Saylor smentisce l’ipotesi che Wall Street abbia danneggiato Bitcoin
- 19 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Michael Saylor, presidente esecutivo di Strategy, ha ridimensionato le preoccupazioni secondo cui l’ingresso di operatori di Wall Street avrebbe aumentato la volatilità del Bitcoin, affermando che il mercato sta anzi mostrando segnali di stabilizzazione.
Michael Saylor said:
“I think we are getting a lot less volatility.”
Nei giorni recenti il prezzo del Bitcoin ha registrato una flessione di quasi il 12% in una settimana, scendendo in area 91.600 dollari e riducendo i guadagni accumulati nel corso del 2025, secondo i principali aggregatori di mercato.
Volatilità in declino e prospettive di medio termine
Saylor ha ricordato che, quando la sua società ha iniziato ad acquistare Bitcoin nel 2020, la volatilità annua del mercato era attorno all’80%. Da allora, secondo la sua valutazione, la volatilità è progressivamente diminuita e si è attestata intorno al 50%.
Michael Saylor said:
“Every few years Bitcoin will likely lose another five points of volatility as it matures and will approach being around 1.5 times as volatile as the S&P 500 Index, and 1.5 times better performing.”
Posizione patrimoniale di Strategy e metriche di mercato
La società detiene una consistente esposizione in Bitcoin: circa 649.870 unità, per un valore stimato in circa 59,6 miliardi di dollari al momento delle ultime rilevazioni. L’ampiezza di questa posizione pesa sulla valutazione di mercato del veicolo quotato.
Il multiplo mNAV (market NAV) di Strategy è sceso a circa 1,11x, rispetto a circa 1,52x registrati quando il Bitcoin aveva toccato il massimo storico di 125.100 dollari lo scorso ottobre. Questo scostamento riflette come il prezzo delle azioni della società possa trattare a premio o sconto rispetto al valore sottostante delle risorse in criptovaluta.
Le azioni di Strategy (ticker MSTR) hanno subito una contrazione nelle sedute recenti, con una perdita rilevante su base settimanale che ha ampliato la volatilità percepita dagli investitori azionari rispetto alla sola esposizione al Bitcoin.
Resilienza dichiarata e gestione del rischio
Saylor ha più volte sottolineato che la struttura finanziaria e operativa della società è pensata per sostenere stress estremi del prezzo della criptovaluta.
Michael Saylor said:
“The company is engineered to take an 80 to 90% drawdown and keep on ticking. So I think we’re pretty indestructible. Our leverage is in the know, the level of the 10 to 15% going toward zero right now, which is extremely robust.”
Queste parole intendono rassicurare gli azionisti circa la capacità del gruppo di sopportare cali di prezzo molto marcati grazie a riserve di liquidità, strutture di finanziamento e una strategia d’investimento dichiarata focalizzata sul lungo periodo.
Avvertimenti da operatori tecnici e scenari avversi
Non tutti gli osservatori condividono l’ottimismo. Il trader veterano Peter Brandt ha messo in guardia che i pattern grafici del Bitcoin potrebbero replicare dinamiche storiche come la bolla della soia degli anni ’70, con la possibilità di ribassi molto più profondi.
Se questa ipotesi si verificasse, un ritracciamento consistente potrebbe mettere Strategy in una condizione “underwater”, ossia con il valore delle partecipazioni in criptovaluta inferiore rispetto ai livelli di debito o alle aspettative di mercato, aumentando il rischio per gli azionisti e per la gestione del capitale.
Implicazioni per investitori e mercato
L’ingresso di capitali istituzionali e la maggiore adozione di Bitcoin possono contribuire a una progressiva riduzione della volatilità, ma non eliminano i rischi legati a leverage, liquidità e fattori macroeconomici come tassi d’interesse e regolamentazione. Per società con esposizioni significative, la gestione attiva del rischio patrimoniale e la trasparenza nei rapporti con il mercato restano elementi chiave.
Gli investitori dovrebbero valutare il bilancio complessivo, i margini di protezione e le strategie di copertura adottate dalle società esposte alle criptovalute, oltre a considerare scenari sia di stabilizzazione del mercato sia di correzioni prolungate.