Antitrust sanziona Tannico: 150mila euro per pratica commerciale scorretta
- 18 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato una sanzione di 150.000 euro a Tannico, la piattaforma e-commerce specializzata nella vendita di vini, champagne e distillati, per comunicazioni commerciali ritenute ingannevoli e omissive relative all’uso della dicitura “promozione” sugli annunci di prodotti alcolici pubblicati su sito e applicazione.
Le norme sulla pubblicità promozionale
La normativa a tutela dei consumatori stabilisce che possono essere ritenuti in promozione soltanto i prodotti inseriti nelle sezioni dedicate il cui prezzo scontato sia effettivamente inferiore al prezzo più basso degli ultimi trenta giorni, come previsto dall’articolo 17-bis del Codice del consumo. Tale prescrizione serve a garantire trasparenza e comparabilità delle offerte per i consumatori.
Motivazioni della sanzione
Secondo le contestazioni, la società ha utilizzato la dicitura “promozione” anche quando il prezzo di vendita coincideva con il prezzo più basso applicato nei trenta giorni precedenti o, in alcuni casi, risultava superiore a quel prezzo, creando una rappresentazione fuorviante dell’effettiva convenienza economica delle offerte.
La condotta è stata qualificata come pratica commerciale scorretta perché ometteva o alterava informazioni utili per la corretta valutazione dell’offerta da parte dei consumatori, incidendo sulla libertà di scelta e sulla trasparenza del mercato.
Periodo dell’infrazione e adeguamenti
L’Autorità indica che la prassi irregolare è perdurata dal 22 novembre 2024 al 15 luglio 2025. Durante l’istruttoria la piattaforma, passata recentemente sotto il controllo di Castel Vins, ha provveduto a rimuovere le evidenze di scorrettezza dalle pagine del sito e dall’applicazione, adeguando le comunicazioni commerciali.
Le verifiche successive svolte dall’Autorità hanno registrato la scomparsa delle pratiche contestate, segnalando la cessazione dell’infrazione dopo gli interventi correttivi della società.
Determinazione e riduzione della sanzione
L’Antitrust ha quantificato l’importo base della sanzione nei confronti di Tannico & Wineplatform in 300.000 euro. Tuttavia, valutando la situazione economica aziendale — con ricavi 2024 pari a circa 26,9 milioni di euro e una perdita vicina a 32,1 milioni — ha deciso di ridurre l’ammontare a 150.000 euro.
Implicazioni per il mercato e per i consumatori
La sanzione sottolinea l’importanza della correttezza informativa nel commercio elettronico: etichettature promozionali scorrette possono indebolire la fiducia dei consumatori e distorcere la competizione tra operatori. Le autorità di vigilanza insistono affinché le piattaforme garantiscano verifiche periodiche sul rispetto delle regole di trasparenza dei prezzi.
Per gli operatori del settore il caso evidenzia la necessità di implementare strumenti di controllo dei prezzi e di formazione interna sul rispetto delle norme consumeristiche, nonché di conservare storici affidabili delle politiche di prezzo per dimostrare la conformità in caso di verifica.
Raccomandazioni pratiche
Per tutelare i consumatori e ridurre il rischio di contestazioni, le piattaforme dovrebbero adottare procedure documentate per: il monitoraggio dei prezzi negli ultimi trenta giorni, l’etichettatura univoca delle offerte e la pubblicazione di informazioni chiare sulle condizioni delle promozioni.
Un approccio proattivo alla conformità normativa contribuisce a preservare la trasparenza del mercato e la fiducia degli acquirenti, elementi fondamentali per la competitività sostenibile del commercio digitale.