Attenzione: questa spesa può mandare in frantumi la tua pensione, avvertono due esperti di finanza

The Money Guy Show, con i consulenti finanziari Brian Preston e Bo Hanson, ha messo in guardia i suoi oltre 600.000 iscritti su una voce di spesa capace di compromettere le finanze in pensione: le spese sanitarie.

Si tratta di un costo che prima o poi riguarda tutti, ma che molti non hanno adeguatamente considerato nella pianificazione previdenziale. Per numerosi individui può trasformarsi in una spesa a sei cifre in grado di erodere risparmi e patrimonio.

Secondo un sondaggio condotto da eHealth, il 63% delle persone tra i 60 e i 70 anni indica le spese sanitarie come la principale preoccupazione, superando timori quali l’esaurimento del capitale o l’inflazione. Nonostante questo, soltanto il 33% degli intervistati dichiara di aver accantonato risorse specifiche per coprire tali costi in pensione.

Diversi studi segnalano inoltre che il debito medico è una delle cause principali di difficoltà finanziarie e bancarotta negli Stati Uniti, con una percentuale consistente di fallimenti individuali correlata a spese mediche impreviste.

Una ricerca di Fidelity Investments rileva che un pensionato tipo che accede alla pensione a 65 anni nel 2025 può aspettarsi di spendere, in media, circa $172.500 per spese sanitarie nel corso della pensione, cifra in aumento rispetto all’anno precedente.

Nonostante questi dati allarmanti, circa una persona su cinque negli Stati Uniti ammette di non aver integrato le esigenze sanitarie nella pianificazione pensionistica, esponendosi al rischio di pressioni finanziarie significative quando inizieranno ad arrivare fatture mediche imponenti.

Perché le spese sanitarie possono rovinare la pensione

Le ragioni sono molteplici: incremento dei premi assicurativi, franchigie e massimali più elevati, costi dei farmaci da prescrizione, e la necessità di assistenza a lungo termine che spesso non è coperta dalle polizze standard. Inoltre, il termine del periodo di copertura offerto dal datore di lavoro al momento del pensionamento può lasciare il singolo con maggiori oneri finanziari.

Le lacune di copertura, in particolare, sono determinanti: alcune polizze non includono cure dentarie, oculistiche o assistenza a lungo termine, servizi che possono generare spese ricorrenti e consistenti con l’avanzare dell’età.

Quanto possono incidere i costi

La cifra media citata negli studi rappresenta un valore generico: per molti il costo reale sarà superiore o inferiore in funzione dello stato di salute, del livello di copertura assicurativa e della necessità di assistenza prolungata. Va inoltre considerato che tali stime spesso non includono spese non mediche correlate alla cura, come adeguamenti domestici o supporto informale.

Per questi motivi la variabilità è elevata e pianificazioni basate su medie possono risultare insufficienti per chi ha rischi sanitari maggiori o una storia familiare di malattie croniche.

Strategie pratiche per prepararsi

1. Health Savings Account (HSA): se si è idonei, aprire e alimentare un Health Savings Account (HSA) il prima possibile può essere vantaggioso. Gli HSA offrono benefici fiscali significativi: versamenti deducibili, crescita esentasse e prelievi non tassati per spese mediche qualificate, rendendoli strumenti efficaci per accumulare risorse dedicate alla salute a lungo termine.

2. Prioritizzare la prevenzione: investire in screening regolari, stile di vita sano, attività fisica e controlli preventivi può ridurre la probabilità di malattie croniche e, conseguentemente, contenere spese future più elevate.

3. Comprendere e scegliere con cura Medicare e polizze integrative: conoscere le differenze tra le varie parti di Medicare, valutare piani integrativi e considerare polizze Medigap o coperture complementari può limitare i vuoti di copertura e le spese out-of-pocket.

4. Valutare coperture aggiuntive per l’assistenza a lungo termine: poiché cure prolungate e assistenza domiciliare possono comportare spese molto elevate, è utile esaminare soluzioni quali assicurazioni specifiche per la long-term care o prodotti finanziari che offrano protezione mirata.

5. Rivolgersi a un consulente finanziario qualificato: un professionista può aiutare a definire obiettivi di risparmio realistici, simulare scenari sanitari futuri, suggerire strategie fiscali efficaci e integrare la pianificazione sanitaria nella strategia previdenziale complessiva per proteggere il patrimonio e la famiglia.

La chiave è anticipare: pianificare con anticipo le esigenze sanitarie e integrare strumenti finanziari e assicurativi adeguati riduce la probabilità che spese impreviste compromettano la serenità economica in pensione.