Cosa c’è nella nuova bozza sulla struttura del mercato crypto?

Il Senate Agriculture Committee ha pubblicato un progetto di legge preliminare sulla struttura del mercato che definisce le digital commodities e indica come la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) potrebbe esercitare la supervisione su quella parte del mercato crypto.

Il quadro

Si tratta del primo testo noto elaborato dal Comitato e rappresenta un passo formale nel percorso legislativo. Il documento contiene numerose sezioni tra parentesi quadre che segnalano aspetti ancora aperti e soggetti a negoziazione tra maggioranza e opposizione prima di una versione definitiva.

Nel complesso, il disegno di legge mira a collocare la CFTC più vicina al ruolo di regolatore principale dei mercati spot per gli asset digitali classificati come commodity, delineando competenze, poteri di rulemaking e requisiti procedurali per l’agenzia.

Perché è importante

L’iniziativa è significativa perché affronta lacune normative che molti osservatori ritengono abbiano lasciato spazi di incertezza nel mercato crypto. Chiarire quale autorità deve vigilare sul trading di asset digitali può avere effetti diretti su tutela dei consumatori, integrità dei mercati, innovazione tecnologica e flussi di investimento.

John Boozman ha dichiarato:

“La CFTC svolge un ruolo cruciale nel mantenere l’integrità e la stabilità dei nostri mercati finanziari e dei derivati. Man mano che il Congresso amplia l’autorità della Commissione per sorvegliare il trading di asset digitali che sono commodity, è essenziale assicurare che disponga degli strumenti, del personale e delle risorse necessari per adempiere a questa nuova missione, oltre alle responsabilità attuali. Rafforzare questa istituzione tutela meglio i consumatori, incoraggia l’innovazione, promuove la trasparenza e sostiene mercati liquidi e resilienti.”

Contenuti chiave del testo

Il testo definisce la nozione di digital commodity e indica la volontà del legislatore di delegare alla CFTC funzioni di supervisione su queste attività. Le parti tra parentesi quadre identificano elementi non concordati: definizioni tecniche, limiti di competenza e criteri per l’adozione di regolamenti.

Una delle disposizioni prevede che la CFTC debba avere almeno due commissari e un commissario della minoranza prima di poter avviare specifiche attività di rulemaking. Altre sezioni affrontano i conflitti di interesse e requisiti di governance interni, ma la formulazione finale deve ancora essere negoziata.

Reazioni dei legislatori

Cory Booker ha detto:

“Questo è un primo passo, ma i legislatori hanno ancora molto lavoro da fare prima di far avanzare la normativa dal comitato. Sono particolarmente preoccupato per la mancanza di risorse e per la composizione bipartisan dei commissari della CFTC, per prevenire l’arbitraggio regolamentare, nonché per i rischi di corruzione dei pubblici ufficiali: dobbiamo assicurarci che il Congresso abbia predisposto le adeguate salvaguardie.”

Il richiamo alla necessità di più risorse e a vincoli anti-conflitto riflette una preoccupazione diffusa tra chi guarda alla capacità dell’agenzia di eseguire compiti aggiuntivi senza compromettere le funzioni esistenti.

Reazioni dell’industria

Summer Mersinger, CEO della Blockchain Association, ha osservato:

“La pubblicazione del progetto è un altro passo importante.”

Amanda Tuminelli, direttrice esecutiva del DeFi Education Fund, ha detto:

“È positivo vedere il Comitato fare progressi sulla struttura di mercato. Ci auguriamo che la sezione relativa alla DeFi includa solide protezioni per gli sviluppatori che distinguano in modo chiaro gli intermediari centralizzati dagli sviluppatori di software che non detengono la custodia dei fondi altrui.”

Ji Hun Kim, CEO del Crypto Council for Innovation, ha commentato:

“Si tratta di un progresso positivo e significativo verso l’istituzione di un quadro di mercato comprensivo e adeguato per le commodity digitali negli Stati Uniti.”

Tra le osservazioni dell’industria c’è anche la domanda di coordinamento tra i comitati del Senato, in particolare tra il Agriculture Committee e il Senate Banking Committee, per evitare testi incongruenti che rallentino l’iter legislativo.

Iter legislativo e tempistiche

Il percorso verso l’approvazione resta articolato: i testi dei diversi comitati dovranno essere armonizzati, potrebbe seguire una votazione di markup in commissione e successivamente un voto in aula al Senato. Se il Senato approvasse una versione, il provvedimento andrebbe quindi alla Camera dei Rappresentanti, che potrebbe approvare il testo senatorio o proporre modifiche.

Fattori procedurali e il calendario legislativo limitato riducono la probabilità di un voto definitivo nel breve periodo: per questo motivo è plausibile che il lavoro sul testo si estenda all’anno successivo e che la discussione si intrecci con il dibattito elettorale in corso.

Ron Hammond, responsabile Policy e Advocacy presso Wintermute, ha osservato che una o entrambe le commissioni potrebbero tenere un’audizione di markup e votare entro la fine dell’anno, ma sarebbe richiesto un impegno significativo per rispettare tale timing.

Adam Minehardt, responsabile Public Policy di Chainlink, ha detto:

“Ritengo che la Camera si troverà nella posizione delicata di dover accettare quanto produrrà il Senato o di negoziare con tempi stretti per inserire le proprie priorità.”

Implicazioni politiche e operative

Se approvata in forma coerente, la nuova disciplina potrebbe ridefinire ruoli e responsabilità tra agenzie federali, influenzare la strategia di compliance delle imprese crypto e ridurre l’incertezza normativa che ha caratterizzato gli ultimi anni.

Dal punto di vista operativo, la richiesta di risorse aggiuntive per la CFTC e la definizione di meccanismi per prevenire conflitti di interesse saranno elementi centrali per garantire che l’implementazione delle nuove norme sia efficace e sostenibile.

Conclusione

La pubblicazione del progetto di legge del Senate Agriculture Committee segna l’apertura di una fase più concreta nel tentativo di regolamentare il mercato delle commodity digitali. Rimane però ampio margine di negoziazione tecnica e politica: i prossimi passaggi parlamentari e il coordinamento tra comitati saranno decisivi per stabilire un quadro normativo chiaro e operativo.