Tom Lee: ETH è all’inizio di un superciclo in stile Bitcoin che ha generato rendimenti di 100x
- 16 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Tom Lee, presidente esecutivo di BitMine Immersion Technologies (BMNR), responsabile della ricerca presso Fundstrat Global Advisors e chief investment officer di Fundstrat Capital, ha sostenuto in un post su X che ether stia entrando in quello stesso «superciclo» che, a suo avviso, ha generato un aumento di 100 volte per bitcoin a partire dalla sua raccomandazione del 2017.
Tom Lee said:
“ether is embarking on that same supercycle”
Lee ha ricordato che nel corso degli ultimi otto anni e mezzo bitcoin ha subito sei ribassi superiori al 50% e tre superiori al 75%, utilizzando questi episodi per sostenere che la volatilità delle criptovalute rifletta mercati che stanno attualmente «scontando un futuro massiccio» e che gli investitori devono spesso resistere a momenti di forte tensione.
Tom Lee said:
“discounting a massive future”
Tom Lee added:
“existential moments”
Il suo intervento ha però incontrato critiche. Un influente sostenitore di bitcoin, noto come The Bitcoin Therapist, ha messo in dubbio quale utilità concreta ether offra rispetto a «centinaia» di altre monete e ha contestato l’idea che Ethereum possieda un vantaggio competitivo oltre la semplice penetrazione di mercato, soffermandosi in particolare sui casi d’uso per la finanza tradizionale.
The Bitcoin Therapist said:
“I would never want my assets on the ethereum blockchain”
Lee non ha fornito target temporali o valutazioni specifiche per la sua tesi su ether, limitandosi ad avvertire che «la strada verso l’alto non è lineare», sottolineando così il rischio di significative oscillazioni intermedie pur mantenendo una visione rialzista di lungo periodo.
Tom Lee cautioned:
“the path higher is not a straight line”
Contesto e significato della tesi
Il concetto di «superciclo» in ambito crypto indica una fase prolungata di rialzo guidata da adozione tecnologica, sviluppo dell’ecosistema e ingresso di capitali istituzionali. Nel caso di bitcoin, il forte rialzo dal 2017 ha convissuto con ripetute correzioni profonde; per questo motivo chi sostiene tesi analoghe su ether richiama la necessità di resistenza degli investitori agli eventi di breve termine.
Per consolidare una tesi di lungo periodo su ether, è rilevante non soltanto la crescita dei prezzi, ma anche indicatori tecnici e di utilizzo come l’attività on-chain, lo sviluppo di applicazioni decentralizzate, la presenza di infrastrutture di custodia regolamentata e prodotti finanziari istituzionali che facilitino l’integrazione con la finanza tradizionale.
Critiche sollevate e punti di frizione
Le critiche mosse dagli oppositori si concentrano su tre aree principali: l’utilità differenziata di ether rispetto ad altre criptovalute, la sostenibilità di un vantaggio competitivo per Ethereum e la reale probabilità che istituzioni finanziarie tradizionali adottino le infrastrutture della rete per operazioni ininterrotte 24/7.
Tra le questioni pratiche vengono citate la scalabilità, i costi di transazione, la finalità delle operazioni, la gestione del rischio normativo e le esigenze di compliance e custodia che le istituzioni devono soddisfare prima di impiegare una rete pubblica come quella di Ethereum o le sue Layer-2.
Prospettive e fattori da monitorare
Per testare la validità della tesi su ether, gli investitori e gli osservatori dovrebbero seguire un insieme di indicatori operativi e di mercato: aumento dell’attività on-chain (indirizzi attivi, transazioni significative), crescita del valore bloccato (TVL) nelle Layer-2 e nelle applicazioni decentralized finance, incremento dell’offerta di servizi di custodia regolamentata e diffusione di prodotti finanziari istituzionali che facilitino accesso e liquidità.
Altri fattori rilevanti includono l’evoluzione normativa nei principali mercati, le soluzioni tecniche per la scalabilità e l’interoperabilità, nonché la capacità dell’ecosistema di attrarre sviluppatori e progetti con casi d’uso reali e sostenibili.
In sintesi, la tesi di un «superciclo» per ether poggia su elementi che vanno oltre il semplice movimento dei prezzi: richiede adozione tecnologica, infrastrutture istituzionali e chiarezza regolamentare. Allo stesso tempo, la storia recente delle criptovalute dimostra che rendimenti elevati possono essere accompagnati da drawdown estremi, rendendo la gestione del rischio e l’orizzonte temporale due parametri essenziali per gli investitori.