Osservatorio Luxforsale: l’Italia attrae investitori globali con immobili di prestigio e short rent

L’Osservatorio Luxforsale 2025, a cura della piattaforma leader nel settore Luxforsale, fotografa un’Italia sempre più centrale nei radar degli investitori internazionali. Con un interesse crescente per immobili di prestigio, hotel, dimore storiche e palazzi, il Belpaese si consolida come destinazione privilegiata per patrimoni e high spender, non solo nelle città simbolo del lusso come Milano, Firenze, Roma e Venezia, ma anche in località emergenti come Puglia, Sicilia, Marche, Liguria e Veneto.

Eventi internazionali come il Giubileo 2025 a Roma e le Olimpiadi Milano–Cortina 2026 stanno contribuendo ad alimentare questo trend, spingendo gruppi immobiliari, family office e fondi ad accelerare gli investimenti in residenze e strutture ricettive di alto livello.

Il fenomeno dello short rent come strategia di investimento

Sempre più diffuso tra imprenditori e personaggi del jet-set internazionale è il modello “try for buy”: un’esperienza di affitto breve che precede l’acquisto definitivo. Questa formula offre rendimenti tra il 4% e il 10% annuo, garantisce una manutenzione continua, riduce il rischio morosità e può incrementare il valore dell’immobile fino all’11%.

La piattaforma Luxforsale, che conta oltre 5.000 proprietà di pregio in tutta Italia e circa 10.000 utenti unici giornalieri, segnala che quasi il 48% dei visitatori proviene dall’estero, da mercati consolidati e da nuovi hub del real estate di lusso come Indonesia (12,36%), Turchia (3,92%), Pakistan (2,74%), Ucraina (2,25%) e Kuwait (1,38%).

Le regioni e le località più richieste dagli investitori

Tra le regioni italiane più rappresentate nel segmento luxury, spiccano:

  • Lombardia: 1.036 immobili di prestigio
  • Toscana: 963 immobili (con 19 proprietà sopra i 10 milioni di euro)
  • Liguria: 519 immobili, trainata da località come Sanremo e Alassio

Le città con la maggiore concentrazione di immobili di lusso sono Milano (185), Roma (146), Firenze (81) e Verona (28), con nuove presenze rilevanti anche a Monza (85) e Ravenna (25).

Sul fronte delle preferenze nazionali, gli inglesi optano per lo short rent in Costiera Amalfitana e sul Lago di Como, i francesi scelgono ville toscane e dimore storiche, mentre i clienti russi puntano su immobili esclusivi in Sardegna e Liguria.

Italia: rifugio patrimoniale e hub del lifestyle d’eccellenza

Secondo Claudio Citzia, fondatore di Luxforsale, l’Italia sta vivendo “il miglior momento degli ultimi quindici anni per l’immobiliare di fascia alta”. A sostenere questo slancio:

  • La flat tax per nuovi residenti, che passerà da 200.000 a 300.000 euro
  • La Golden Visa per investimenti superiori ai 500.000 euro
  • Il clima mite, la qualità della sanità, e la stabilità post-pandemia
  • Tassi sui mutui intorno al 2%, competitivi rispetto ai principali mercati esteri

Il 37% dei clienti high spender oggi sceglie di testare un immobile con short rent prima dell’acquisto, segno di una crescente domanda di esperienze personalizzate e sicure.