La famiglia Scaramucci scommette 100 milioni di dollari su una società di mining di Bitcoin legata a Trump
- 16 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La famiglia Scaramucci ha investito oltre 100 milioni di dollari in American Bitcoin, la società di mining che risulta collegata ai figli del presidente Donald Trump. L’operazione è stata veicolata tramite Solari Capital, la società d’investimenti fondata da AJ Scaramucci, che ha guidato un round da 220 milioni di dollari alcuni mesi prima della quotazione pubblica della miner attraverso una fusione inversa.
La società non aveva reso noti in precedenza i suoi finanziatori principali. AJ Scaramucci ha dichiarato che Solari Capital ha contribuito con “oltre 100 milioni di dollari”, senza precisare la cifra esatta; anche Anthony Scaramucci, suo padre, ha partecipato con un investimento di dimensioni minori.
Tra gli altri investitori segnalati figurano nomi noti del mondo imprenditoriale e degli asset digitali, come Tony Robbins, il fondatore di Cardano Charles Hoskinson, l’investitore Grant Cardone e l’imprenditore Peter Diamandis.
American Bitcoin è oggi tra i primi gruppi quotati per quantità di Bitcoin detenuti: la società combina attività di estrazione con acquisti sul mercato aperto e, secondo le informazioni disponibili, mantiene in bilancio circa 4.004 BTC, valutati su base corrente nell’ordine di qualche centinaio di milioni di dollari.
Contesto e struttura dell’operazione
La quotazione tramite fusione inversa ha permesso a American Bitcoin di accedere rapidamente al mercato pubblico. Operazioni di questo tipo sono comuni nel settore delle società di mining che, oltre a generare criptovalute attraverso l’attività estrattiva, accumulano riserve di Bitcoin sul proprio bilancio e cercano capitali per espandere l’infrastruttura e l’efficienza operativa.
Per molti investitori istituzionali e retail, le azioni di queste società vengono considerate come un’esposizione indiretta a Bitcoin, con la performance del titolo che può assumere il ruolo di proxy per la detenzione di criptovalute.
Aspetto politico e relazioni personali
L’investimento arriva in un contesto segnato da tensioni personali e politiche all’interno della famiglia Scaramucci e con l’ex amministrazione presidenziale. Anthony Scaramucci servì brevemente come direttore della comunicazione alla Casa Bianca nel 2017, esperienza terminata pochi giorni dopo l’inizio del mandato.
AJ Scaramucci ha detto:
“Ma il Bitcoin trascende la politica.”
Anthony Scaramucci ha definito il Bitcoin:
“la ‘squadra arancione’ che si pone al di sopra delle divisioni partigiane.”
Origine del rapporto e strategia d’investimento
Secondo quanto riferito, il contatto che ha portato all’investimento nasce da una relazione personale di lunga data: AJ Scaramucci era coinquilino di Matt Prusak durante gli studi presso la Stanford Graduate School of Business. Prusak è oggi presidente di American Bitcoin e, quando ha prospettato lo spin-off dalla società di mining originaria Hut 8, AJ ha spinto Solari Capital a guidare il round.
La strategia dichiarata dagli investitori è di sostenere una realtà che possa competere con altri veicoli pubblici specializzati nell’accumulazione di Bitcoin, offrendo al contempo esposizione agli investitori che preferiscono strumenti azionari rispetto alla detenzione diretta di criptovaluta.
Posizione finanziaria e riflessi sul mercato
La posizione patrimoniale di American Bitcoin, con alcune migliaia di BTC in bilancio, la colloca tra i principali detentori pubblici. Questo ruolo comporta sia responsabilità operative legate al mining sia esposizione alla volatilità del prezzo della criptovaluta.
Eric Trump ha detto:
“Il calo attuale delle criptovalute non è motivo di preoccupazione; la volatilità è un compromesso necessario per ottenere rendimenti elevati.”
Negli stessi giorni il Bitcoin ha mostrato oscillazioni significative: in una fase di mercato recente il prezzo è sceso temporaneamente al di sotto di 95.000 dollari, una variazione che riflette le naturali oscillazioni di un asset ancora influenzato da flussi di domanda, notizie regolamentari e movimenti degli investitori istituzionali.
Implicazioni e prospettive
L’operazione mette in luce alcune tendenze rilevanti: la crescente presenza di capitali privati importanti nel settore del mining, la tendenza delle società estrattive a utilizzare il mercato azionario per finanziare l’espansione e la complessità delle dinamiche politiche quando investimenti di alto profilo coinvolgono figure note pubblicamente.
Dal punto di vista regolatorio e politico, un maggiore coinvolgimento di investitori di rilievo può accelerare il dialogo su questioni come la tassazione, la trasparenza delle partecipazioni e le infrastrutture energetiche necessarie al mining. Sul mercato, la competizione tra società quotate per accumulare Bitcoin potrebbe intensificare la correlazione tra performance azionaria e andamento della criptovaluta stessa.
In conclusione, l’investimento della famiglia Scaramucci in American Bitcoin rappresenta un esempio di come rapporti personali e strategie di investimento si intreccino nel mondo delle criptovalute, con possibili ripercussioni su governance aziendale, esposizione degli investitori e comunicazione pubblica.