Grant Cardone stronca il sogno americano di possedere una casa: ecco cosa preferisce

Un recente sondaggio condotto da LendingTree indica che il 94% degli americani considera la proprietà immobiliare parte del “sogno americano”, ma il noto investitore immobiliare Grant Cardone esprime un’opinione completamente diversa.

Grant Cardone said:

“Per quanto vi lamentiate degli affitti, resta comunque la metà di quanto costa vivere in quella casa di m— che chiamate ‘sogno americano’. Una casa è un investimento terribile.”

Il suo ragionamento si basa su dati del mercato: analisi di Bankrate mostrano che, in media, comprare una casa risulta il 37% più costoso rispetto all’affitto nelle principali aree metropolitane degli Stati Uniti. Per Cardone la soluzione è chiara: rinunciare alla proprietà per uso personale, risparmiare la differenza e destinare quei capitali ad asset che offrono rendimenti superiori.

Pur criticando l’acquisto della casa come soluzione abitativa principale, Cardone sostiene con decisione l’investimento in immobili da locazione: questi generano flussi di cassa, godono di vantaggi fiscali e tendono ad apprezzarsi nel tempo, creando una triplice fonte di rendimento. Dati aggregati suggeriscono che, nel terzo trimestre del 2024, la resa lorda media degli affitti negli Stati Uniti si attesta intorno al 6,1%, secondo GlobalPropertyGuide.

Cardone said:

“Una proprietà in affitto farà sempre più soldi di una casa.”

Per gli investitori interessati a partecipare al mercato degli affitti senza acquistare interi immobili, esistono piattaforme che offrono quote frazionate di proprietà residenziali di qualità istituzionale. Un esempio è Mogul, una piattaforma che propone partecipazioni in portafogli di case in affitto selezionate, con l’obiettivo di fornire reddito mensile da locazione, apprezzamento in tempo reale e benefici fiscali, riducendo la necessità di un consistente anticipo o della gestione diretta degli inquilini.

Fondata da professionisti provenienti dal settore immobiliare di Goldman Sachs, la piattaforma dichiara di selezionare una piccola percentuale delle migliori proprietà mono-familiari a livello nazionale. Ogni immobile è sottoposto a un processo di valutazione che richiede ipotesi conservative — ad esempio un rendimento minimo del 12% anche in scenari negativi — e la piattaforma riporta medie interne come un IRR annuale indicativo del 18,8% e rendimenti cash-on-cash compresi tra il 10 e il 12%.

Ciascun investimento è strutturato tramite veicoli societari dedicati, spesso identificati come Propco LLC, in modo che la partecipazione sia garantita sull’asset reale e non dipenda unicamente dalla continuità operativa della piattaforma. Alcune soluzioni prevedono anche la frazionabilità tramite tecnologia blockchain per mantenere un registro verificabile delle quote.

Immobili commerciali e diversificazione

Gli investimenti immobiliari non si limitano al residenziale. Cardone sottolinea l’importanza di detenere asset che producano rendite costanti: in questa categoria rientrano immobili commerciali come data center, centri commerciali, magazzini industriali, terreni agricoli e centri retail ancorati a supermercati. Questi asset, per la loro natura legata a esigenze fondamentali, tendono a mostrare resilienza anche durante le fasi di rallentamento economico.

Operatori specializzati nel settore commerciale, come First National Realty Partners, offrono agli investitori accreditati accesso a portafogli locati da grandi insegne della distribuzione come Walmart, Kroger e Whole Foods, consentendo allocazioni su asset costo-efficaci attraverso portali personalizzati e consulenza dedicata.

Azioni e rendimento di lungo periodo

Storicamente, il mercato azionario statunitense ha offerto rendimenti superiori rispetto al mercato immobiliare residenziale. Il S&P 500, considerato un benchmark per le azioni USA, ha registrato un rendimento annualizzato di circa l’8,41% tra il 1992 e il 2024; includendo la reinvestimento dei dividendi, il rendimento effettivo sale fino a circa il 10,24% annuo. Questo differenziale evidenzia perché molti investitori combinano azioni e immobili nelle proprie strategie di accumulo patrimoniale.

Per chi cerca strumenti di ricerca e selezione titoli, esistono piattaforme che sintetizzano dati complessi in suggerimenti operativi. Un esempio è Moby, un servizio di analisi creato da ex analisti di hedge fund che propone raccomandazioni azionarie e report semplificati, affermando performance superiori al S&P 500 negli ultimi anni e offrendo garanzie come il rimborso entro 30 giorni per nuovi sottoscrittori.

Criptovalute: potenziale e rischi

Cardone non nasconde l’interesse per le criptovalute e ne evidenzia il potenziale di rendimento rispetto al mercato immobiliare nel lungo periodo, pur riconoscendo la loro elevata volatilità.

Grant Cardone said:

“Qualsiasi criptovaluta avrebbe storicamente sovraperformato il mercato immobiliare.”

Prendendo ad esempio Bitcoin, i calcoli mostrano tassi di crescita annualizzati molto elevati negli ultimi dodici anni, ma questo percorso è stato accompagnato da forti oscillazioni e da fallimenti di piattaforme che hanno causato perdite significative a molti investitori (casi noti nel settore sono utili promemoria dei rischi associati).

Per chi desidera iniziare con strumenti di semplice accesso, piattaforme di intermediazione che offrono compravendita senza commissioni e funzionalità base come l’investimento automatico o la possibilità di acquistare frazioni di asset possono facilitare l’ingresso nel mondo delle criptovalute e delle azioni. Un esempio operativo è la piattaforma Robinhood, che propone acquisti frazionati a partire da piccoli importi e guide in-app per i principianti.

Considerazioni finali

La scelta tra acquistare una casa per uso personale, investire in immobili da reddito, puntare sulle azioni o allocare una porzione di portafoglio in criptovalute dipende dagli obiettivi finanziari, dall’orizzonte temporale e dalla propensione al rischio di ciascun investitore. Ogni asset class ha vantaggi e limiti: il residenziale offre stabilità d’uso ma può risultare costoso, gli immobili in affitto possono generare flussi regolari, le azioni hanno storicamente fornito rendimenti competitivi nel lungo periodo e le criptovalute presentano opportunità di forte crescita accompagnate da volatilità elevata.

Prima di prendere decisioni, è consigliabile valutare la propria situazione personale, considerare la diversificazione del portafoglio e, se necessario, consultare professionisti del settore per una pianificazione finanziaria adeguata. Le informazioni qui fornite hanno scopo informativo e non costituiscono consulenza finanziaria personalizzata.