Bitdeer (BTDR): azioni crollano del 20% dopo perdita del terzo trimestre più ampia del previsto e ritardo dei chip asic

Bitdeer Technologies Group (BTDR), produttore di macchine per il mining di bitcoin e attore che lo scorso ottobre ha annunciato una svolta strategica verso l’AI e l’infrastruttura per data center, ha registrato un calo del titolo vicino al 20% dopo aver comunicato lo slittamento del suo chip ASIC di nuova generazione e una perdita trimestrale superiore alle attese.

Matthew Sigel ha dichiarato:

“Bitdeer ha annunciato oggi un ritardo su un ASIC chiave di nuova generazione, nessun aggiornamento concreto sul potenziale di leasing per l’AI, e il CEO non ha nemmeno partecipato alla conference call.”

Risultati trimestrali e indicatori finanziari

Nella trimestrale la perdita netta si è ampliata a circa 266,7 milioni di dollari, pari a una perdita per azione di 1,28 dollari, rispetto a 50,1 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente. Gli analisti avevano invece stimato una perdita per azione molto più contenuta, fino a circa 0,25 dollari.

I ricavi più che raddoppiati, a 169,7 milioni di dollari, hanno comunque superato le previsioni del mercato, mentre l’adjusted Ebitda è tornato in utile rispetto alla perdita registrata nello stesso trimestre dell’anno precedente. Questi risultati mostrano un’accelerazione dei ricavi ma indicano anche costi e oneri straordinari che hanno pesato sul risultato netto.

Reazioni del mercato e andamento del titolo

La notizia del ritardo del chip e l’assenza del management dalla chiamata con gli investitori hanno determinato la maggiore contrazione del prezzo delle azioni dal mese di febbraio: il titolo è scivolato fino a 17,65 dollari, il livello più basso da poco più di un mese, e resta in calo di quasi il 19% da inizio anno.

Attività minerarie e sviluppo hardware

Bitdeer ha incrementato le proprie riserve di bitcoin, portandole a 2.029 BTC, frutto dell’espansione delle attività di self-mining. Al 31 ottobre la capacità di hashing in auto-mining aveva raggiunto 41,2 EH/s, superando l’obiettivo prefissato di 40 EH/s.

Parallelamente l’azienda ha avviato la produzione di massa della serie SEALMINER A3, ma ha annunciato ritardi nello sviluppo del chip di nuova generazione SEAL04. I ritardi nei ASIC possono influire sia sull’efficienza delle operazioni di mining sia sulla competitività delle offerte rivolte al mercato dell’AI, dove le performance dei processori sono un elemento critico.

Piano per l’AI e proiezioni operative

Nel piano strategico Bitdeer ha indicato che l’allocazione di 200 MW di potenza ai servizi cloud per l’AI potrebbe generare, nello scenario più ottimistico, un tasso di ricavi annualizzati superiore a 2 miliardi di dollari entro la fine del 2026. Questa stima si basa sull’assunzione di forte utilizzo e di contratti di lungo termine per capacità computazionale.

Per convergere verso quel traguardo saranno necessari investimenti significativi in infrastrutture, accordi commerciali per il leasing di capacità e tempistiche certe nello sviluppo dell’hardware dedicato. Il passaggio dall’attività pura di mining a un’offerta di servizi per l’AI comporta inoltre competenze operative diverse e una concorrenza agguerrita da parte di operatori specializzati e hyperscaler.

Rischi, incertezze e prospettive

I principali fattori di rischio restano il ritardo nella consegna del SEAL04, l’esecuzione del piano di conversione verso i servizi per l’AI, e la capacità del management di chiarire le tappe operative agli investitori. Un recupero della fiducia richiederà aggiornamenti concreti su roadmap tecnologica, partnership commerciali e tempistiche degli investimenti in potenza elettrica.

Se l’azienda riuscirà a completare lo sviluppo del nuovo ASIC e a chiudere contratti di leasing per risorse di calcolo, la strategia verso i data center per l’AI potrebbe trasformare il modello di ricavo e compensare la volatilità legata al mining. Tuttavia, la realizzazione di questo scenario dipende da molteplici variabili tecniche e di mercato che gli investitori dovranno monitorare attentamente.