Utile netto vola a 5,2 milioni per Clessidra Factoring: +73% rispetto al 2024

Clessidra Factoring, società finanziaria controllata dal Gruppo Finanziario Clessidra e attiva nel supporto alle PMI italiane, ha chiuso il terzo trimestre del 2025 con risultati superiori alle attese, confermando la solidità del modello di business e la capacità di operare con efficacia in un contesto economico complesso.

Nei primi nove mesi dell’anno, la società ha registrato un turnover di 855 milioni di euro, in aumento del 32% rispetto allo stesso periodo del 2024, con impieghi pari a 254 milioni di euro (+33% anno su anno) e un monte crediti di 302 milioni (+40%). L’utile netto si è attestato a 5,2 milioni di euro, in crescita del 73% rispetto all’anno precedente.

Nella foto: Gabriele Piccini, Amministratore Delegato, e Keoma Garbillo, Direttore Generale di Clessidra Factoring

Efficienza operativa e qualità del portafoglio

Il margine di intermediazione ha raggiunto i 17,2 milioni di euro (+39% a/a), grazie a un incremento dei volumi e all’ottimizzazione delle fonti di finanziamento. Le rettifiche su crediti sono state contenute in 1,9 milioni, mentre i costi operativi si sono attestati a 7,2 milioni, portando il cost/income al 42%, in continua diminuzione.

L’utile ante imposte ha raggiunto gli 8 milioni di euro, confermando la robustezza dei fondamentali economici. Positiva anche la qualità del portafoglio crediti, con un’incidenza di sofferenze e inadempienze pari all’1% degli impieghi netti, in calo rispetto all’anno precedente grazie a un aumento delle coperture.

Indici di redditività solidi e nuove linee di finanziamento

Il ROE annualizzato si è attestato al 19,3%, mentre il Total Capital Ratio ha raggiunto il 13,6%, evidenziando una struttura patrimoniale ben bilanciata.

Nel terzo trimestre, Clessidra Factoring ha inoltre attivato una linea di finanziamento revolving (RCF) da 65 milioni di euro, con possibilità di estensione fino a 150 milioni, sindacata da un pool di quattro banche: Banco BPM (Capofila e Banca Agente), Intesa Sanpaolo, Banca Popolare di Sondrio e Cassa Centrale. L’operazione è garantita da SACE.

Questi risultati confermano la validità del nostro modello operativo e l’efficacia del lavoro del team,” ha dichiarato Gabriele Piccini, CEO di Clessidra Factoring, sottolineando il valore sociale dell’attività svolta e l’approccio flessibile verso i clienti.

Rafforzamento della struttura organizzativa e visione per il futuro

“Siamo soddisfatti anche dell’operazione di funding portata a termine, che rafforza la resilienza della società e conferma la fiducia del mercato,” ha aggiunto Keoma Garbillo, General Manager di Clessidra Factoring, sottolineando l’importanza di una struttura finanziaria diversificata in un contesto economico sfidante.

Una realtà solida a supporto delle PMI italiane

Nata nel 2020, Clessidra Factoring è parte del Gruppo Clessidra, attivo anche nel private equity e private debt, con 1,7 miliardi di euro di asset in gestione. Il gruppo, sostenuto da Italmobiliare, opera con una visione orientata a innovazione e sostenibilità, accompagnando le PMI italiane in percorsi di sviluppo responsabile e crescita duratura.