Oracle schizza in rialzo dopo un contratto da record per servizi cloud
- 19 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Cullen Capital Management, LLC, che opera con il nome Schafer Cullen Capital Management, Inc. (SCCM), ha diffuso la lettera agli investitori relativa al terzo trimestre per la strategia SCCM Value Equity Strategy.
Nel terzo trimestre il mercato azionario statunitense ha proseguito il rialzo: l’indice S&P 500 ha segnato un rendimento del +8,1%, mentre il Russell 1000 Value è salito del +5,3%.
La strategia value di SCCM ha ottenuto nel trimestre un rendimento del +6,9% lordo e del +6,8% netto, confrontati con il +5,3% del Russell 1000 Value e il +8,1% del S&P 500. Su base anno‑corrente la strategia mostra un +13,0% lordo, in confronto al +11,7% del Russell 1000 Value e al +14,8% del S&P 500.
Dettagli sulla performance e sul posizionamento
La lettera evidenzia come la selezione azionaria abbia contribuito in modo significativo alla performance relativa, con una rotazione verso titoli che combinano valutazioni contenute e catalizzatori di crescita. La strategia si concentra su società value con prospettive di crescita sostenibile, cercando opportunità dove il mercato non ha ancora pienamente prezzato miglioramenti strutturali.
In questo contesto, la dinamica tra titoli value e growth rimane centrale: mentre alcuni segmenti di crescita hanno continuato a beneficiare dell’interesse per l’intelligenza artificiale e l’infrastruttura cloud, i titoli value hanno tratto vantaggio da miglioramenti operativi e contratti a lungo termine che migliorano la visibilità dei ricavi futuri.
Focus su Oracle Corporation
Oracle Corporation è citata nella lettera come una delle principali posizioni della strategia. L’azienda fornisce prodotti e servizi per ambienti informatici aziendali, con una presenza consolidata sia nel software che nell’infrastruttura cloud.
Negli ultimi dati riportati, la performance a un mese di Oracle Corporation è stata pari a -19,13%, mentre su 52 settimane le azioni hanno registrato un guadagno del +15,59%. Alla chiusura del 18 novembre 2025 il titolo era indicato a $220,49 per azione, con una capitalizzazione di mercato intorno a $628,57 miliardi.
SCCM Value Equity Strategy ha scritto:
“La nostra accurata selezione all’interno del settore Information Technology ha favorito la performance relativa. Oracle Corporation (+28,9%) ha sovraperformato dopo l’annuncio di un contratto di servizi cloud di ampia portata, stimato a $30 miliardi annui, quasi tre volte la dimensione dell’attuale business cloud infrastructure di Oracle pari a $10,3 miliardi. L’accordo, che dovrebbe iniziare a generare ricavi nell’esercizio fiscale 2028, offre buona visibilità sulla crescita futura e convalida la strategia aggressiva di Oracle nel cloud. La prevista spesa per la costruzione di data center negli Stati Uniti, insieme alla conseguente domanda di chip di memoria, ha inoltre favorito il rialzo delle azioni di Micron del 35,9% nel terzo trimestre.”
Un contratto di entità simile rappresenta un catalizzatore significativo: oltre ad aumentare la visibilità dei ricavi, può permettere economie di scala e rafforzare la posizione contrattuale dell’azienda nel mercato cloud. Tuttavia, va valutato anche il rischio di esecuzione, la competizione con altri fornitori cloud e le possibili implicazioni regolamentari.
La lettera sottolinea inoltre l’impatto indiretto sui fornitori di componentistica: la maggiore spesa per data center tende ad aumentare la domanda di memoria e semiconduttori, un fattore che ha contribuito al recupero del titolo Micron durante il trimestre.
Contesto degli hedge fund e considerazioni strategiche
Secondo i dati riportati nella lettera, il numero di portafogli di hedge fund che detenevano Oracle Corporation alla fine del secondo trimestre era salito a 124, rispetto ai 97 del trimestre precedente. Questo aumento riflette un interesse crescente da parte di investitori professionali verso società con esposizione al cloud e all’intelligenza artificiale.
SCCM segnala comunque che, pur riconoscendo il potenziale di Oracle Corporation, ritiene che alcuni titoli legati all’AI possano offrire un più elevato potenziale di rialzo con un rischio ribasso contenuto. Nella valutazione di opportunità in ambito tecnologico è importante bilanciare fattori quali valutazione, vantaggio competitivo, esposizione all’AI, dipendenza da grandi contratti e rischi normativi.
La lettera include anche l’elenco delle prime cinque partecipazioni detenute dal portafoglio, utili per comprendere le scelte d’investimento per il 2025. Per gli investitori, il documento fornisce spunti su come integrare queste idee nel proprio asset allocation, tenendo conto della propensione al rischio e dell’orizzonte temporale.