Il trading 24/7 travolge i mercati 9-5: sempre più azioni vanno onchain

La tokenizzazione degli asset reali (RWA) sta accelerando e porta il mondo delle azioni tradizionali, del credito privato e della commercial paper sulla blockchain, esponendo il settore crypto a rischi finora poco considerati.

Marcin Kaźmierczak, cofondatore della società di oracoli RedStone, indica un pericolo emergente: il cosiddetto “gap del weekend”, dovuto al fatto che i mercati crypto operano 24 ore su 24 mentre i mercati tradizionali non lo fanno.

Il rischio del gap del weekend

Nel sistema finanziario tradizionale, se avviene un evento negativo per una società durante il fine settimana il mercato è chiuso e il lunedì all’apertura si può verificare un “gap down” del titolo. Nel mondo on-chain, invece, il trading non si ferma mai: una versione tokenizzata di un’azione può essere negoziata la domenica notte, mentre la borsa rimane chiusa.

Marcin Kaźmierczak ha detto:

“Immaginate se una fabbrica di Tesla esplodesse durante il weekend: i mercati tradizionali sarebbero chiusi, ma i mercati on-chain resterebbero aperti.”

Questa discrepanza temporale può generare una disallineamento fra il prezzo di un token rappresentativo di un’azione e il suo valore reale sui mercati regolamentati, con conseguenze rilevanti per la corretta valorizzazione degli asset on-chain.

Il ruolo degli oracoli e l’aggiornamento dei prezzi

Gli oracoli, che trasmettono dati esterni alla blockchain, spesso congelano i feed dei prezzi delle azioni quando i mercati statunitensi chiudono il venerdì alle 16:00 ET e riprendono solo al riavvio dei mercati il lunedì mattina. In questo intervallo, le versioni on-chain di titoli come Tesla potrebbero continuare a essere scambiate anche se il loro valore reale si è modificato drasticamente.

Il risultato è che protocolli on-chain potrebbero negoziare su prezzi “fantasma”, aprendo spazi per ampie opportunità di arbitraggio o lasciando protocolli di prestito con collaterale insufficiente rispetto al valore reale degli asset sottostanti.

Impatto sui prodotti finanziari tokenizzati

La maggior parte delle negoziazioni di azioni tokenizzate oggi avviene su exchange centralizzati, dove l’attività del weekend è spesso limitata. Tuttavia, l’obiettivo del settore è rendere questi strumenti permissionless e accessibili nei protocolli DeFi, il che comporterebbe attività continue, 24/7.

Il problema diventa più serio con prodotti più complessi: non si parla più solo di stablecoin o di singole azioni, ma di portafogli tokenizzati che combinano titoli di stato, credito privato, commercial paper e posizioni attive gestite.

Marcin Kaźmierczak ha detto:

“In sostanza, stiamo assistendo al lancio di un hedge fund on-chain: portafogli che potrebbero essere 50% in T-Bills, 20% in credito privato, 20% in commercial paper e 10% gestiti attivamente.”

Se gli oracoli ritardano gli aggiornamenti durante fasi di volatilità del mondo reale, i protocolli strutturati in DeFi possono trovarsi a valutare male gli asset e a esporre investitori e lender a perdite inattese.

Architetture di oracoli e modelli di integrazione

RedStone promuove un’architettura modulare per gli oracoli e supporta sia il modello di tipo Push sia quello Pull. Nel modello Pull, i dati vengono recuperati e aggiornati on-chain al momento dell’interazione dell’utente con un protocollo, garantendo che “i dati siano sempre freschi”.

Tuttavia, la maggior parte dei protocolli continua ad adottare il modello tradizionale perché più semplice da integrare nell’infrastruttura esistente.

Marcin Kaźmierczak ha detto:

“Al momento circa il 90% delle soluzioni utilizza il modello Push, mentre il Pull rappresenta un’innovazione utile per scalare l’aggiornamento dei dati.”

Finché oracoli e protocolli non evolveranno per tenere conto di queste discrepanze temporali, il paradigma della finanza tokenizzata 24/7 manterrà rischi intrinseci da gestire con attenzione.

Considerazioni regolamentari e operazionali

Con l’aumento del numero di RWA on-chain, i partecipanti al mercato e i regolatori dovranno affrontare la sfida di colmare il divario tra protocolli aperti e mercati tradizionali chiusi. Le possibili misure includono meccanismi di allineamento temporale, interruttori di emergenza, requisiti di aggiornamento dei feed dei prezzi e norme di governance che definiscano responsabilità e protocolli di intervento in caso di eventi di mercato durante il fine settimana.

Sul piano operativo, gli operatori di mercato on-chain dovranno implementare strategie di risk management più sofisticate, come limiti intraday, controlli di liquidità e monitoraggio continuo della coerenza tra prezzi on-chain e valori di mercato off-chain.

Marcin Kaźmierczak ha detto:

“Dobbiamo ancora osservare come si comporteranno questi mercati nei weekend: è una fase di apprendimento che richiederà adeguamenti tecnici e normativi.”

In conclusione, la tokenizzazione degli asset reali apre opportunità significative per l’accesso e l’efficienza di mercato, ma richiede un approccio prudente nell’implementazione degli oracoli, nella progettazione dei protocolli e nella cooperazione con le autorità di vigilanza per mitigare i rischi legati alla continuità operativa e alla sincronizzazione dei prezzi.