Investitori in Bitcoin festeggiano: probabilità di un taglio dei tassi della Fed a dicembre quasi raddoppiano
- 22 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoiners sono apparsi oggi più ottimisti sui social dopo che le probabilità di un taglio dei tassi della Federal Reserve a dicembre sono quasi raddoppiate rispetto a un giorno prima, alimentando la speranza che questo possa arrestare la tendenza al ribasso del Bitcoin (BTC).
Moritz ha scritto:
“Vediamo se questo basta per trovare un fondo per ora.”
Nel momento della pubblicazione i prezzi del Bitcoin si attestavano intorno a 85.071 dollari, con una flessione del 10,11% nelle ultime sette giorni secondo gli aggregatori di mercato.
Venerdì le probabilità di un taglio dei tassi nella riunione di dicembre del FOMC sono salite quasi al 69,40% secondo il CME FedWatch Tool, contro il 39,10% registrato il giorno precedente.
Cosa ha innescato lo scatto delle probabilità
Molti operatori sul mercato hanno attribuito almeno in parte lo scatto alle dichiarazioni accomodanti del presidente della New York Fed, John Williams, che ha valutato possibile un allentamento dei tassi “nel breve termine” senza compromettere l’obiettivo di inflazione della banca centrale.
John Williams ha detto:
“La Fed può considerare un taglio dei tassi nel breve termine senza mettere a rischio l’obiettivo d’inflazione.”
Un analista di mercato ha osservato che queste affermazioni hanno comportato un aumento significativo delle probabilità percepite dai futures sui tassi, mentre alcuni economisti hanno invitato alla cautela e a non farsi prendere eccessivamente dall’entusiasmo.
Reazioni della comunità crypto
La comunità crypto, più in generale, ha reagito in modo ancora più rialzista: la prospettiva di tassi più bassi tende a favorire gli asset a rischio come il Bitcoin, poiché strumenti tradizionali a rendimento fisso diventano relativamente meno appetibili.
Mister Crypto ha scritto:
“Di solito questo sarebbe rialzista.”
Il passaggio da una fase di irrigidimento monetario a una di allentamento è stato indicato da alcuni trader come il contesto più favorevole possibile per un recupero del mercato.
Jesse Eckel ha commentato:
“Se si guarda con prospettiva, la situazione è incredibilmente rialzista. Non capisco perché continuiamo a scendere: stiamo passando da un ciclo restrittivo a uno espansivo.”
Curb ha dichiarato:
“Il mercato crypto esploderà in un rally massiccio.”
Valutazioni di mercato e rettifiche delle probabilità
Coinbase Institutional ha espresso la convinzione che le probabilità di un taglio siano state sottovalutate dai mercati: ricerche su tariffe, dati dei mercati privati e indicatori di inflazione in tempo reale suggerirebbero una probabilità maggiore rispetto a quella implicita dai futures.
Dal punto di vista dei mercati dei tassi, dall’ultima riunione di ottobre del FOMC i futures avevano progressivamente spostato le aspettative dall’attesa di un taglio di 25 punti base a una maggiore probabilità di mantenimento dei tassi, principalmente a causa di preoccupazioni sull’inflazione.
Tra gli studi citati dagli analisti vi sono anche valutazioni che mostrano come aumenti tariffari possano, nel breve periodo, ridurre l’inflazione e aumentare la disoccupazione, agendo come shock di domanda negativo; questo rende più complessa l’interpretazione degli indicatori macroeconomici nel determinare la politica monetaria futura.
Sentiment attuale e implicazioni
Nonostante il rinnovato ottimismo relativo alle prospettive dei tassi, il sentimento sull’intero mercato crypto è rimasto debole nell’ultima settimana: il Crypto Fear & Greed Index ha registrato un valore di 14, indicativo di “paura estrema”.
Un indice di questo tipo riflette la propensione degli investitori al rischio e può influenzare volatilità e liquidità: in una fase di “paura” alcuni operatori tendono a liquidare posizioni, mentre altri vedono opportunità di accumulo, rendendo probabili oscillazioni significative finché non emergeranno segnali macroeconomici più chiari.
In sintesi, l’aumento delle probabilità di un taglio dei tassi a dicembre potrebbe costituire un catalizzatore per trovare un potenziale minimo del Bitcoin, ma gli esiti dipenderanno dall’evoluzione dei dati sull’inflazione, dalle comunicazioni della Federal Reserve e dalla reazione degli investitori istituzionali nei prossimi giorni e settimane.