Victoria’s Secret risponde alla richiesta dell’investitore BBRC di cambiare il consiglio di amministrazione
- 6 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Victoria’s Secret ha risposto alla lettera pubblica inviata da BBRC, che sosteneva come l’azienda possieda asset e risorse dal valore intrinseco significativo non ancora pienamente valorizzati.
Il gruppo di vendita al dettaglio ha sottolineato il «notevole slancio» sotto la guida della nuova amministratrice delegata Hillary Super, evidenziando performance azionarie positive e risultati superiori rispetto agli indici di settore e ai peer utilizzati dagli analisti.
Contesto e richieste di BBRC
BBRC ritiene che la via più efficace per massimizzare il valore sia quella di portare la prospettiva degli azionisti direttamente nel consiglio di amministrazione e migliorare le pratiche di governance aziendale. L’investitore afferma di aver tentato ripetutamente, nell’ultimo biennio, di confrontarsi con il consiglio su queste questioni fondamentali e sulle possibili soluzioni.
BBRC ha dichiarato:
“Con l’obiettivo di minimizzare le interruzioni e cercare una soluzione collaborativa, abbiamo avviato diverse chiamate, incontri e scambi di e‑mail con il consiglio quest’anno per comunicare le nostre opinioni e affrontare i problemi strutturali a lungo termine nella direzione dell’azienda. Abbiamo proposto miglioramenti specifici alla composizione del consiglio come percorso per garantire decisioni più efficienti e una supervisione più solida della gestione.”
Tra le richieste formali, BBRC chiede la rimozione dell’attuale presidente del consiglio, definito dalla stessa investitore come «a lungo in carica», e propone la nomina di un rappresentante degli azionisti con l’obiettivo di restaurare la fiducia nel consiglio.
Secondo BBRC, la presenza di un presidente indipendente e di membri del consiglio con competenze mirate può migliorare la supervisione strategica, la governance e, di conseguenza, generare valore a beneficio di dipendenti, clienti e azionisti.
Posizione e replica di Victoria’s Secret
Victoria’s Secret ha risposto precisando di essere in fase di valutazione del profilo di Brett Blundy come possibile candidato al consiglio e di esaminare con attenzione le ulteriori richieste avanzate da BBRC. L’azienda afferma inoltre che il consiglio ha già intrattenuto ampie interlocuzioni con i rappresentanti dell’investitore.
Victoria’s Secret said:
“I membri del consiglio e il team di gestione hanno incontrato ripetutamente il signor Blundy e altri rappresentanti di BBRC negli ultimi tre anni, inclusa la precedente valutazione della sua candidatura a direttore. Su invito del consiglio, il signor Blundy è intervenuto in una riunione di fine settembre, durante la quale ha richiesto la sua nomina al consiglio e ha avanzato nuove richieste, tra cui le dimissioni del presidente del consiglio, la proposta che lui stesso venga nominato presidente e cambiamenti significativi nella composizione del consiglio e dei comitati.”
L’azienda precisa che la valutazione della candidatura di Brett Blundy da parte del consiglio è ancora in corso. Tuttavia, riporta che, nonostante l’approccio collaborativo del consiglio, il candidato non avrebbe risposto a quesiti successivi che lui e i suoi legali avevano richiesto venissero inviati dall’azienda, preferendo invece rendere pubbliche le loro posizioni attraverso una lettera diffusa alla stampa prima di formalizzarla al consiglio.
Victoria’s Secret said:
“Questa modalità dimostra una mancanza di interesse verso un approccio costruttivo.”
Victoria’s Secret said:
“Rimaniamo impegnati a rispettare i nostri doveri fiduciari nei confronti della società e dei suoi azionisti, a incrementare il valore e a perseguire risultati che tutelino gli interessi di tutti gli azionisti.”
Implicazioni e prossimi passi
La controversia mette in evidenza temi ricorrenti nelle società quotate: il bilanciamento tra visione degli investitori attivisti e responsabilità del consiglio di amministrazione, il ruolo di un presidente indipendente e la trasparenza del processo di selezione dei consiglieri. Se la disputa si intensificherà, le possibili conseguenze includono richieste formali di voto da parte degli azionisti, eventuali campagne di proxy e un più ampio dibattito sulla strategia aziendale a lungo termine.
Nel breve termine, il consiglio proseguirà la due diligence sulla candidatura proposta e valuterà le richieste di BBRC alla luce dei doveri fiduciari e dell’interesse collettivo degli azionisti. Monitorare ulteriori comunicazioni ufficiali e gli eventuali documenti di convocazione assembleare fornirà indicazioni sui passi successivi e sui tempi previsti per ogni possibile cambiamento nel governo societario.
Per gli investitori e gli stakeholder, la vicenda rappresenta un episodio importante per valutare come la società intenda conciliare crescita operativa, governance e controllo esterno, elementi che incidono direttamente sulla capacità dell’azienda di realizzare il valore delle proprie risorse e strategie.