Vediamo un grande potenziale di ricavi per Arc nel lungo periodo

In un colloquio con la giornalista Sara Eisen durante la Future Investment Initiative a Riyadh, Arabia Saudita, Jeremy Allaire, fondatore e amministratore delegato di Circle Internet Group (nota anche come Circle), ha delineato gli obiettivi di Arc, la nuova infrastruttura su cui l’azienda sta lavorando per portare attività finanziarie core sulla blockchain.

Jeremy Allaire ha detto:

“Un sistema operativo economico per Internet.”

Secondo Allaire, Arc è pensata per ospitare flussi finanziari fondamentali come pagamenti, cambio valuta, prestito e attività di mercati dei capitali. La piattaforma punta a fornire commissioni denominate in dollari, liquidazione in sottosecondi e controlli di riservatezza che consentano alle imprese di proteggere saldi e transazioni sensibili quando necessario.

La testnet pubblica di Arc è stata attivata il 28 ottobre; il lancio della mainnet è previsto per il 2026, dopo che gli sviluppatori avranno sperimentato smart contracts, flussi transazionali e emissioni di token.

Contesto e ruolo dell’USDC

Allaire ha sottolineato il ruolo pratico di USDC come ponte operativo per i casi d’uso che Arc intende supportare. Per le imprese che richiedono liquidazioni in valuta statunitense con costi prevedibili e finalità rapide, una stablecoin ancorata al dollaro rappresenta un elemento centrale della proposta.

Jeremy Allaire ha detto:

“La domanda dai mercati emergenti è molto significativa.”

Allaire ha respinto l’idea che la crescita del settore sia piatta, osservando come l’adozione sia aumentata nel corso del 2025 e come la richiesta provenga in misura crescente da aree che vogliono regolare transazioni in dollari senza le frizioni delle banche tradizionali per i pagamenti internazionali.

Focalizzazione sul Medio Oriente e sui regolatori

La strategia di Circle comprende iniziative nella regione del Medio Oriente e nei Emirati Arabi Uniti, con passi regolatori che, secondo Allaire, collocano l’azienda in una posizione utile per supportare istituzioni locali desiderose di utilizzare “rail” dollar-denominated on-chain.

Allaire ha inoltre collegato la crescita dell’interesse industriale alla maggiore chiarezza normativa: alcune recenti leggi negli Stati Uniti sui payment stablecoin hanno favorito l’integrazione di pagamenti in stablecoin, flussi di cambio e prodotti di credito nelle infrastrutture di aziende più grandi.

Dimensione e composizione dell’ecosistema

Secondo quanto riferito da Allaire, l’annuncio di Arc ha coinvolto oltre cento aziende tra banche, operatori di pagamenti, grandi società tecnologiche e realtà attive nell’intelligenza artificiale. Il modello di business viene descritto come transazionale e guidato dall’ecosistema, con l’obiettivo a lungo termine di operazioni e governance distribuite piuttosto che di un giardino recintato controllato da una sola impresa.

Impatto operativo per le imprese

La proposta di valore per le imprese si basa su tre elementi chiave: costi prevedibili, finalità rapida delle transazioni e strumenti di privacy compatibili con la compliance. Queste caratteristiche dovrebbero permettere di trasferire una parte rilevante della “meccanica finanziaria” del commercio su binari programmabili, migliorando efficienza e rapidità delle riconciliazioni.

L’adozione di infrastrutture on-chain per attività come regolamento in valuta estera, prestiti commerciali e commissioni di mercato solleva tuttavia questioni pratiche e regolamentari: interoperabilità con il sistema bancario tradizionale, requisiti antiriciclaggio e meccanismi di supervisione rimangono elementi critici da affrontare per garantire che le soluzioni siano adottabili su larga scala.

Prospettive e sfide future

L’avanzamento verso una mainnet operativa e la sperimentazione con istituzioni di primo piano rappresentano passi significativi per validare il modello tecnico e commerciale. Resta però essenziale che sviluppatori, regolatori e attori finanziari trovino un quadro condiviso per gestione dei rischi, tutela degli utenti e integrazione con le infrastrutture esistenti.

Se riuscirà a mantenere costi prevedibili e a convogliare sufficiente domanda internazionale, Arc potrebbe accelerare la migrazione di molte funzioni finanziarie su canali programmabili, con impatti rilevanti su liquidità transfrontaliera e strumenti di pagamento nelle economie emergenti.