DOGE ai minimi da mesi mentre i flussi diventano rialzisti per la prima volta in sei mesi

Il DOGE ha subito una forte pressione di vendita, causando la rottura del supporto chiave a $0,155, ma alcuni segnali on‑chain e flussi di exchange indicano che lo slancio ribassista potrebbe essere prossima a esaurirsi.

Contesto dei prezzi

Nel corso delle ultime 24 ore il prezzo del DOGE è scivolato da $0,160 a $0,149, con la violazione netta del livello di supporto a $0,155 che aveva delimitato la precedente fase laterale.

Il calo è stato accompagnato da un aumento dei volumi, superiore alla media settimanale, un elemento che suggerisce partecipazione istituzionale più che panico esclusivamente retail.

La discesa ha confermato la rottura della retrazione di Fibonacci a 0,5 proveniente dal precedente ciclo rialzista e ha spinto il prezzo verso il bordo inferiore del triangolo discendente formato nell’ultimo anno.

Segnali on‑chain e flussi

Nonostante la pressione dei venditori, due fenomeni contrapposti emergono come fattori potenzialmente rilevanti: il ritorno dei flussi netti sugli exchange in positivo e l’intenso accumulo da parte dei grandi portafogli.

I flussi netti verso gli exchange sono diventati positivi per la prima volta da mesi, inversione strutturale che in precedenti fasi di mercato ha spesso anticipato rimbalzi rilevanti.

Nel frattempo i wallet di grande entità hanno acquistato complessivamente circa 4,72 miliardi di DOGE (circa $770 milioni) nelle ultime due settimane, nonostante la discesa dei prezzi, segnale di mani forti che aumentano le esposizioni.

Analisi tecnica

Dal punto di vista tecnico la situazione è ambivalente: la chiusura sotto $0,155 completa la risoluzione del triangolo discendente, ipotizzando una prosecuzione verso la zona tra $0,145 e $0,140.

Tuttavia emergono segnali di divergenza che moderano una lettura esclusivamente ribassista: il RSI mostra una divergenza rialzista, mentre i segnali negativi del MACD appaiono di breve durata e stanno attenuandosi.

Questa combinazione crea un quadro misto in cui la rottura tecnica convive con segnali di possibile esaurimento del movimento ribassista, soprattutto se supportata dai flussi e dall’accumulo on‑chain.

Nel breve termine è probabile che il prezzo rimanga compresso tra il supporto a $0,149 e la resistenza a $0,158 in attesa di un catalizzatore chiaro.

Cosa osservare per i trader

Il set up operativo per i partecipanti al mercato è binario e dipende sia da fattori regolamentari sia da dinamiche tecniche on‑chain.

• Finestra temporale per l’approvazione di un ETF DOGE attraverso la procedura Section 8(a): un’approvazione a sorpresa potrebbe innescare una rapida rivalutazione del prezzo.

• Riconquista di $0,155: questo livello è cruciale per invalidare la rottura e riaprire il percorso verso aree di resistenza superiori, come $0,162–$0,165.

• Cedimento sotto $0,150: un fallimento sostenuto qui esporrebbe il mercato a una discesa più rapida verso zone di domanda tra $0,115 e $0,085.

• Direzione dei flussi di exchange: un proseguimento dei net inflows positivi rafforzerebbe lo scenario di rimbalzo tecnico.

• Sentiment macro: l’estrema paura diffusa sul mercato delle criptovalute può generare sia movimenti di sollievo violenti sia aggravare il rischio di ulteriori rotture.

Implicazioni di mercato e contesto istituzionale

Il possibile sviluppo regolamentare relativo a un ETF su DOGE è un fattore che può avere impatti significativi sull’allocazione degli investitori istituzionali e sulla liquidità complessiva del mercato.

Se l’autorità di vigilanza competente, come la SEC, dovesse concedere un’approvazione inaspettata nel breve termine, ciò potrebbe favorire ingressi di capitale significativi e una rapida rivalutazione dei prezzi.

Al contrario, l’attuale contesto di rischio‑off e la formazione di pattern tecnici ribassisti potrebbero amplificare la volatilità e spingere gli operatori a preferire posizioni difensive fino alla chiarificazione del quadro regolamentare e dei flussi on‑chain.

In definitiva, l’interazione tra catalizzatori normativi, accumulo da parte delle grandi entità e dinamiche di exchange determinerà la direzione prevalente di DOGE nelle prossime settimane.