Quasi un quarto degli adulti con accesso a internet in Asia potrebbe possedere criptovalute, secondo un rapporto

Quasi un quarto degli adulti con accesso a internet nella regione Asia Pacific potrebbe possedere criptovalute, secondo un rapporto realizzato congiuntamente da Protocol Theory e CoinDesk. Lo studio si basa su un sondaggio condotto su 4.020 persone in 10 paesi e i risultati sono stati poi estesi all’intera area APAC.

Il rapporto segnala inoltre che i stablecoin sono adottati da quasi il 18% degli adulti con accesso internet nei mercati emergenti della regione, suggerendo un ruolo crescente di questi strumenti nelle transazioni quotidiane.

Gli autori indicano che l’espansione dell’adozione delle criptovalute è spesso favorita dalla carenza di accesso a servizi finanziari tradizionali, mentre la diffusione futura dipenderà dalla semplicità con cui gli asset digitali possono essere impiegati nella vita di tutti i giorni.

Metodologia e campione

Il sondaggio è stato realizzato in dieci mercati: India, Thailandia, Filippine, Corea del Sud, Hong Kong, Singapore, Cina, Australia, Giappone e Emirati Arabi Uniti (inseriti come mercato comparabile). Per ciascun paese sono state raccolte all’incirca 400 risposte.

Lo studio si è rivolto ad adulti tra i 18 e i 64 anni con accesso a internet che avevano già sentito parlare di criptovalute, al fine di analizzare le intenzioni di utilizzo e le barriere percepite.

APAC Digital Asset Adoption 2025 afferma:

“La partecipazione oggi è determinata più dall’usabilità, dall’integrazione e dall’inclusione che dalla sola speculazione.”

Fattori che guidano l’adozione

Un elemento chiave emerso dall’indagine è che, in molte aree della regione, i servizi finanziari tradizionali come conti bancari digitali, invio di rimesse e pagamenti di bollette risultano relativamente facili da usare. Questa accessibilità riduce l’urgenza di passare a soluzioni basate su criptovalute, poiché il panorama delle criptovalute introduce complessità legate a wallet, exchange e trasferimenti di token.

Tuttavia, il rapporto rileva che esistono segmenti di popolazione per i quali le criptovalute offrono vantaggi pratici — soprattutto quando i servizi tradizionali non sono accessibili o sono costosi.

APAC Digital Asset Adoption 2025 osserva:

“I stablecoin, le rimesse e gli asset tokenizzati stanno emergendo come basi operative pratiche per un’economia digitale che funziona oltre confini e dispositivi.”

Ruolo della regolamentazione

Il rapporto evidenzia anche come la regolamentazione influenzi la fiducia e la propensione all’uso. Più del 70% degli adulti nei mercati emergenti — per esempio in Emirati Arabi Uniti, India, Cina, Filippine e Thailandia — considera importante l’esistenza di regole chiare.

In mercati considerati più maturi, come Hong Kong, Australia e Singapore, la percentuale scende a circa il 66%, mentre in Giappone si colloca sotto il 50%.

Il rapporto osserva:

“Questa divergenza riflette diversi stadi di fiducia del mercato. Nei paesi emergenti la regolamentazione colma un vuoto istituzionale, fungendo da proxy per la fiducia e segnalando la legittimità della partecipazione; nei mercati maturi la regolamentazione serve più a gestire il rischio che a creare accesso.”

La differenza di percezione indica che le autorità nei vari paesi possono avere ruoli distinti: nei mercati emergenti le norme possono essere uno strumento per aumentare l’inclusione finanziaria, mentre nei mercati sviluppati l’attenzione è rivolta alla protezione dei consumatori e alla mitigazione del rischio sistemico.

Implicazioni per il futuro

Secondo i dati, metà degli adulti consapevoli delle criptovalute intende utilizzarle entro l’anno successivo, nonostante l’adozione complessiva sia cresciuta in modo relativamente contenuto nell’ultimo anno. La velocità di diffusione futura dipenderà dalla capacità degli operatori e dei regolatori di rendere gli strumenti digitali semplici, integrati con sistemi esistenti e accessibili a fasce più ampie della popolazione.

Per le istituzioni finanziarie e i policy maker l’indicazione principale è di favorire quadri normativi che abilitino l’innovazione utile — come l’uso di stablecoin per rimesse a basso costo o la tokenizzazione di asset — mantenendo al contempo standard di tutela per gli utenti.

In sintesi, l’adozione degli asset digitali nella regione APAC sembra destinata a crescere se l’ecosistema saprà trasformare potenzialità speculative in soluzioni pratiche e regolamentate, capaci di integrarsi con la vita economica quotidiana e di migliorare l’inclusione finanziaria.