Il nuovo progetto pilota di Visa sulla stablecoin trasformerà il modo in cui freelance, autisti Uber e lavoratori della gig economy globale vengono pagati
- 12 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Visa ha avviato un progetto pilota per un sistema di pagamenti che converte valuta fiat in stablecoin al momento dell’invio, offrendo alle piattaforme globali la possibilità di accreditare i destinatari in monete stabili invece che esclusivamente in valuta tradizionale.
Un nuovo strumento per la gig economy
L’iniziativa è pensata soprattutto per i mercati digitali e le piattaforme della gig economy, dove operatori e lavoratori in diverse giurisdizioni necessitano di soluzioni di pagamento rapide, economiche e affidabili.
Con l’integrazione nella rete di pagamenti in tempo reale Visa Direct, le aziende che già utilizzano pagamenti diretti su carta potranno offrire ai beneficiari l’opzione di ricevere gli accrediti in stablecoin, facilitando trasferimenti transfrontalieri più veloci rispetto ai canali bancari tradizionali.
Chris Newkirk said:
“Lanciare pagamenti in stablecoin significa permettere un accesso davvero universale al denaro in pochi minuti — non in giorni — per chiunque, ovunque nel mondo.”
Chris Newkirk said:
“Che si tratti di un creatore che costruisce un marchio digitale, di un’azienda che esplora nuovi mercati globali o di un freelance che lavora oltreconfine, tutti traggono vantaggio da spostamenti di denaro più rapidi e flessibili.”
Perché le piattaforme globali ne beneficiano
Le piattaforme digitali hanno al centro del loro modello il flusso di denaro: raccolgono pagamenti dai clienti e li trasferiscono a venditori o prestatori di servizi. Nomi consolidati come Alibaba, Uber, Lyft e Airbnb hanno sviluppato sistemi di pagamento interni per ottimizzare questi processi.
I canali di pagamento interbancari tradizionali comportano spesso attriti nelle operazioni transfrontaliere, con tempi di liquidazione che possono estendersi da giorni a settimane e costi legati ai cambi e alle commissioni. Le stablecoin, al contrario, consentono regolamenti in pochi secondi, riducendo i tempi di permanenza dei fondi e migliorando la gestione di tesoreria per gli operatori.
Implicazioni nei mercati emergenti e per gli esclusi dal sistema finanziario
La soluzione proposta da Visa è incentrata sulle stablecoin ancorate al dollaro, con riferimento esplicito a USDC. In molte economie in via di sviluppo, dove la stabilità della valuta locale è un problema, l’accesso a una riserva di valore stabile può essere molto richiesto.
Per i lavoratori non bancarizzati o sottobancarizzati — una porzione significativa della popolazione in diverse aree del Global South — le stablecoin potrebbero offrire nuovi canali per ricevere pagamenti senza dipendere interamente dalle infrastrutture bancarie tradizionali, a condizione che siano presenti soluzioni affidabili per l’on/off ramp verso valuta fiat.
Dal punto di vista delle piattaforme, la possibilità di pagare in stablecoin promette una semplificazione della gestione della tesoreria e una minore esposizione ai rischi di cambio nelle transazioni internazionali.
Questioni operative e normative
L’adozione su scala richiederà l’integrazione di controlli di conformità, come procedure Know Your Customer e misure antiriciclaggio, insieme a canali regolamentati per convertire le stablecoin in valuta locale. Autorità di vigilanza e banche centrali osservano con attenzione lo sviluppo di questi strumenti, valutandone impatto su stabilità finanziaria e politica monetaria.
Inoltre, l’efficacia pratica della soluzione dipende dalla disponibilità di infrastrutture locali per l’accesso a portafogli digitali e punti di conversione, nonché dalla chiarezza normativa sui requisiti di custodia e riserva per le stablecoin ancorate a monete fiat.
Impatto potenziale sui pagamenti transfrontalieri
Se la tecnologia e il quadro regolatorio progrediranno in modo coordinato, le integrazioni come quella annunciata da Visa potrebbero ridurre i costi e i tempi delle rimesse e dei pagamenti internazionali, migliorando l’efficienza per piattaforme e lavoratori.
Tuttavia, la diffusione su ampia scala richiederà soluzioni pratiche per la conversione immediata in valuta fiat, standard di protezione dei consumatori e un dialogo attivo tra operatori privati e autorità regolatorie per mitigare rischi sistemici.
Nel complesso, il pilota rappresenta un passo significativo verso l’integrazione delle stablecoin nei flussi di pagamento commerciali, con potenziali benefici per i lavoratori freelance, i guidatori delle piattaforme di trasporto e altri partecipanti alla gig economy, pur richiedendo attenzione alle sfide operative e normative.