Stellantis richiama 320mila Jeep ibride negli Stati Uniti per rischio di incendio alle batterie

Stellantis ha avviato un richiamo negli Stati Uniti per oltre 320.000 veicoli del marchio Jeep a causa del rischio che le batterie dei modelli ibridi plug-in possano incendiarsi.

Secondo un avviso diffuso dalla National Highway Traffic Safety Administration, le batterie ad alto voltaggio potrebbero contenere celle con un separatore danneggiato, condizione che aumenta il rischio di cortocircuito e incendio.

La casa automobilistica, proprietaria anche dei marchi Dodge e Ram, ha raccomandato ai proprietari di parcheggiare i veicoli all’aperto e di non ricaricare le batterie fino a quando non sarà effettuata la riparazione prevista.

Dettagli del richiamo

Il richiamo riguarda in particolare i modelli Jeep Wrangler e Jeep Grand Cherokee nelle varianti ibridi plug-in prodotti tra il 2020 e il 2025. L’azienda ha classificato l’intervento come richiamo volontario mentre lavora a una soluzione tecnica per mitigare il rischio identificato.

La National Highway Traffic Safety Administration (agenzia federale responsabile della sicurezza stradale negli Stati Uniti) supervisiona il processo di richiamo e la comunicazione ai proprietari interessati, che riceveranno istruzioni per la riparazione non appena saranno disponibili i pezzi o le procedure necessarie.

Indicazioni per i proprietari

Nel breve periodo la raccomandazione principale è di evitare di ricaricare i veicoli interessati e di posteggiarli all’aperto, lontano da edifici e materiali combustibili, fino all’intervento in officina. Queste precauzioni mirano a ridurre la probabilità che un eventuale incendio provochi danni materiali o rischi per le persone.

Le concessionarie autorizzate e i centri assistenza di Stellantis saranno incaricati di eseguire le verifiche e gli adeguamenti necessari; la tempistica e la logistica delle riparazioni saranno comunicate dalla casa madre in accordo con le autorità competenti.

Contesto industriale e impatti commerciali

Il richiamo arriva in un momento in cui Stellantis sta cercando di consolidare la propria presenza nel mercato nordamericano. Dopo una fase di razionalizzazione delle scorte e delle linee, le spedizioni in Nord America avevano iniziato a riprendersi.

Dal punto di vista operativo, un richiamo di questa entità può influire sulla produzione, sulla logistica dei pezzi di ricambio e sulla disponibilità dei modelli sul mercato a breve termine. Dal punto di vista reputazionale, la gestione tempestiva e trasparente della problematica è fondamentale per mantenere la fiducia dei clienti e dei rivenditori.

Antonio Filosa, entrato in carica come amministratore delegato a dicembre, ha annunciato l’intenzione di investire circa 10 miliardi di dollari negli Stati Uniti per rafforzare le attività locali e rilanciare l’offerta di prodotto, dopo un periodo in cui il suo predecessore Carlos Tavares aveva puntato in modo marcato su tagli dei costi e efficienze operative.

Le autorità di regolamentazione e i gruppi di consumo monitoreranno l’evoluzione della situazione per valutare se le misure correttive rilasciate da Stellantis saranno adeguate a contenere il rischio e a prevenire futuri inconvenienti.



Author: Tony
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