Domenica il mercato cripto rimbalza: esaurimento dei venditori, scarsa liquidità e 206 milioni di dollari in liquidazioni
- 23 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I mercati delle criptovalute sono saliti domenica dopo che Bitcoin ha mostrato un segnale di ipervenduto estremo sull’indicatore di momentum e oltre 200 milioni di dollari in liquidazioni hanno contribuito ad attenuare la pressione di vendita su token principali.
Rimbalzo guidato da Bitcoin e segnale di ipervenduto
Bitcoin è stato scambiato vicino ai 86.466 USD alle 13:36 UTC, segnando un rialzo di circa il 2,7% rispetto al punto evidenziato in mattinata dall’analista cripto Ali Martinez.
Ali Martinez said:
“Bitcoin è entrato in territorio di ipervenduto estremo sull’indice di forza relativa, una condizione che in passato ha preceduto rimbalzi a breve termine.”
L’osservazione si riferisce all’RSI (Relative Strength Index), un indicatore che misura la velocità e la consistenza delle variazioni di prezzo su una scala da 0 a 100; letture sotto 30 sono comunemente interpretate come segnali che i venditori potrebbero aver spinto il mercato troppo oltre in modo rapido. Il grafico condiviso da Glassnode mostrava che le due precedenti immersioni in questa zona, nel 2023 e a marzo 2025, sono state seguite da rimbalzi a breve termine.
Movimenti degli asset e capitalizzazione di mercato
Il recupero di Bitcoin è stato accompagnato da un rialzo più ampio del mercato: la capitalizzazione totale delle criptovalute è salita del 3,29% nelle ultime 24 ore, arrivando intorno ai 2,95 trilioni di dollari secondo i dati di CoinMarketCap, con la maggior parte degli asset non-stablecoin nella top-20 in territorio positivo.
Ether ha guadagnato circa il 4,5%, toccando vicino ai 2.835 USD, mentre token come Solana, BNB, DOGE, ADA e TRX hanno registrato incrementi giornalieri. Nonostante l’aumento di giornata, molti di questi asset restano significativamente sotto i livelli mensili, suggerendo che il movimento potrebbe rappresentare un sollievo temporaneo per venditori affaticati dopo settimane di pressione ribassista.
Tra i movimenti più significativi si sono distinti Zcash e XRP. XRP è salito del 7,7% attestandosi intorno ai 2,04 USD, mentre ZEC ha registrato un’impennata del 14,1% fino a circa 574,05 USD, estendendo una corsa che lo ha portato a +113,5% nell’ultimo mese e oltre il 922% da inizio anno. Anche i token orientati alla privacy, come ZEC e Monero, hanno sovraperformato la maggior parte dei settori nelle ultime settimane.
Liquidazioni sui derivati e ruolo della liquidità del weekend
Il rimbalzo è arrivato dopo una significativa ondata di liquidazioni nel mercato dei derivati. CoinGlass ha riportato che circa 117.928 trader sono stati liquidati nelle ultime 24 ore, per un totale approssimativo di 206,39 milioni di dollari; la singola liquidazione più grande della giornata ha riguardato una posizione HYPE-USD del valore di circa 3,03 milioni di dollari sulla piattaforma Hyperliquid.
La liquidità ridotta tipica dei fine settimana ha probabilmente amplificato sia la discesa iniziale che il successivo rimbalzo: con order book meno profondi, movimenti rilevanti di prezzo e grandi liquidazioni possono generare oscillazioni più accentuate rispetto ai giorni feriali.
Sentimento del mercato e prospettive
Nonostante il recupero tecnico, il sentiment rimane fragile. Il Crypto Fear and Greed Index si attestava intorno a 10, un valore che indica paura estrema tra gli operatori mentre monitorano se il rimbalzo attuale possa evolvere in un cambiamento di momentum più sostenibile.
Per gli operatori e gli osservatori istituzionali, la situazione invita alla cautela: è fondamentale valutare la sostenibilità dei flussi di acquisto, l’eventuale ritorno di volatilità causata da notizie macroeconomiche o decisioni regolamentari, e l’ampiezza degli order book sulle principali piattaforme di scambio prima di interpretare il movimento come inversione duratura.