Perché così poche persone fanno quello che faccio?

Ho acquistato un solo bitcoin. Ho 51 anni, sono single e mi considero una sostenitrice convinta del bitcoin. Date le forti oscillazioni del mercato, non ho intenzione di convertire in contanti: non credo che il mercato delle criptovalute sia una semplice bolla.

Lettrice cinquantenne ha detto:

“La mia macchina è un catorcio, ma non ho alcuna intenzione di spendere denaro per altro che non sia bitcoin.”

Quando ho comprato il mio bitcoin il prezzo era intorno ai 48.000 dollari; poi è sceso fino a circa 16.000. Ho acquistato in un momento poco favorevole, ma chi ha già attraversato un ciclo di ribasso non si spaventa più e, spesso, ricomincia a comprare intensamente. Il mio ragionamento è che l’offerta di bitcoin è limitata e che non è controllata da una singola istituzione.

Secondo alcuni osservatori, cali marcati accadono ogni pochi anni e precedono spesso fasi di forte crescita. Ci sono stati ingressi da parte di banche, stati nazionali e fondi negoziati in borsa che espongono al bitcoin, e molti investitori cercano di sfruttare i ribassi per accrescere la loro posizione. A mio avviso, in una strategia di acquisto e mantenimento l’importante è resistere alle oscillazioni.

La mia pensione è completamente esposta al bitcoin. Ho investito in Strategy, una società che acquista bitcoin e che emette azioni. La mia fiducia deriva in larga parte dalla leadership dell’amministratore delegato, Michael Saylor. Non sono preoccupata: vendendo oggi realizzerei ingenti perdite.

Modalità alternative: prestiti garantiti in criptovalute

Utilizzo anche il bitcoin come garanzia per ottenere prestiti. Piattaforme non-custodial peer-to-peer consentono di bloccare i BTCUSD in escrow sulla blockchain come collaterale, mentre altri investitori finanziano quei prestiti in cambio di rendimento.

Firefish è un esempio di piattaforma che permette ai detentori di bitcoin di impegnare le proprie monete in un meccanismo di escrow on-chain e ricevere liquidità senza cedere la proprietà diretta. La gestione avviene tramite codice e smart contract per ridurre l’intervento di custodi centralizzati.

I rischi principali di una strategia “all-in”

La criticità non è tanto stabilire se il prezzo del bitcoin salirà o scenderà, quanto aver concentrato il 100% del patrimonio pensionistico in un unico asset molto volatile e in una sola società il cui modello di business è strettamente legato a quell’asset.

Un’offerta limitata non garantisce un aumento costante dei prezzi. Che si tratti di azioni come Nvidia o di società coinvolte in trend tecnologici, la volatilità e i problemi di liquidità possono avere impatti rilevanti sui portafogli concentrati.

Nel caso di prestiti garantiti in bitcoin, se il prezzo scende bruscamente e il rapporto loan-to-value supera la soglia di liquidazione prevista dal contratto, il collaterale può essere liquidato automaticamente per ripagare il finanziamento. Le oscillazioni temporanee possono quindi trasformarsi in perdite reali per chi è esposto con leva.

La leva finanziaria amplifica sia i guadagni sia le perdite: la convinzione di lungo periodo non protegge dai vincoli contrattuali dei prestiti né dalle dinamiche tecniche che possono innescare vendite forzate e movimenti a cascata nel mercato.

Pianificazione patrimoniale e fiscale

Avendo una grande parte della pensione in bitcoin e in azioni collegate, è fondamentale aggiornare la pianificazione patrimoniale. Occorre rivolgersi a un consulente fiduciario per valutare l’efficienza fiscale, considerare strategie come il tax-loss harvesting durante le oscillazioni e stimare l’impatto delle plusvalenze future.

Un aspetto operativo cruciale riguarda la gestione delle chiavi private: a differenza dei conti tradizionali, se chi eredita non ha accesso alle chiavi, gli asset digitali sono irrecuperabili. Prevedere meccanismi sicuri per la successione digitale è quindi essenziale.

Paragoni storici e dinamiche di mercato

Alcuni analisti paragonano il comportamento degli investitori in bitcoin a quello degli investitori in IPO: gli azionisti iniziali sono spesso soggetti a vincoli di lockup e distribuiscono le vendite gradualmente, mentre i mercati possono consolidare per lunghi periodi prima di un nuovo trend rialzista.

Simili fasi si sono viste in passato anche per società quotate, che hanno attraversato anni di consolidamento prima di impennate importanti; ciò non significa che il percorso sia privo di rischi o garantito nel tempo.

Quadro normativo e accesso tramite piani pensionistici

Negli Stati Uniti sono state avviate iniziative per valutare la possibilità di dare ai piani pensionistici a contribuzione definita maggiore accesso ad asset alternativi, inclusi gli asset digitali. Tuttavia, le autorità richiamano alla cautela: i fiduciari devono eseguire una valutazione approfondita delle offerte private, delle competenze dei gestori e dei rischi associati per tutelare i partecipanti ai piani.

In pratica, qualunque apertura normativa non elimina la necessità di una due diligence rigorosa: i gestori dei piani devono dimostrare che trattano questi investimenti con la prudenza richiesta per proteggere i risparmi previdenziali.

Consigli pratici per chi è esposto al bitcoin

Concentrazione e leva sono i principali fattori di rischio. È consigliabile mantenere una diversificazione adeguata, prevedere un fondo di emergenza al di fuori delle posizioni in bitcoin e conoscere bene i termini dei prestiti: soglie di liquidazione, periodi di grazia e scenari di “cascade” in cui liquidazioni automatiche innescano ulteriori vendite.

Valutate l’opportunità di parlarne con un consulente fiduciario che possa aiutarvi a elaborare una strategia fiscale e successoria coerente con la vostra propensione al rischio e con l’orizzonte temporale fino alla pensione.

Considerazioni finali

Il desiderio di recuperare terreno o di partecipare a una possibile ripresa può essere comprensibile, soprattutto per chi ritiene di aver iniziato tardi. Tuttavia, le scelte finanziarie legate alla pensione richiedono una valutazione equilibrata del rischio, della liquidità e delle implicazioni fiscali e successorie.

Se intendete proseguire con un’esposizione significativa al bitcoin, fatelo con consapevolezza: definite soglie di rischio accettabili, assicuratevi che la documentazione legale e successoria sia aggiornata, e considerate l’opportunità di integrare la vostra strategia con posizioni non correlate per ridurre il rischio di perdite permanenti.



Author: Tony
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