Volatilità di Bitcoin si avvicina all’era pre-etf, avverte un analista

La volatilità del prezzo di Bitcoin (BTC) è aumentata sensibilmente negli ultimi due mesi, suggerendo un possibile ritorno a dinamiche di mercato guidate dalle opzioni, in grado di scatenare movimenti marcati in entrambe le direzioni.

Secondo l’analisi di Jeff Park, consulente di mercato presso la società di investimento Bitwise, la volatilità implicita di Bitcoin non ha mai superato l’80% dopo l’approvazione dei ETF negli Stati Uniti. Tuttavia, un grafico condiviso da Park mostra che la volatilità sta risalendo e si aggira intorno al 60% al momento della scrittura.

I livelli storici di volatilità di BTC mostrano picchi significativi prima dell’approvazione dei ETF sul mercato statunitense nel 2024, un segnale che potrebbe indicare un ritorno di dinamiche simili a quelle osservate nei cicli precedenti.

Il ruolo delle opzioni nelle fasi esplosive

Jeff Park ha richiamato l’attenzione sull’esplosione dei prezzi registrata a gennaio 2021, evento che diede inizio al bull run culminato con il massimo storico di 69.000 dollari a novembre dello stesso anno, definendolo l’ultimo importante rally alimentato dalle opzioni.

Jeff Park said:

“In ultima analisi sono le posizioni sulle opzioni, non solo i flussi spot, a generare i movimenti decisivi che portano Bitcoin a nuovi massimi. È possibile che, per la prima volta in quasi due anni, la superficie di volatilità stia mostrando i primi segnali che Bitcoin potrebbe tornare a essere influenzato dalle opzioni.”

Questa lettura contrasta con l’ipotesi secondo cui la presenza dei ETF e degli investitori istituzionali avrebbe stabilizzato in modo permanente la volatilità di Bitcoin, trasformando la struttura di mercato verso quella di un asset più maturo supportato da afflussi passivi.

Confronto con altri mercati e indicatori

Il CEO di Binance, Richard Teng, ha osservato che l’aumento della volatilità in BTC è coerente con una generalizzata crescita di volatilità che sta interessando più classi di attivi, suggerendo fattori macroeconomici comuni.

Indicatori come il ranking e la percentuale della volatilità implicita, monitorati da piattaforme specializzate come Deribit, mostrano che i livelli attuali si stanno muovendo verso aree storicamente associate a fasi di forte incertezza e potenziale riallocazione del rischio.

Cause del recente ribasso

Il calo che ha portato Bitcoin sotto i 85.000 dollari ha acceso timori su possibili ulteriori discese e sull’inizio di un nuovo mercato orso. Tra le spiegazioni proposte dagli analisti figurano la liquidazione di posizioni altamente leva-te nei mercati dei derivati, prese di profitto da parte dei detentori a lungo termine e pressioni macroeconomiche più ampie.

Alcuni operatori sottolineano che movimenti così accentuati possono essere amplificati proprio dalle opzioni e dalle strategie derivanti dall’uso di leva, che tendono a generare effetti a catena nelle fasi di stress.

Valutazioni degli operatori e prospettive

Gli analisti della piattaforma di scambio Bitfinex interpretano l’attuale fase come il risultato di fattori di breve termine e di una “ribalancing tattico” dei portafogli, non come una fuga istituzionale strutturale o una mancanza di domanda di lungo periodo.

Secondo questa visione, il calo non compromette i fondamentali a lungo termine di Bitcoin, né le tendenze di adozione istituzionale e l’apprezzamento potenziale del prezzo; tuttavia gli analisti raccomandano prudenza e una gestione del rischio attenta, vista la maggiore probabilità di movimenti bruschi.

Per gli investitori e gli operatori di mercato, un ritorno a dinamiche guidate dalle opzioni implica la necessità di monitorare strumenti di volatilità, scadenze contrattuali e l’esposizione complessiva alle posizioni leva-te, poiché questi elementi possono rapidamente trasformare segnali tattici in movimenti di ampia portata.

In prospettiva regolamentare e di mercato, la convivenza tra ETF, grandi investitori istituzionali e mercati delle opzioni renderà cruciale la trasparenza sui flussi, la liquidità e il design dei prodotti derivati, fattori che influenzeranno la stabilità e l’evoluzione della struttura dei prezzi di Bitcoin.