Tre cose che avrei voluto fare diversamente per prepararmi a una pensione più lunga

La maggior parte dei pensionati lavora e risparmia per tutta la vita adulta con l’obiettivo di rallentare e godersi gli anni della pensione; tuttavia molti si trovano impreparati e non riescono ad accumulare abbastanza risparmi al momento del pensionamento.

Un’indagine recente condotta da AARP ha rilevato che una quota rilevante di persone oltre i 50 anni non dispone di risparmi specifici per la pensione e che oltre la metà teme di non avere risorse sufficienti per sostenere il proprio tenore di vita durante la lunga fase post-lavorativa.

Per comprendere meglio gli errori comuni, abbiamo raccolto l’esperienza di Frank H., che pur non essendo tra chi non disponeva di risparmi pensionistici, riconosce di aver fatto alcune scelte migliorabili nel corso della vita lavorativa. Dalla sua storia emergono tre insegnamenti utili per chi si sta preparando alla pensione.

Pianificare con un obiettivo chiaro

Frank H. ha detto:

“Quando ho iniziato a lavorare dopo l’università i piani 401(k) non erano ancora diffusi; ho passato anni a mettere da parte soldi su conti personali sperando che integrassero quanto avrei ricevuto dalla Social Security.”

Frank spiega che, nella prima fase della carriera, il criterio adottato è stato spesso quello del risparmio ‘a vista’ senza un obiettivo numerico: si mettevano soldi da parte ma senza sapere quanto sarebbe servito realmente per mantenere il proprio tenore di vita in pensione.

Oggi molti lavoratori hanno un cosiddetto “numero di pensionamento”: un importo target da raggiungere nei propri risparmi che, sulla base di ipotesi conservative sui rendimenti storici e sulle spese attese, indica quanto bisogna accantonare ogni mese. Definire questo obiettivo è una delle azioni più efficaci per evitare sorprese finanziarie in età avanzata.

I vantaggi dei conti Roth e la pianificazione fiscale

Frank H. ha detto:

“I conti Roth sono arrivati quando io avevo già oltre vent’anni di carriera; avrei voluto capirne il potenziale prima, perché gran parte dei miei risparmi è in conti tradizionali e alla distribuzione ho pagato tasse che non avevo messo a budget.”

I conti tradizionali come il 401(k) o l’IRA tradizionale offrono vantaggi fiscali immediati: le contribuzioni riducono il reddito imponibile nell’anno in cui vengono effettuate, ma prevede il pagamento delle imposte al momento dei prelievi in pensione. I conti Roth, invece, non vantano deduzioni fiscali oggi ma permettono di ritirare i contributi e i guadagni in pensione senza tassazione, se sono rispettate le condizioni di legge.

Per molti risparmiatori la combinazione di conti tradizionali e conti Roth può offrire maggiore flessibilità fiscale in pensione, consentendo di gestire il reddito imponibile anno per anno e di ottimizzare le imposte complessive sul lungo periodo.

Quando richiedere i benefici della Social Security

Frank H. ha detto:

“Quando mi sono ritirato ero pronto a smettere: avevo lavorato quaranta anni e sentivo il bisogno di fermarmi. Ero però più interessato a incassare la pensione subito, senza valutare appieno l’impatto sul calcolo dell’assegno.”

Negli Stati Uniti è possibile iniziare a percepire i benefici della Social Security a partire dai 62 anni, ma farlo prima dell’età pensionabile piena comporta una riduzione permanente dell’importo mensile. Per molte coorti, richiedere i benefici a 62 anni invece che all’età pensionabile piena (tipicamente 67 anni per le generazioni più recenti) può ridurre l’assegno di circa il 30%.

Al contrario, posticipare il ritiro fino ai 70 anni consente di ottenere crediti per il ritardo, con un incremento percentuale dell’assegno rispetto all’età pensionabile piena (a seconda della coorte, l’aumento può essere significativo, ad esempio intorno al 24% per tre anni aggiuntivi). Comprendere questi meccanismi e calcolare scenari alternativi è fondamentale per decidere la data di richiesta più adatta alle proprie esigenze finanziarie e di salute.

Consigli pratici per prepararsi meglio

Da quanto riferito da Frank H. emergono tre raccomandazioni sintetiche: stabilire un obiettivo di risparmio chiaro, sfruttare per tempo le opportunità offerte dai conti Roth e valutare con attenzione il momento in cui iniziare a riscuotere la Social Security. Ognuno di questi aspetti influisce in modo diretto sulla sostenibilità del reddito pensionistico.

Per tradurre queste raccomandazioni in azioni concrete è utile: utilizzare calcolatori pensionistici affidabili, rivalutare periodicamente il piano in funzione di inflazione e aspettativa di vita, diversificare strumenti di investimento e, se necessario, rivolgersi a un consulente finanziario qualificato che possa modellare gli scenari e spiegare le implicazioni fiscali.

Infine, poiché le condizioni fiscali e le regole previdenziali possono cambiare nel tempo, è opportuno aggiornarsi periodicamente e adattare la strategia di risparmio per mantenere la solidità finanziaria nel lungo periodo.



Author: Tony
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