Tre azioni pronte a volare da tenere per i prossimi 20 anni

Peter Lynch once ha dichiarato:

“Everyone is a long-term investor until the market goes down.”

Con i mercati azionari vicino ai massimi storici e il S&P 500 che tratta a multipli di utile storicamente elevati, è utile ricordare questa massima quando si selezionano titoli da detenere per decenni.

In questo contesto, gli investitori a lungo termine razionali tendono ad accumulare solo le azioni che sarebbero disposti a mantenere per i prossimi 20 anni. Di seguito esaminiamo tre società che hanno registrato forti rialzi nell’ultimo anno ma che, per modello di business e prospettive, potrebbero continuare a giocare un ruolo nel portafoglio di un investitore paziente: Opendoor Technologies, Joby Aviation e Robinhood Markets.

Opendoor Technologies e il modello iBuyer

Opendoor Technologies è uno dei principali operatori negli Stati Uniti nel segmento degli “instant buyer” (iBuyer): utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per formulare offerte in contanti istantanee sulle abitazioni, ristruttura gli immobili e li rimette sul proprio marketplace.

Il modello ha avuto grande successo durante l’era dei tassi di interesse bassi e del mercato immobiliare vivace, mentre ha sofferto quando l’aumento dei tassi ha raffreddato i volumi e la leva finanziaria necessaria alla strategia iBuyer è diventata più onerosa.

Negli ultimi mesi il prezzo delle azioni è salito, sostenuto da una serie di fattori societari: la nomina dell’ex chief operating officer di Shopify, Kaz Nejatian, come nuovo amministratore delegato; il ritorno nel consiglio di amministrazione dei cofondatori Keith Rabois e Eric Wu; e la comunicazione di una partecipazione significativa da parte di Jane Street.

Parallelamente Opendoor ha diversificato le sue fonti di ricavo con accordi di listing e partner marketplace per ridurre la dipendenza dal modello capital‑intensivo del buy‑fix‑sell, e ha migliorato i propri algoritmi di pricing basati su AI per aumentare l’efficienza operativa.

Nonostante l’interesse speculativo che ha caratterizzato il titolo, alcuni indicatori di valutazione restano contenuti: il rapporto prezzo/vendite atteso per il prossimo anno risulta moderato, e gli analisti prevedono una contrazione dei ricavi nell’anno corrente seguita da una fase di ripresa con una crescita media annua composta prevista intorno al 24% tra il 2025 e il 2027. L’EBITDA rettificato è atteso tornare in positivo entro il periodo di previsione.

Nel lungo periodo Opendoor potrebbe espandersi oltre il modello iBuyer e trasformarsi in una piattaforma immobiliare più ampia, offrendo servizi complementari (listing, mortgage referral, property management, servizi di transizione) e sfruttando la scala per abbassare i costi unitari.

Joby Aviation e il mercato nascente degli eVTOL

Joby Aviation sviluppa velivoli elettrici a decollo e atterraggio verticale (eVTOL) destinati a diventare alternative più pulite ed economiche agli elicotteri tradizionali per servizi di mobilità aerea urbana e interurbana.

Il velivolo di punta, lo S4, è progettato per ospitare un pilota e quattro passeggeri, raggiungere autonomie nell’ordine di 150 miglia con una singola carica e velocità massime prossime a 200 miglia orarie; sono in sviluppo anche versioni con tempi di ricarica più rapidi e varianti a idrogeno.

Joby può contare su partner strategici e clienti pre‑contrattualizzati come Toyota Motor, Delta Air Lines e la U.S. Air Force. Ha incorporato attività nel settore della mobilità aerea acquisendo la divisione Elevate di Uber Technologies nel 2020 e il servizio passeggeri di Blade più recentemente, con l’intenzione di integrare i voli eVTOL nelle app e nelle reti di vendita già esistenti.

Al momento l’azienda non genera ricavi significativi su scala commerciale, ma il raggiungimento di autorizzazioni regolatorie chiave—soprattutto il via libera definitivo della Federal Aviation Administration (FAA)—e l’avvio dei servizi commerciali potrebbero portare a un cambiamento rapido del profilo economico. Il backlog segnalato in passato ha raggiunto livelli consistenti e la società ha pubblicato piani per aumentare la produzione per soddisfare una domanda attesa in forte crescita.

