Aster smentisce cambiamenti: tokenomics invariate dopo la confusione per l’aggiornamento di CMC
- 15 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Aster ha confermato che la propria tokenomics non è cambiata, smentendo le speculazioni nate dopo un aggiornamento dei dati su alcune piattaforme che ha modificato le date previste per gli sblocchi dei token.
La confusione era partita quando utenti e osservatori hanno notato che le date di sblocco indicate su Binance e su alcuni aggregatori erano state spostate: scadenze originariamente fissate al 2025 sono apparse come posticipate a metà 2026 e, in alcuni casi, fino al 2035.
Chiarimenti sul calendario degli sblocchi
Secondo il team, il cambiamento visualizzato non ha derivato da una modifica della politica del progetto ma da una disallineamento comunicativo tra la squadra e i fornitori di dati. Il piano iniziale prevedeva sblocchi mensili destinati all’ecosistema, ma poiché non è stato definito un impiego concreto per quei token, gli sblocchi programmati non sono mai stati eseguiti.
Dal momento dell’evento di generazione dei token, le unità previste per tali sblocchi sono rimaste inutilizzate e custodite in un indirizzo bloccato, quindi non hanno mai fatto parte della circulating supply di ASTER.
Aster said:
“We currently do not have a need or plans to spend from this address. We will maintain transparency with the community regarding the usage of these funds in the future.”
Spostamento verso un indirizzo pubblico per maggiore trasparenza
Per evitare ulteriori fraintendimenti, il progetto ha annunciato l’intenzione di trasferire quei token inutilizzati verso un indirizzo pubblico dedicato, in modo che ogni movimento possa essere verificato in modo indipendente dalla comunità.
La decisione è pensata per rafforzare la fiducia degli stakeholder: rendere visibile lo storico e i movimenti di un indirizzo pubblico permette osservabilità completa senza necessariamente implicare un impiego immediato dei fondi.
Impatto sul mercato e reazioni della comunità
La notizia ha avuto ripercussioni anche sui prezzi: ASTER è stata scambiata a circa 1,12 dollari, con un aumento vicino al 10% su base giornaliera, pur restando oltre il 50% sotto il massimo storico di 2,42 dollari registrato a settembre.
Il movimento dei prezzi è stato influenzato anche da dichiarazioni pubbliche di figure di rilievo del settore.
Changpeng “CZ” Zhao ha reso nota la propria posizione: ha pubblicato il proprio portafoglio e comunicato di aver acquistato ASTER con fondi personali, sottolineando di considerarsi un detentore a lungo termine piuttosto che un trader.
La disclosure di un cofondatore di Binance ha indotto altri operatori influenti a replicare l’operazione, contribuendo al rapido incremento delle quotazioni nel breve periodo.
Quali sono le implicazioni per gli investitori
Per gli investitori è importante distinguere tra dati pubblicati su piattaforme terze e decisioni effettive del progetto. I cambiamenti nelle schermate informative possono derivare da errori di aggiornamento o da incomprensioni nella trasmissione dei piani del team.
Lo spostamento verso un indirizzo pubblico, se effettuato, dovrebbe ridurre il rischio di interpretazioni errate, perché permetterà una verifica diretta e continua dello stato dei token riservati all’ecosistema.
Prospettive e prossimi passi
Il team di Aster ha dichiarato di non avere al momento piani di spesa derivanti da quell’indirizzo pubblico, ma si è impegnato a mantenere informata la comunità su eventuali decisioni future riguardanti l’utilizzo di quei fondi.
Nei prossimi giorni gli osservatori del mercato e i partecipanti della comunità potranno monitorare l’eventuale trasferimento e valutare come questa maggiore trasparenza influirà sulla percezione del progetto e, di conseguenza, sulla dinamica dei prezzi.