Zelensky promette più risorse per Zaporizhzhia: domani riunione ad hoc
- 13 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Volodymyr Zelensky ha reso noto, attraverso un video diffuso su X, di aver trascorso l’intera giornata nella regione di Zaporizhzhia dove ha incontrato comandanti militari, autorità locali, soldati e studenti rifugiati in una scuola; nel messaggio il presidente ringrazia inoltre “tutti coloro che aiutano” e “tutti coloro che difendono” il Paese.
Volodymyr Zelensky ha dichiarato:
“Sono stato tutto il giorno nella regione di Zaporizhzhia e, se i russi vogliono rendere la vita insostenibile per l’Ucraina, noi stiamo facendo tutto il possibile per garantire la protezione del nostro Stato e di tutti gli ucraini.”
Il presidente ha annunciato che è prevista per domani una riunione focalizzata sulla “difesa di Zaporizhzhia“, e ha riferito di colloqui dettagliati con i comandanti sulle risorse necessarie per rafforzare le posizioni difensive, citando in particolare le difficoltà nelle aree di Huljajpole e lungo la direttrice di Kamyanske.
Zelensky ha anche precisato di aver parlato con il governatore Ivan Fedorov per valutare i bisogni della popolazione, con riferimento prioritario alla protezione contro gli attacchi, e ha promesso l’allocazione di ulteriori risorse per rispondere alle necessità sul territorio.
Svolgimento delle operazioni nella regione
Fonti militari ucraine riferiscono che le forze di difesa hanno arrestato l’avanzata delle truppe russe nella zona di Huljajpole, nonostante intensi bombardamenti che hanno interessato la regione. Le autorità locali continuano a monitorare la situazione e a coordinare interventi per la protezione dei civili.
Vladyslav Voloshyn, portavoce delle forze di difesa del settore sud, ha dichiarato:
“Il nemico sta cercando di infiltrarsi in profondità nelle nostre difese e sono in corso scontri, ma abbiamo fermato il nemico.”
Le autorità militari sottolineano che i combattimenti si concentrano su punti tattici chiave e che l’impiego di capacità di ricognizione e sistemi di difesa locali è fondamentale per consolidare le linee e contenere ulteriori avanzate.
Opzioni finanziarie dell’UE per sostenere l’Ucraina
Nel corso dell’Ecofin i ministri delle Finanze dell’UE hanno discusso le alternative per finanziare il sostegno all’Ucraina nei prossimi anni. Tra le opzioni sul tavolo figura l’utilizzo del cosiddetto headroom del bilancio dell’UE per emettere un prestito, anziché fare ricorso ai beni russi congelati.
Il headroom è il margine tra impegni e pagamenti previsto dal quadro di bilancio pluriennale; usarlo per un prestito richiederebbe dunque adeguamenti tecnici e possibili modifiche al Quadro finanziario pluriennale (MFF), poiché si tratta di risorse già allocate nel ciclo di bilancio.
Valdis Dombrovskis, commissario europeo responsabile per l’Economia, ha illustrato le implicazioni sul piano istituzionale e contabile e ha annunciato che la Commissione presenterà a breve un documento con le opzioni richieste dal Consiglio europeo per la continuazione del finanziamento a favore di Kiev.
Valdis Dombrovskis ha dichiarato:
“Se dovessimo scegliere soluzioni basate sul bilancio dell’UE, ciò richiederebbe effettivamente degli aggiustamenti al Quadro finanziario pluriennale. Non c’è nulla di riservato immediatamente nel margine, quindi procedere con questa opzione comporterebbe cambiamenti formali.”
Durante la riunione i ministri hanno riconosciuto che un prestito finanziato dai beni russi congelati comporterebbe minori oneri per i bilanci nazionali rispetto all’utilizzo del headroom. La discussione ora si concentra sulle conseguenze legali, politiche e tecniche di ciascuna soluzione e sui tempi per l’eventuale approvazione da parte degli organi europei competenti.
Implicazioni politiche e prossimi passi
La scelta dello strumento finanziario avrà effetti sulla sostenibilità delle finanze pubbliche degli Stati membri, sulle procedure di approvazione dell’UE e sulla percezione politica del sostegno all’Ucraina. Qualunque opzione richiederà un equilibrio tra rapidità d’azione, conformità giuridica e impatto sul bilancio pluriennale.
Nei prossimi giorni la Commissione dovrebbe dettagliare le alternative, dopo di che il dibattito tornerà al Consiglio europeo e agli istituti finanziari europei per definire la strada più praticabile e sostenibile nel medio-lungo termine.