Dogecoin riconquista la linea di tendenza, Shiba Inu sfida la resistenza
- 16 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La sessione ha visto due meme-asset muoversi in finestre di forte volatilità: Dogecoin ha registrato una ripresa decisa dopo un sell-off ad alto volume, mentre Shiba Inu ha rotto un supporto chiave per poi mettere a segno una aggressiva inversione intraday.
Contesto di mercato
Il sentiment dei mercati crypto è rimasto sotto pressione, influenzato da preoccupazioni su un’eventuale bolla legata all’AI, deflussi per circa $800M dagli ETF su Bitcoin e una generale stretta di liquidità sugli asset più speculativi. Questo contesto macro ha aumentato la sensibilità dei meme-coin agli shock di volatilità, amplificando movimenti sia al ribasso che al rialzo.
Nonostante il quadro generale debole, il comportamento degli investitori istituzionali e dei grandi portafogli (le cosiddette whale) è stato divergente tra Dogecoin e Shiba Inu. Nel caso di Dogecoin si è osservato un aumento degli accumuli da parte di soggetti istituzionali dopo due settimane di posizionamenti consistenti, mentre Shiba Inu ha subito vendite guidate dal retail prima di vedere acquisti aggressivi ai minimi intraday. Non si sono evidenziati catalizzatori specifici per i token, ma i movimenti legati agli ETF e alla dinamica delle whale hanno guidato il sentiment.
Sintesi dell’azione dei prezzi
Dogecoin (DOGE) ha chiuso in rialzo del 3,0% a $0.1641, recuperando dopo un calo iniziale che aveva toccato $0.1551. Durante il test del supporto il volume è salito a 613M, valore superiore del 186% alla media di 214M, segnalando difesa del prezzo da parte di acquirenti a grande volume.
La rottura sopra $0.1640 ha instaurato una linea di tendenza intraday ascendente e le contrattazioni nelle fasi finali della sessione hanno mantenuto il prezzo in un canale di consolidamento stretto tra $0.1638 e $0.1643, confermando un pattern di minimi crescenti nonostante la debolezza diffusa del mercato.
Shiba Inu (SHIB) è sceso del 2,0% da $0.000009233 a $0.000009045, rompendo il supporto giornaliero a $0.000009240. Una ondata di vendite alle 08:00 GMT ha raggiunto i 412.35B token, circa il 67% in più rispetto ai flussi medi, spingendo il prezzo fino a un minimo intraday di $0.000008975.
Dopo il minimo, SHIB ha messo a segno un’inversione a V, risalendo fino a $0.000009082 su un’ora con volume di 32.34B, e riconquistando la resistenza di breve termine a $0.000009060, segnale di una stabilizzazione nel breve periodo nonostante la tendenza giornaliera resti negativa.
Analisi tecnica
Dogecoin — Supporti e resistenze: il supporto principale è stato validato a $0.1551, con un nuovo supporto intermedio identificato nella fascia $0.1638–$0.1640. Le resistenze immediate si segnalano a $0.1650 e successivamente a $0.1680.
Volume e struttura di mercato: il picco a 613M conferma acquisti a carattere istituzionale; la tenuta sopra il baseline indica una domanda sostenuta. La struttura del grafico mostra una linea di tendenza ascendente e un pattern di minimi crescenti che rafforza la dinamica rialzista di brevissimo termine.
Shiba Inu — Supporti e resistenze: supporto robusto stimato a $0.000009020 (area con difese multiple), resistenze a $0.000009240 e $0.000009307. Il breakdown intraday ha provocato un aumento dei volumi di selling, ma la successiva ripresa ha registrato flussi elevati tra le 02:10 e le 02:12, indicando interesse di acquisto sui minimi.
Struttura tecnica: la tendenza giornaliera rimane ribassista con massimi decrescenti, mentre il pattern orario a V suggerisce una stabilizzazione nel breve periodo. Per una conferma di invertimento sarà però necessario il recupero e la tenuta dei livelli di resistenza chiave.
Cosa devono sapere i trader
Nel breve termine DOGE e SHIB mostrano dinamiche tecniche opposte nonostante pressioni macro simili. Dogecoin ha una prospettiva leggermente rialzista se riuscirà a superare con convinzione la barriera di $0.1650; in caso di mancata tenuta del livello $0.1620, il rischio sarebbe un ritorno verso il cluster di supporto tra $0.1600 e $0.1580.
Il supporto difeso nella fascia $0.155–$0.161 e l’accumulo osservato da parte delle whale costituiscono elementi a favore di un recupero sostenuto per Dogecoin, purché il mercato di riferimento non subisca ulteriori shock di liquidità o deflussi dagli ETF.
Per Shiba Inu è invece cruciale una chiusura decisiva sopra $0.000009240 per parlare di stabilizzazione concreta; una rottura sotto $0.000008975 esporrebbe il token a una discesa verso la fascia medio-bassa attorno a $0.00000870. L’inversione oraria a V è costruttiva sul breve, ma la struttura giornaliera resta fragile fino al recupero dei livelli di resistenza segnalati.
In sintesi, DOGE mostra una rotazione intraday verso il rialzo supportata da volumi rilevanti, mentre SHIB si trova in un punto tattico di svolta che richiede conferme prima di ipotizzare un cambio di trend. I trader dovrebbero monitorare i livelli tecnici chiave, i flussi dagli ETF e le mosse delle whale per valutare il rischio/rendimento delle posizioni.