi nel commercio al dettaglio tradizionale. Inoltre, i team di negozio e della supply chain sono ben preparati per la stagione e le nostre nuove campagne di marketing hanno mantenuto alto il livello di interesse. Riteniamo che questa strategia multiforme possa sostenere la nostra dinamica positiva e consentirci di conquistare ulteriore quota di mercato.”

Contesto di settore e implicazioni

Il settore dell’off-price retail è caratterizzato da una forte sensibilità al valore percepito dai consumatori: assortimenti con marchi noti a sconti significativi possono attirare traffico e favorire la frequenza di acquisto. L’aumento delle vendite a parità di negozio segnalato da Ross Stores indica che la strategia di merchandising e le iniziative di marketing stanno efficacemente convertendo l’interesse in acquisti.

I costi legati ai dazi rappresentano una voce di spesa che può comprimere i margini; la società ha stimato l’effetto sui risultati in termini di EPS e ha indicato un probabile alleggerimento di tali costi nel trimestre festivo, elemento che contribuisce alla revisione positiva della guidance.

Per gli investitori e gli analisti, l’aggiornamento della guidance e la previsione di una buona stagione festiva sono segnali rilevanti: riflettono sia la fiducia nella capacità operativa aziendale di gestire assortimenti e inventari sia l’attesa di una continuazione della domanda da parte dei consumatori per offerte di valore.

In termini operativi, la capacità di esecuzione dei team di negozio e della supply chain, unita a campagne di marketing efficaci, è cruciale per trasformare le opportunità stagionali in risultati finanziari. Il monitoraggio delle dinamiche dei costi logistici, delle tempistiche di stoccaggio e dell’andamento dei dazi rimane un elemento chiave per valutare la sostenibilità della performance nei prossimi trimestri.



Author: Tony
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