Come le criptovalute hanno permesso a una banda del Regno Unito di muovere ingenti somme di denaro per la Russia
- 23 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Una vasta rete di riciclaggio di denaro, valutata in miliardi di sterline e attiva in 28 città e cittadine del Regno Unito, ha trasformato proventi derivanti da traffico di droga, vendita di armi e altre attività criminali in criptovalute, con una parte di questi fondi che avrebbe poi contribuito a eludere sanzioni e finanziare l’impegno bellico della Federazione Russa, secondo quanto reso noto dal National Crime Agency nell’ambito di una lunga operazione investigativa.
L’indagine, condotta con il nome operativo di Operation Destabilise, ha finora portato a 128 arresti e al sequestro di oltre £25 milioni in contanti e asset digitali. Gli inquirenti hanno rilevato che la rete era così strutturata da acquisire perfino un istituto bancario per facilitare i pagamenti illeciti collegati a interessi russi.
I corrieri prelevavano sacchi di denaro «sporco» che venivano poi rapidamente convogliati nei mercati delle criptovalute. Il National Crime Agency ha avvertito che questi flussi non alimentano solo la criminalità nazionale, ma si collegano direttamente a eventi geopolitici che provocano sofferenze nel mondo.
Dettagli dell’operazione
Le attività investigative hanno seguito complesse catene di transazioni finanziarie e movimenti fisici di denaro, rivelando una struttura organizzativa che coinvolgeva intermediari, servizi di cambio, corrieri e prestanome. L’acquisizione di un istituto bancario ha permesso di inserire transazioni apparentemente legittime nel sistema finanziario tradizionale, mascherando l’origine illecita dei fondi.
Gli investigatori hanno evidenziato inoltre come il passaggio dal contante alle criptovalute sia stato usato per accelerare i trasferimenti internazionali e rendere più complessa la ricostruzione delle filiere economiche che collegano la criminalità organizzata nazionale a reti finanziarie con finalità geopolitiche.
Tracciabilità della blockchain
Madeleine Kennedy said:
“Le blockchain pubbliche non offrono un buon veicolo per il riciclaggio: la loro trasparenza consente alle forze dell’ordine di seguire i flussi e collegarli a traffici di droga, evasione delle sanzioni e crimini informatici.”
Gli investigatori hanno sfruttato strumenti di analisi delle catene di blocchi per ricostruire percorsi di fondi e individuare connessioni tra wallet, exchange e controparti sospette. Questa capacità di tracciamento ha contribuito a identificare pattern ricorrenti e nodi di intermediazione usati per ripulire capitali illeciti.
Arresti, sequestri e presunti capi
Tra le persone ritenute al centro della rete figura la cittadina russa Ekatarina Zhdanova, descritta dagli inquirenti come un canale finanziario chiave per gruppi di cybercriminali e per ambienti dell’élite russa. La donna è attualmente detenuta in Francia in attesa di processo, mentre proseguono le indagini su altri soggetti coinvolti.
I sequestri comprendono contante, criptovalute e beni correlati alle attività illegali. Le forze dell’ordine hanno sottolineato l’importanza del coordinamento transnazionale per seguire gli asset digitali che possono essere rapidamente spostati tra giurisdizioni diverse.
Implicazioni politiche e sicurezza
Dan Jarvis said:
“Questo tipo di attività finanziaria nascosta, inclusi i canali che sfruttano le criptovalute per aggirare le sanzioni, non sarà mai tollerato sulle nostre strade.”
Il commento del ministro alla Sicurezza del Regno Unito evidenzia come lo Stato consideri la lotta al riciclaggio via criptovalute parte integrante della difesa dalle minacce geopolitiche. Il fenomeno solleva questioni di politica estera, imposizione delle sanzioni e coordinamento tra autorità finanziarie, investigative e giudiziarie a livello internazionale.
Per contrastare efficacemente questi schemi, gli esperti raccomandano un rafforzamento delle norme antiriciclaggio relative agli exchange di criptovalute, maggiore condivisione di intelligence tra paesi e l’uso di tecnologie forensi digitali per mappare e bloccare i flussi sospetti in tempo reale.
Prospettive e passi successivi
Le autorità hanno annunciato che perseguiteranno i responsabili attraverso procedimenti penali e misure di recupero dei beni, mentre l’azione normativa e operativa sarà intensificata per ridurre la vulnerabilità del sistema finanziario agli abusi. Il caso mette in risalto la necessità di approcci multidisciplinari che combinino indagini tradizionali, analisi digitale e cooperazione internazionale.