Rally alla riapertura: mercati ripartono in forza

Il progressivo sblocco delle attività federali negli Stati Uniti, avviato domenica con un voto del Senato degli Stati Uniti volto a porre fine alla più lunga chiusura governativa della storia recente, ha innescato un rally sui futures azionari nordamericani e sui mercati globali dopo una settimana turbolenta.

I futures azionari statunitensi sono saliti di circa l’1% in avvicinamento all’apertura di lunedì, mentre i rendimenti dei titoli di stato a lunga scadenza del Treasury hanno toccato brevemente i massimi di oltre un mese. Il dollaro si è leggermente indebolito, con una ripresa dell’appetito per il rischio testimoniata anche dal rialzo di oro, prezzi del petrolio e bitcoin.

Rimane però l’incertezza: la legge proposta al Senato prevede un finanziamento temporaneo solo fino a gennaio e il processo di riapertura potrebbe richiedere ancora alcuni giorni. Inoltre, l’accumulo di dati economici rinviati per la chiusura rischia di generare settimane di dati affollati e movimenti volatili sui mercati, con alcune rilevazioni che potrebbero risultare incomplete a causa di problemi nella raccolta delle informazioni.

Il indicatore di volatilità VIX è comunque sceso rispetto ai picchi della settimana precedente, attestandosi intorno a 18,6 lunedì, segnale di un parziale ritorno di tranquillità sui listini.

Implicazioni per la politica monetaria

Lo scenario economico rimane confuso per la Federal Reserve. I mercati futures valutano attualmente circa due terzi di probabilità di un nuovo taglio dei tassi il mese prossimo, ma la presenza di dati contrastanti complica la formulazione delle aspettative.

La prevista fine del ritiro del bilancio della Fed dal mese prossimo dovrebbe fornire un certo sostegno ai mercati obbligazionari, ma gli operatori devono affrontare una settimana intensa di collocamenti di debito pubblico: si parte con circa 58 miliardi di dollari in titoli a 3 anni del Treasury.

Sviluppi in Asia

In Giappone la valuta nazionale si è indebolita dopo le dichiarazioni della nuova primo ministro Sanae Takaichi, che ha prospettato l’adozione di un nuovo obiettivo fiscale pluriennale volto a consentire una maggiore flessibilità della spesa pubblica, attenuando di fatto l’impegno al consolidamento. La leader ha inoltre invitato la Banca del Giappone a procedere con cautela nell’eventuale rialzo dei tassi, aumentando la pressione sul board della banca centrale in vista della decisione di dicembre.

In Cina i mercati azionari hanno registrato rialzi dopo dati sull’inflazione meno negativi del previsto: l’indice dei prezzi al consumo è tornato in territorio positivo su base annua e la deflazione dei prezzi alla produzione si è attenuata in ottobre. Tuttavia, altri segnali destano preoccupazione sul fronte della domanda interna.

Le vendite di automobili in Cina sono diminuite inaspettatamente a ottobre rispetto a un anno prima, interrompendo una serie di otto mesi di crescita, mentre il sentimento dei consumatori si è indebolito in presenza di minori agevolazioni fiscali e sussidi governativi: elementi che potrebbero limitare le aspettative di stimolo.

Stagione degli utili e operazioni societarie

La stagione degli utili negli Stati Uniti comincia a perdere ritmo e il calendario societario di lunedì è relativamente leggero. Tra le notizie di mercato più rilevanti, il gruppo farmaceutico Pfizer ha concluso un’operazione da circa 10 miliardi di dollari per acquisire lo sviluppatore di farmaci per l’obesità Metsera, mettendo fine a una competizione accesa con il concorrente danese Novo Nordisk.

Nel dopo-mercato le azioni di Pfizer hanno segnato un rialzo intorno all’1%, mentre Novo Nordisk ha guadagnato circa il 3% nelle contrattazioni europee di lunedì.

La sfida della misurazione economica nell’era dell’intelligenza artificiale

Un tema emergente è la difficoltà di interpretare l’economia quando la produzione e il consumo si evolvono rapidamente grazie all’innovazione tecnologica. L’espansione delle applicazioni di intelligenza artificiale può alterare i tradizionali indicatori di attività economica, complicando la valutazione accurata della crescita e della produttività.

Questa evoluzione rende più complesso per istituzioni come la Federal Reserve e i ministeri delle finanze formulare politiche calibrate esclusivamente sui dati storici: occorre quindi integrare nuove fonti informazionali e metodi statistici per cogliere i cambiamenti strutturali dell’economia.

Market Minute

* Il Senato degli Stati Uniti ha avviato una misura per riaprire il governo dopo una chiusura di 40 giorni che ha sospeso dipendenti federali, rallentato l’assistenza alimentare e complicato i trasporti aerei.

* Alla guida della principale emittente radiotelevisiva britannica si sono verificati avvicendamenti dopo accuse di parzialità nell’editing di un discorso di un presidente estero, sviluppi che hanno portato alle dimissioni del vertice e del responsabile news.

* Con l’apertura della conferenza sul clima COP30, la grande incognita è se i Paesi partecipanti riusciranno a negoziare un accordo finale: un obiettivo difficile in un contesto di frizioni internazionali e di resistenze alla transizione dai combustibili fossili. La conferenza si svolge a Belém, in Brasile.

* Negli ultimi dieci anni, dalla firma dell’accordo di Parigi (COP21), il settore energetico e la traiettoria delle emissioni hanno subito cambiamenti significativi ma anche limiti nell’applicazione delle politiche: l’analisi delle tendenze richiede un esame delle trasformazioni tecnologiche, degli investimenti e delle misure regolatorie.

* Le importazioni cinesi di materie prime principali sono rimaste in gran parte deboli a ottobre, con i volumi penalizzati dai prezzi elevati; l’eccezione relativa alla resilienza del minerale di ferro riflette dinamiche specifiche del settore siderurgico, che tuttavia mostra segnali di tensione.

Grafico del giorno

La pressione politica per riaprire il governo negli Stati Uniti arriva mentre i sondaggi sul sentiment dei consumatori sono scesi ai livelli più bassi in quasi tre anni e mezzo, con famiglie di diversi orientamenti politici preoccupate per le conseguenze della prolungata chiusura.

Eventi e scadenze da monitorare

* Collocamento del Treasury: emissione di 58 miliardi di dollari in titoli a 3 anni.

* Risultati societari attesi: Occidental Petroleum, Paramount Skydance, Tyson Foods, Interpublic.

* Conferenza COP30 a Belém, Brasile: dibattiti sui negoziati multilaterali e sulle strategie di mitigazione climatica.

* Intervista del ministro delle Finanze tedesco Lars Klingbeil al quotidiano Die Zeit, con focus sul bilancio governativo, sulle spese per la difesa e sulle proposte relative al servizio militare obbligatorio.

Il contesto resta altamente dinamico: la riapertura parziale del governo, i flussi di dati economici accumulati e le tensioni geopolitiche e monetarie determineranno probabilmente una fase di maggiore volatilità, richiedendo attenzione da parte di investitori e policymaker nel breve termine.