Gli analisti stimano un passaggio da vendite praticamente nulle nel 2024 a decine o centinaia di milioni entro il 2027, ma il titolo viene negoziato a multipli elevati rispetto alle vendite previste, riflettendo aspettative di mercato su una penetrazione a lungo termine del nuovo segmento e dei servizi di mobility as a service.

I rischi principali restano legati alla certificazione regolatoria, alla capacità di scalare la produzione con costi contenuti e alla costruzione di reti di infrastrutture di ricarica e gestione operativa nelle città e nei corridoi dove si prevede la domanda.

Robinhood Markets e l’evoluzione verso una piattaforma fintech integrata

Robinhood Markets ha trasformato il retail investing rendendo popolari le negoziazioni senza commissioni per azioni, opzioni e criptovalute tramite un’app semplificata che ha ampliato la base di utenti retail.

L’azienda ha dichiarato di servire decine di milioni di conti finanziati e offre un servizio a pagamento, Gold, che propone vantaggi come margini senza interessi su piccoli importi, condizioni di margine agevolate, tassi d’interesse maggiorati sul denaro liquido non investito e altri benefici mensili o annuali.

Storicamente la crescita di Robinhood è stata alimentata dall’interesse per titoli speculativi, opzioni avanzate e criptovalute. Per i prossimi anni la società punta a diversificare l’offerta verso servizi bancari digitali, pagamenti, gestione patrimoniale e servizi di investimento assistiti da intelligenza artificiale, muovendosi verso un modello di piattaforma finanziaria integrata.

Un ambito di sviluppo rilevante è la tokenizzazione di asset finanziari—titoli di Stato, azioni, ETF e partecipazioni in veicoli d’investimento privati—mediante tecnologie basate su smart contract e blockchain: la tokenizzazione può teoricamente abilitare scambi più rapidi e costi di transazione inferiori, ma comporta anche questioni normative e di custodia che richiederanno attenzione.

Per sostenere la crescita Robinhood sta già effettuando acquisizioni mirate per potenziare servizi di intermediazione e gestione patrimoniale. Gli scenari degli analisti prevedono una crescita robusta dei ricavi e dell’EBITDA rettificato nei prossimi anni, ma la valutazione della società incorpora aspettative elevate sulla sua capacità di convertire utenti gratuiti in clienti profittabili e di ampliare il perimetro dei servizi offerti.

Rischi comuni e considerazioni per l’investitore

Tutte e tre le aziende condividono elementi di rischio che un investitore a lungo termine deve valutare: sensibilità ai cicli macroeconomici e ai tassi d’interesse (Opendoor), dipendenza da approvazioni regolatorie e capacità di industrializzazione (Joby), e necessità di monetizzare e fidelizzare utenze in un mercato competitivo e regolamentato (Robinhood).

Inoltre, le dinamiche competitive, la pressione sui margini e le possibili evoluzioni normative in settori innovativi (mobilità aerea urbana, tokenizzazione di asset finanziari, intermediazione digitale) possono influenzare significativamente i ritorni attesi nel corso dei prossimi decenni.

Per un portafoglio orientato al lungo termine è quindi consigliabile bilanciare l’esposizione a società di crescita ad alto potenziale con asset più difensivi, monitorare gli sviluppi regolatori e produttivi e valutare la probabilità che i piani industriali si traducano in risultati concreti e sostenibili dal punto di vista della generazione di cassa.

In sintesi, Opendoor potrebbe trasformarsi in una piattaforma immobiliare più ampia se la ripresa del mercato abitativo e le efficienze operative confermeranno le stime; Joby rappresenta una scommessa su un mercato nascente con potenziali rendimenti elevati ma anche ostacoli significativi; Robinhood ha un ruolo centrale nell’attrarre la nuova generazione di investitori e può espandersi verso servizi finanziari più ampi se riuscirà a tradurre la base utenti in ricavi ricorrenti e profitti.

Prima di prendere decisioni d’investimento è opportuno condurre un’analisi personale dei rischi, valutare l’orizzonte temporale e, se necessario, consultare un consulente finanziario per valutare l’adeguatezza di questi titoli rispetto agli obiettivi e alla tolleranza al rischio individuali.



Author: Tony
Redazione Finanza Flash. Notizie di finanza, mercati, borsa e macroeconomia in tempo reale. Aggiornamenti su investimenti, banche, BCE ed economia italiana.