Bitcoin, MSTR, COIN e IREN in caduta libera mentre le azioni USA sprofondano

I mercati finanziari hanno registrato un nuovo ritracciamento giovedì, fra segnali di raffreddamento della liquidità e dati economici che alimentano preoccupazioni su un rallentamento più ampio dell’attività.

Andamento dei principali indici

Verso mezzogiorno sulla costa orientale degli Stati Uniti, il Nasdaq segnava un calo intorno al 2% mentre il S&P 500 scendeva di circa l’1,2%. Questi movimenti riflettono un aumento della volatilità dopo un periodo in cui i mercati avevano mostrato una tendenza al rialzo persistente.

Criptovalute sotto pressione

Le criptovalute, che nelle settimane precedenti avevano mostrato una correlazione debole con il mercato azionario durante le fasi di rialzo ma una correlazione forte nei momenti di ribasso, sono tornate a perdere terreno. Bitcoin ha registrato un calo del 3% nelle ultime 24 ore e rischia di riportarsi sotto la soglia psicologica dei 100.000 dollari.

Anche altre monete digitali hanno subito perdite: Ether, XRP, Solana e Doge hanno ceduto fra il 2% e il 6% nel medesimo intervallo temporale.

Impatto sui titoli legati alle crypto

I titoli legati al settore cripto hanno subito cali anche più marcati. Robinhood ha perso circa l’8,5% il giorno dopo aver comunicato risultati trimestrali superiori alle attese, trainati in parte dall’aumento del trading in criptovalute.

Altre piattaforme di scambio hanno risentito della debolezza: Coinbase è scesa di oltre il 5%, Gemini ha perso circa il 3%, mentre Bullish e Galaxy Digital hanno segnato cali rispettivamente intorno all’8% e al 5%.

Il capitale è tornato a defluire da titoli che fungono anche da riserve in asset digitali, con un impatto evidente su MicroStrategy (MSTR), che ha registrato una flessione significativa rispetto ai massimi toccati dopo le elezioni statunitensi del 2024.

Settore del mining e infrastrutture

Le società coinvolte nel mining di Bitcoin, alcune delle quali quest’anno hanno diversificato verso la fornitura di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, non sono state risparmiate. Titoli come Hut 8, IREN e Cipher Mining hanno messo a segno ribassi superiori all’8%.

La svolta restrittiva della Federal Reserve

Le tensioni sui mercati sono aumentate dopo la svolta più restrittiva della Federal Reserve la scorsa settimana, quando il presidente Jerome Powell ha ridotto le aspettative su possibili tagli dei tassi nel prossimo periodo. Il tono più «hawkish» della banca centrale è stato poi ripreso da altri membri del Federal Open Market Committee.

Una politica monetaria meno accomodante mentre l’economia mostra segnali di rallentamento può accrescere il rischio di un irrigidimento delle condizioni finanziarie, con effetti sui prestiti e sugli investimenti aziendali.

Dati economici recenti e segnali di fragilità

Gli ultimi indicatori hanno evidenziato elementi di debolezza sottostante. Tra questi, un rapporto sui licenziamenti aziendali che ha raggiunto livelli fra i peggiori degli ultimi vent’anni, insieme a segnali negativi da settori sensibili al ciclo come l’usato automobilistico.

CarMax, considerata un barometro delle vendite di auto usate, ha segnalato prospettive più deboli e contestualmente il suo amministratore delegato ha rassegnato le dimissioni, evento che ha determinato un calo delle azioni intorno al 20%.

Catene di ristorazione e servizi al consumatore avevano già anticipato pressioni sui ricavi e margini, con aziende come Chipotle e Cava che in precedenza avevano riferito di una domanda più prudente da parte dei clienti.

Effetti della sospensione temporanea della spesa federale

La prosecuzione della sospensione parziale della spesa federale negli Stati Uniti sta avendo ripercussioni reali sull’economia: fondi che normalmente circolerebbero nel sistema restano congelati, riducendo flussi di spesa pubblica che alimentano attività economiche a livello locale e nazionale.

Nel complesso, la combinazione di una banca centrale meno accomodante, dati con segnali di rallentamento e la riduzione temporanea della spesa pubblica crea un quadro in cui gli operatori di mercato stanno rivedendo le valutazioni di rischio e rendimento.

Prospettive e possibili sviluppi

Gli investitori monitoreranno da vicino i prossimi dati macroeconomici ufficiali e le successive comunicazioni della Federal Reserve. Eventuali nuovi segnali di indebolimento dell’attività potrebbero influenzare le probabilità di strette o allentamenti futuri della politica monetaria.

Sul fronte delle criptovalute e delle società tecnologiche collegate, la sensazione è che la fase rialzista recente sia suscettibile a correzioni significative quando il contesto macro si mostra meno favorevole; in questo contesto, la gestione del rischio e la diversificazione rimangono cruciali per gli operatori e gli investitori istituzionali.