Allianz chiude con un utile operativo record a 13,1 miliardi di euro (+10,4%)

I risultati dei primi nove mesi dell’anno per Allianz mostrano valori record: i ricavi totali sono saliti dell’8,5% a 141,2 miliardi di euro e il utile operativo si è attestato a 13,1 miliardi, con un incremento superiore al 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il rapporto di capitale regolamentare Solvency II rimane solido al 209%, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.

Allianz ha inoltre aggiornato le previsioni per l’intero esercizio 2025, indicando l’intenzione di raggiungere un utile operativo di almeno 17 miliardi di euro, ossia il limite superiore della forchetta annuale comunicata (16 miliardi di euro, più o meno 1 miliardo).

Oliver Bäte ha commentato:

“Allianz ha conseguito un nuovo insieme di risultati record, frutto dell’elevata fiducia nel nostro marchio, della fedeltà della clientela e dell’impegno dei nostri collaboratori. Attraverso le leve di Smart Growth e Resilience manterremo un forte orientamento alla produttività per offrire maggiore valore ai clienti. Soluzioni assicurative accessibili rimangono fondamentali per una prosperità economica inclusiva e Allianz è impegnata a garantire un futuro in cui un numero crescente di persone possa beneficiare della protezione e della serenità offerte dai nostri prodotti e servizi.”

Il terzo trimestre

Nel terzo trimestre 2025 il volume d’affari complessivo si è attestato a 42,8 miliardi di euro. La crescita organica — esclusi gli effetti dei cambi e di operazioni straordinarie come acquisizioni o cessioni — è stata del 5,2%, trainata in particolare dai progressi nei segmenti Danni e Asset Management.

L’utile operativo trimestrale è aumentato del 12,6% a 4,4 miliardi di euro, raggiungendo il 28% della forchetta obiettivo fissata per l’intero esercizio. La crescita a doppia cifra nel ramo Danni è stata il fattore principale, ma hanno contribuito positivamente tutte le divisioni aziendali.

L’utile netto core attribuibile agli azionisti è salito del 12,7% a 2,9 miliardi di euro, grazie a una redditività operativa più elevata e a una gestione dei rischi che ha supportato i risultati.

I primi nove mesi

Analizzando l’insieme dei primi nove mesi del 2025, il gruppo ha registrato una crescita solida in tutte le linee di business. Il volume d’affari è salito a 141,2 miliardi di euro rispetto ai 133,9 miliardi dello stesso periodo del 2024, con una crescita organica dell’8,5% sostenuta da dinamiche favorevoli in ciascuna divisione.

L’utile operativo cumulato è aumentato a 13,1 miliardi di euro (11,8 miliardi nei primi nove mesi del 2024), pari a un progresso del 10,4%. Il comparto Danni è rimasto il principale motore di crescita, con contributi positivi anche dalle attività di investimento e gestione patrimoniale.

L’utile netto core attribuibile agli azionisti è cresciuto del 10,5% a 8,4 miliardi di euro (7,6 miliardi). Al netto di un accantonamento fiscale straordinario legato alla futura cessione della partecipazione nelle joint venture in India realizzato nel primo trimestre e della plusvalenza derivante dall’uscita dalla joint venture con UniCredit nel secondo trimestre, l’utile netto core mostra un incremento organico dell’8,3%.

Prospettive per il 2025

Sulla base dei risultati trimestrali e delle condizioni operative attuali, Allianz conferma la previsione di periodo per l’anno fiscale 2025 e dichiara di puntare al raggiungimento di un utile operativo minimo pari a 17 miliardi di euro. Questa guidance riflette sia la solidità della redditività assicurativa sia la performance delle attività di gestione patrimoniale.

Il raggiungimento della parte alta della forchetta indicherebbe non solo una conferma della traiettoria di crescita, ma anche la capacità del gruppo di produrre cassa e di sostenere investimenti strategici e ritorni agli azionisti.

Contesto regolamentare e impatti

Il mantenimento di un Solvency II ratio attorno al 209% è un elemento significativo per gli investitori e per i sottoscrittori: indica un ampio margine di capitale rispetto ai requisiti regolamentari, conferendo maggiore resilienza del bilancio in scenari di volatilità dei mercati o di eventi catastrofali.

Per i clienti, un forte buffer di capitale rappresenta una maggiore certezza sulla capacità dell’impresa di far fronte ai sinistri e di mantenere le promesse contrattuali. Per il management, consente margini più ampi per pianificare operazioni strategiche, ristrutturazioni patrimoniali o riallocazioni di capitale.

Strategia e impatti sul mercato

Le leve strategiche citate dal gruppo, denominate Smart Growth e Resilience, mirano a combinare crescita mirata con miglioramento continuo della produttività. Questo approccio include valutazioni sull’allocazione del capitale, efficienze operative e sviluppo di prodotti più accessibili per ampliare la base clienti.

Nel complesso, i risultati trimestrali e le guidance aggiornate rafforzano la posizione di Allianz nel settore assicurativo globale, con implicazioni positive per la stabilità finanziaria del gruppo e per la sua capacità di investire in innovazione e servizi al cliente.