Borsa: Asia rimbalza spinta da Wall Street
- 6 Novembre 2025
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le borse asiatiche hanno registrato un recupero, sostenute dall’onda lunga delle notizie economiche positive arrivate da Wall Street e dai risultati trimestrali delle società statunitensi. I futures statunitensi sono rimasti sostanzialmente stabili, mentre i prezzi del petrolio hanno mostrato un incremento che ha contribuito a creare un clima di maggiore propensione al rischio tra gli operatori.
Rialzo nelle piazze asiatiche
Dopo due sedute negative, la Borsa di Tokyo ha chiuso in territorio positivo seguendo la buona performance degli indici americani, con particolare spinta dal comparto tecnologico. L’indice Nikkei ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,34% a quota 50.883,68 punti, mentre l’indice Topix ha segnato un progresso dell’1,38% a 3.313,45 punti.
Tra i titoli migliori della giornata, Nissan Motor ha guadagnato l’1,3% dopo aver annunciato la vendita della propria sede centrale a Yokohama con l’obiettivo di raccogliere liquidità. La società avrebbe dovuto rendere noti i risultati trimestrali durante la giornata.
Al di fuori del Giappone, l’indice Kospi della Corea del Sud è salito dell’1,2% a 4.054,15 punti, mentre il Taiex di Taiwan ha messo a segno un incremento dello 0,7%. In Cina, l’indice Composite di Shanghai è avanzato dello 0,97% a 4.007,76 punti e l’indice di Shenzhen ha registrato un rialzo dell’1,16% a 2.526,94 punti. L’Hang Seng di Hong Kong ha messo a segno un balzo dell’1,6% a 26.361,40 punti.
Debutto sul listino e performance dei nuovi ingressi
Nonostante il clima positivo, il debutto in Borsa di alcune aziende specializzate in guida autonoma è stato difficile. Le azioni di Pony.ai hanno perso il 13% alla loro prima quotazione a Hong Kong, mentre quelle di WeRide sono scese del 13,7%. Questi risultati mettono in evidenza la volubilità tipica dei titoli legati a tecnologie emergenti e l’attento scrutinio degli investitori sulle prospettive di redditività a breve termine.
Rimbalzo e leadership di Wall Street
Mercoledì i mercati statunitensi hanno mostrato consistenti guadagni, invertendo le perdite del giorno precedente. Gran parte della spinta è arrivata dal settore tecnologico, dove alcune società di grandi dimensioni esercitano un’influenza significativa sugli indici. In particolare, Alphabet (capogruppo di Google) è salita del 2,4%, Broadcom ha guadagnato il 2% e Meta Platforms è cresciuta dell’1,4%.
Questi rialzi hanno contribuito a compensare le perdite di altri grandi nomi tecnologici come Nvidia e Microsoft, permettendo all’insieme del mercato di terminare la seduta in progresso: l’S&P 500 ha chiuso in aumento dello 0,4% a 6.796,29 punti, il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,5% a 47.311 punti e il Nasdaq Composite ha registrato un +0,6% a 23.499,80.
Fattori che hanno influenzato i movimenti
Al centro dell’attenzione degli operatori sono rimasti i risultati aziendali e le indicazioni sulla redditività e sulle previsioni future, che continuano a guidare i flussi di capitale. Le società con pesi elevati nei principali indici possono determinare ampie oscillazioni di mercato: quando i giganti tecnologici registrano forti variazioni di prezzo, l’effetto si propaga rapidamente agli indici principali.
In aggiunta, i movimenti dei prezzi delle materie prime, come quelli del petrolio, e i dati macroeconomici influenzano le aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve e, di conseguenza, le valutazioni azionarie. Gli investitori continueranno a monitorare i prossimi rapporti societari, i dati economici e le dichiarazioni delle banche centrali per valutare la direzione dei mercati.