Gestione separata, svolta storica: via libera alla ricongiunzione tra INPS e casse di previdenza
- 22 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
È stata introdotta una semplificazione delle regole per il ricongiungimento dei periodi contributivi tra diverse gestioni previdenziali, estesa anche ai casi che coinvolgono la gestione separata del INPS.
Con una nota amministrativa il ministero del Lavoro ha chiarito che è possibile trasferire i contributi dalla gestione separata del INPS verso altre gestioni previdenziali e viceversa, incluse le casse professionali, nel pieno rispetto delle norme specifiche che regolano ciascun ente.
Fonti ufficiali del INPS hanno confermato la disponibilità dell’Istituto ad adeguare le procedure operative e hanno annunciato che sarà pubblicata a breve una circolare che illustrerà i passaggi amministrativi necessari per attuare la semplificazione.
La misura agevola chi ha carriere lavorative frammentate, con periodi assicurativi aperti in gestioni diverse: grazie al trasferimento contributivo è possibile unificare tutti i periodi in una singola gestione e ottenere così il calcolo di un’unica pensione.
Contesto giuridico e orientamento dell’INPS
Storicamente il INPS aveva mostrato resistenza alla ricongiunzione dalla gestione separata verso altre casse, argomentando che la gestione separata era nata interamente con il sistema contributivo mentre altre gestioni erano in fase di transizione dal sistema retributivo.
Su questo punto è intervenuta la Cassazione, che in diverse pronunce ha confermato l’assenza di un divieto assoluto alla ricongiunzione da e verso la gestione separata, in particolare per i liberi professionisti. Anche i tribunali hanno spesso accolto istanze favorevoli, consentendo il trasferimento contributivo su decisione giudiziale.
Di fatto, la possibilità è maggiormente applicabile ai soggetti interamente nel sistema contributivo, ossia a chi ha iniziato a lavorare a partire dal 1° gennaio 1996, quando è entrato in vigore il criterio contributivo per il calcolo delle prestazioni pensionistiche.
I motivi del cambiamento e il valore pratico
Con il completamento della transizione verso il sistema contributivo la ragione tecnica che, in passato, aveva giustificato il diverso trattamento della gestione separata si è progressivamente attenuata, rendendo meno giustificabile un isolamento rispetto alle norme di ricongiunzione.
La ricongiunzione rimane, in linea generale, a titolo oneroso: il trasferimento dei contributi prevede il calcolo e il pagamento di una somma per effetto della ricongiunzione. Tuttavia alcune casse professionali applicano procedure più favorevoli, consentendo il trasferimento gratuito del montante rivalutato e il calcolo della pensione secondo le regole contributive della gestione ricevente.
Impatto operativo e prossimi passi
L’emanazione della circolare operativa da parte del INPS definirà gli aspetti tecnici e procedurali: modalità di presentazione delle domande, documentazione necessaria, criteri di calcolo e tempistiche amministrative.
Per i lavoratori interessati la novità può semplificare l’accesso a una posizione pensionistica unica e a un calcolo omogeneo del trattamento; resta però necessario valutare caso per caso l’onerosità dell’operazione e le conseguenze sul montante contributivo.
Dal punto di vista istituzionale, la semplificazione richiede un coordinamento tra il ministero del Lavoro, il INPS e le singole casse professionali per uniformare le prassi e contenere incertezze applicative. L’attuazione potrà avere effetti sulla gestione amministrativa delle posizioni e, in prospettiva, sulla trasparenza dei flussi contributivi tra enti.
Chi intende verificare la propria situazione contributiva o valutare la possibilità di ricongiungere periodi tra gestioni diverse è consigliato a raccogliere la documentazione delle posizioni assicurative e a rivolgersi al INPS o alla propria cassa professionale per ottenere informazioni dettagliate sulle procedure e sui costi eventualmente previsti.