HSBC rivoluziona i depositi: versioni tokenizzate in arrivo negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti nel 2026
- 19 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
HSBC sta rafforzando il proprio impegno nella tokenizzazione rispetto alle stablecoin e prevede di offrire depositi tokenizzati ai clienti corporate negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti nella prima metà del 2026, secondo quanto riportato da fonti di mercato.
La soluzione, denominata Tokenized Deposit Service (TDS), consente ai clienti di effettuare trasferimenti nazionali e internazionali in tempo reale, sette giorni su sette. L’obiettivo dichiarato è ridurre tempi e costi nelle operazioni di tesoreria e rendere i pagamenti più programmabili.
Manish Kohli ha dichiarato:
“Il tema della tokenizzazione, delle stablecoin, del denaro digitale e delle valute digitali ha guadagnato un’enorme spinta. Stiamo facendo investimenti significativi in questo ambito.”
Differenze tra depositi tokenizzati e stablecoin
I depositi tokenizzati sono rappresentazioni digitali di depositi bancari emesse su una blockchain da banche regolamentate: permangono quindi all’interno del bilancio dell’emittente e sono pensate per trasferimenti istantanei e per pagamenti programmabili. Le stablecoin, invece, sono spesso collegate a valute fiat e supportate da riserve che possono includere titoli di stato o altri asset.
Una distinzione pratica riguarda i rendimenti: mentre alcuni modelli di stablecoin non prevedono la distribuzione di interessi ai detentori per vincoli regolamentari o strutturali, i depositi tokenizzati possono essere concepiti per offrire cedole o interessi, essendo prodotti bancari che utilizzano il bilancio dell’emittente.
Casi d’uso: pagamenti programmabili e tesoreria autonoma
Secondo la banca, i casi d’uso saranno ampliati verso pagamenti programmabili e sistemi di tesoreria automatizzati che impiegano automazione e AI per gestire in modo autonomo liquidità, incassi e pagamenti.
Manish Kohli ha osservato:
“Quasi tutte le grandi aziende con cui parliamo mostrano interesse per una trasformazione della tesoreria: cercano efficienza, automazione e nuovi strumenti per la gestione del rischio di liquidità.”
Distribuzione iniziale e primi clienti
La banca ha avviato il servizio nella regione asiatica, con il debutto a Hong Kong e la prima implementazione commerciale con Ant International come cliente pilota. Successivamente l’offerta è stata estesa ad altri mercati, tra cui Singapore, il Regno Unito e il Lussemburgo.
Risposta del settore e modelli alternativi
La scelta di puntare sui depositi tokenizzati segue mosse simili da parte di altri grandi istituti finanziari, che stanno esplorando soluzioni digitali ancorate ai rispettivi bilanci per mantenere il controllo normativo e operativo sui nuovi prodotti di pagamento.
Un esempio di approccio alternativo è rappresentato dai token di deposito lanciati da alcune banche tradizionali per rappresentare depositi in dollari all’interno di un’infrastruttura blockchain, differenziandosi dalle stablecoin “pubbliche” per il loro ancoraggio regolamentare.
Naveen Mallela ha spiegato:
“I deposit token operano all’interno dei quadri bancari tradizionali, offrendo un ponte tra infrastrutture legacy e nuove tecnologie.”
Possibile emissione di stablecoin da parte della banca
Pur focalizzandosi sui depositi tokenizzati, l’istituto non esclude a priori l’emissione di una stablecoin in futuro: si tratta di una possibilità che sarà valutata in funzione di evoluzioni normative e di mercato.
Manish Kohli ha detto:
“È qualcosa che continueremo a valutare. Tuttavia, è necessario che il quadro giuridico sia più chiaro prima di fare passi decisivi.”
Implicazioni regolamentari e per i pagamenti internazionali
L’adozione su larga scala di depositi tokenizzati pone questioni rilevanti per la regolamentazione: autorità di vigilanza, banche centrali e enti preposti all’antiriciclaggio dovranno chiarire requisiti su riserve, trasparenza, interoperabilità e responsabilità in caso di malfunzionamenti.
Per le imprese, la disponibilità di strumenti tokenizzati può migliorare la gestione della liquidità, ridurre i tempi di regolamento nei pagamenti transfrontalieri e consentire l’automazione di flussi finanziari complessi. Allo stesso tempo, richiede adeguamenti dei sistemi di compliance e dei processi interni di controllo.
Prospettive e impatto strategico
La mossa di HSBC riflette una strategia più ampia del settore bancario tradizionale: integrare tecnologie distribuite mantenendo al contempo tutela regolamentare e controllo sui bilanci. L’evoluzione dipenderà dall’interazione fra innovazione tecnologica, esigenze delle grandi aziende e chiarezza normativa a livello internazionale.
Nei prossimi trimestri sarà importante monitorare l’adozione commerciale, le risposte delle autorità e la comparsa di standard tecnici che favoriscano l’interoperabilità fra sistemi bancari tradizionali e nuove infrastrutture basate su token.