Walmart alza ancora le previsioni: titolo Nvidia schizza dopo rapporto da record
- 20 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Avevamo alle spalle la maggior parte dei risultati del terzo trimestre e gli investitori si concentrano ora sui report più attesi della settimana, in particolare quelli di Nvidia e Walmart, con altri bilanci rilevanti in arrivo da Palo Alto Networks, Home Depot, Lowe’s, Target, TJX Companies e XPeng.
A metà novembre circa il 92% delle società dell’S&P 500 aveva già pubblicato i conti del trimestre, e gli analisti si aspettavano una crescita degli utili per azione (EPS) intorno al 13,1% rispetto all’anno precedente. Se confermata, sarebbe la quarta trimestrale consecutiva con crescita a doppia cifra e un’accelerazione rispetto al 12% del secondo trimestre.
Aggiornamenti principali della settimana
La stagione degli utili sta offrendo segnali positivi nel complesso, ma l’attenzione dei mercati resta focalizzata su prospettive e guidance: le stime trimestrali già pubblicate hanno spesso influenzato l’andamento dei titoli tecnologici e retail, soprattutto quando sono collegate all’AI e alla domanda dei consumatori.
Nvidia: risultati, guidances e reazioni del mercato
Nvidia ha pubblicato risultati del terzo trimestre superiori alle attese sia sul fatturato sia sull’utile e ha fornito una guidance migliore del previsto, elemento che ha innescato un rialzo significativo del titolo.
Jensen Huang ha dichiarato:
“Blackwell sales are off the charts, and cloud GPUs are sold out.”
Il CEO ha respinto inoltre le tesi di chi parla di una bolla dell’AI, sottolineando che l’azienda vede una domanda solida e diffusa nelle diverse fasi del ciclo di sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Colette Kress ha dichiarato:
“We currently have visibility to a half a trillion dollars in Blackwell and Rubin revenue from the start of this year through the end of calendar year 2026.”
La dichiarazione della CFO ha evidenziato una visibilità su una pipeline di ricavi molto ampia per le architetture Blackwell e Rubin, con la transizione verso modelli di fascia superiore (GB300 rispetto a GB200) che ha già contribuito in maniera significativa al fatturato Blackwell.
La reazione del mercato è stata immediata: il titolo ha guadagnato quote percentuali importanti e ha aggiunto centinaia di miliardi alla capitalizzazione di mercato della società. Anche altri grandi produttori di chip e società tecnologiche hanno registrato rialzi, segnalando un sollievo tra gli investitori preoccupati per il futuro della domanda di soluzioni AI.
Analisti intervistati hanno osservato che il business è sempre più trainato dai data center e che la limitazione dell’offerta potrebbe proseguire anche nel 2026, sostenendo potenzialmente i margini nel medio periodo.
Walmart e il settore retail
Walmart ha superato le aspettative sugli utili e ha alzato le previsioni, segnalando una domanda resiliente in alcune categorie e una gestione operativa che ha convinto gli analisti. Il risultato rafforza l’idea che i grandi retailer riescano ancora a trarre vantaggio da mix di vendite e controllo dei margini, anche in un contesto di pressione sui bilanci delle famiglie.
Altri esercenti del settore hanno invece evidenziato dinamiche differenziate: alcuni hanno alzato stime e mostrato crescita delle vendite comparabili, mentre altri hanno rivisto al ribasso le prospettive per la stagione delle festività, riflettendo la frammentazione dei comportamenti dei consumatori in base a reddito e priorità di spesa.
Altri risultati societari degni di nota
Palo Alto Networks ha riportato utili in miglioramento e ha annunciato l’intenzione di acquisire una piattaforma di osservabilità per rafforzare la propria offerta di sicurezza e monitoraggio cloud.
TJX Companies, proprietaria di marchi come T.J.Maxx e Marshalls, ha presentato risultati solidi con vendite a parità di negozio in aumento e ha alzato le previsioni annuali, citando un’eccellente disponibilità di merce.
Lowe’s ha registrato utili migliori delle stime supportati da una crescita delle vendite online e da una domanda più elevata da parte dei professionisti del settore edile e delle ristrutturazioni.
Target ha rivisto al ribasso la guidance per l’intero esercizio e si è mostrata cauta per la stagione delle festività, citando difficoltà di potere d’acquisto in alcune fasce di consumatori, cosa che ha pesato sul titolo.
Home Depot ha riportato risultati misti: ha abbassato le previsioni sugli utili per l’anno fiscale a causa di una domanda residenziale debole, pur alzando le attese di crescita delle vendite in alcuni canali.
Medtronic ha battuto le stime e ha alzato la guidance, beneficiando di una domanda robusta per dispositivi cardiovascolari e sistemi per la gestione del diabete; la società sta inoltre considerando lo spin-off della divisione diabete come entità indipendente.
Klarna ha registrato un forte aumento dei ricavi nel trimestre, beneficiando dell’espansione del portafoglio di prestiti a più lungo termine e riportando un miglioramento della performance dopo la quotazione.
La-Z-Boy ha mostrato segnali di recupero con vendite al dettaglio e all’ingrosso in crescita anno su anno; la società sta ristrutturando il portafoglio e prevede un progresso graduale delle vendite nel trimestre in corso.
In Asia, alcune società tecnologiche e industriali hanno comunicato risultati che indicano miglioramenti nei ricavi, soprattutto grazie al recupero di certi segmenti pubblicitari e cloud.
Implicazioni per il mercato e aspetti da monitorare
Il quadro emerso dai bilanci mostra una stagione degli utili complessivamente positiva, ma con rilevanze settoriali importanti: il successo di alcune società tecnologiche è strettamente legato alla domanda di soluzioni AI e GPU, mentre i retailer riflettono l’eterogeneità della spesa dei consumatori.
Per il prosieguo dell’anno gli investitori monitoreranno con attenzione:
– le guidance aziendali per il quarto trimestre e per l’anno successivo;
– la capacità delle aziende tecnologiche di sostenere la catena di fornitura e i volumi di produzione di hardware specializzato;
– l’evoluzione della domanda dei consumatori in relazione a inflazione, redditi reali e spesa discrezionale;
– le conferme o revisioni sulle pipeline di ricavi a lungo termine annunciate dalle grandi piattaforme e fornitori di infrastrutture.
Questi fattori saranno determinanti per valutare se i rialzi post-earning potranno consolidarsi o se i mercati reagiranno con volatilità in presenza di guidance ritenute insufficienti rispetto alle aspettative elevate.
Conclusione
La stagione degli utili del terzo trimestre ha mostrato segnali incoraggianti e ha messo in evidenza aziende con leva significativa sull’AI e sul commercio al dettaglio. Allo stesso tempo, le prospettive e le guidance rimangono il fulcro dell’attenzione degli investitori: i prossimi report e gli aggiornamenti sulle pipeline commerciali e operative definiranno l’orientamento dei mercati nei prossimi mesi.